Leggi tutti gli articoli per hummer
Il tentativo di acquisto di Hummer da parte di Sichuan Tengzhong, industria cinese di macchinari pesanti che aveva già raggiunto un protocollo d’intesa con General Motors è stato bloccato oggi dal Governo di Pechino. La notizia rimette in discussione l’accordo e mina seriamente la possibilità di ricucire lo strappo in futuro.
Il Financial Times, che riporta la notizia, osserva come la decisione non sia estranea ai recenti attriti diplomatici tra Stati Uniti e Cina e paventa la possibilità che questa presa di posizione possa costituire un precedente poco auspicabile in tema di relazioni commerciali tra i due paesi.
Secondo alcune fonti vicine alle trattative, Sichuan Tengzhong starebbe facendo un ultimo tentativo per sbloccare la difficile situazione e ottenere l’approvazione dal Ministro del Commercio del proprio paese.
super492
23 feb 2010 - 18:21 - #1ma io sta cosa che devono decidere i governi sulle varie acquisizioni non la capisco!!specialmente in questo caso che sono proprio i cinesi a comprare dagli americani..alla fine gli conviene sia per quanto0 pagano e sia per l’esperienza che acquisiscono!!
e poi vorrei ricordare ai cari cinesi che ci devono ringraziare se oggi stanno avendo tutto questo sviluppo economico visto che il lavoro l’hanno portato le aziende occidentali!!
noxz89
23 feb 2010 - 18:42 - #2I governi non si dovrebbero mai impicciare di queste cose…cmq sono sicuro sia una ripicca della Cina nei confronti degli Usa per aver ricevuto il Dalai Lama….
Ad ogni modo che il lavoro lo hanno portato le aziende occidentali è un cavolata.
liutprando
23 feb 2010 - 18:53 - #3Non so , è una situazione un pò ambigua .Di sicuro il governo cinese non si doveva intomettere cosi nella trattativa dell’acquisizione dell’hummer . A me onestamente il suv americano non mi piace però meglio venduta invece che la sua scomparsa.
rakkio
23 feb 2010 - 19:08 - #4mettetevi l’elmetto arriva la Terza!!!
zero1
23 feb 2010 - 19:17 - #5@4 appunto per la 3WW dovevano comprarsi la hummer i cinesi ahah
ma si gli hummer non servono più a nulla, ci sono i Lince per l’esercito
mahmoud ahmadi najad
23 feb 2010 - 20:07 - #6ma cosa centra il dalai lama qui? lo sai k se la cina vuole punire l america puo farlo facilmente lo sai come? la cina e il grande dibetore del america con azione k superano un 5 miliardi di euro si manda qui azione in vendita allora addio il piu grande economia del mondo e solo k per i cinesi e un operazione rischiosa
attilio_
23 feb 2010 - 21:28 - #7@mahmoud. Puoi essere capito solo da chi conosce i fatti se ti esprimi così! ..e allora il tuo commento a che serve? Sforzati un pò, no!?:)
attilio_
23 feb 2010 - 21:29 - #8…se mai la Cina è il più grande CREDITORE ecc. ecc.
Enriques
23 feb 2010 - 21:50 - #9basterebbe leggere due giornali per capire questa decisione del governo cinese…
i cinesi ringraziano solo le Corporation mondiali che tolgono il lavoro ai loro paesi industrializzati e sindacalizzati per darlo alla loro manodopera a bassissimo costo e senza difesa sindacale !!!
Una volta anche l’italia era così (+ o -)…ed infatti durante il fascismo abbiamo risentito minimamente della crisi economica mondiale del ‘29 perchè eravamo nazionalizzati e si importava pochissimo quindi i prezzi delle materie prime e dei beni al consumatore rimanevano bassi….
Come in italia alllora, la cina di oggi nonostante la crisi mondiale continua a veder salire il proprio pil del 8% annuo grazie alla sua nazionalizzazione basata sulla scarsa importazione di beni (solo quelli di lusso) e l’esportazione dei suoi prodotti a basso costo che imbattendosi nei mercati esteri, nonostante le tasse d’ingresso o dazi, fanno crollare i prezzi del mercato !!!!
Questa si chiama ECONOMIA…e non invenzione…
Prophet
23 feb 2010 - 23:59 - #10E’ anche vero che la Cina (e multinazionali) sottomettono i lavoratori, talvolta anche con veri e propri campi di concentramento nascosti con manodopera gratuita ed elevato rendimento (si parla di 12-15 ore lavorative). Secondo me una guerra civile non è così impensabile….soprattutto se si manda qualcuno in incognito ad aprire gli occhi ai cinesi, che per motivi culturali sono parecchio propensi alla sottomissione.
Trattore Same
24 feb 2010 - 01:29 - #11Prophet, quel qualcuno avrebbe vita breve, tsk, tsk, meno fantapolitica.
Egoisticamente, visto che i cinesi sono un miliardo e fruscia milioni, e che possiedono armamenti nucleari, vedrei con un certo timore una svolta in senso democratico. Non sarebbe assolutamente gestibile dall’oggi al domani.
drb
24 feb 2010 - 03:21 - #12Che-Che se ne dica!! …. l’Hammer ha il suo fascino.
Qualche giorno fa ero affiancato ad un H2 nero ed ho provato un po’ d’invidia.
Bhe` non sara’ ecologico, non sara’ performante, non sara’ comodo
ma con dei motori piu’ onesti e sopratutto piu’ aggiornati potrebbe ancora ritrovare il suo spazio.
Oggi bisogno essere petrolieri per poterselo permettere!
drb
24 feb 2010 - 03:29 - #13@9: Quello che tu chiami Nazionalismo si chiama Autarchia (che sono due concetti differenti anche se spesso collegati).
Inoltre faccio fatica a vedere attinenze tra la Repubblica Popolare Cinese di oggi e l’Italia del ventennio fascista.
Evita di fare il professore perche’ non e’ il luogo adatto ed in ogni caso prima informati bene.
fullpv
24 feb 2010 - 09:09 - #14Che un governo metta voce in una trattativa commerciale suona strano a noi abituati al libero mercato (di facciata, che poi in realta’ sono le lobby a gestire tutto) ma non e’ detto che il nostro sia l’unico sistema possibile. La Cina e’ la dimostrazione che anche un Paese “poco” democratico puo’ essere vincente e che quasi sempre il decisionismo funziona meglio della democrazia che perde tempo e occasioni per ascoltare le opinioni di tutti. Mentre da noi si discute e si rimandano i lavori per fare qualche km di TAV da loro si costruiscono ponti sospesi da record in un attimo, mentre da noi si discute di Termini Imerese da loro si comprano o snobbano intere aziende occidentali oppresse dai nostri costi esagerati. E’ triste ammetterlo ma e’ cosi’. La Cina e’ gia’ adesso la nuova America! E per la qualita’ di vita c’e’ da scommettere che gradualmente, come sono passati dal comunismo all’economia globale, guadagneranno posizioni man mano che sara’ il momento giusto per farlo. :)
fgh1
24 feb 2010 - 10:27 - #15la cina non e’ democratica perche regna il comunismo! e non sto a spiegare i poteri che ha un governo di questo tipo sulla societa perche questo e’ un sito di auto… certo che hammer sta facendo proprio una brutta fine!!! peccato !
la cina la nuova america?? vallo a dire a chi e’ in carcere, se ancora vivo, perche contrario al regime!!! mah!!! vallo a dire ai lavoratori che come stipendio hanno un pezzo di pane!
duetto
24 feb 2010 - 10:57 - #16Meglio così! Che i cinesi continuino a guidare i loro bidoni simil X5!!
In fondo all’Hummer, come si è detto, bastano un paio di motori moderni, un turbodiesel ed un bifuel, per tornare a vendere! E non solo per il suo fascino, quanto per le doti di traino ed in fuoristrada, dove continua ad avere pochi rivali e che sono molto apprezzate in zone come gli USA, l’Australia ecc..
Credo che la VM potrebbe essere un valido partner per rimotorizzare questi bestioni, con il suo V6, magari portato a 3.5L e con la coppia a 55/60 kgm.
330p4
24 feb 2010 - 11:16 - #17Fate come me.
Quando acquistate qualcosa guardate se è “made in China”, qualsiasi sia il marchio che spesso chiaramente è un marchio nazionale o comunque occidentale, quindi se così è lo lasciate sul bancone.
Sarà una idiozia ma io ormai lo faccio per principio.
Per arricchire pochi grandi gruppi grazie ai lauti plusvalori garantiti dai bassi costi di produzione dei loro stabilimenti in Cina, e non solo, si sta distruggendo la piccola media impresa nazionale.
FOTTI
24 feb 2010 - 14:34 - #18EVIDENTEMENTE NON AVEVI LASCIATO LA TUA TASTIERA E IL MOUSE CON CUI HAI SCRITTO IL COMMENTO