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Citroën: intervista con Carlo Bonzanigo, il designer della Revolte

Pubblicato: 28 set 2009 da Fabio Sciarra

Citroën: intervista con Carlo Bonzanigo, il designer della Revolte

Durante le giornate stampa del Salone di Francoforte, abbiamo avuto modo di fare un’interessante chiacchierata con Carlo Bonzanigo, Responsabile Advanced Design e International Cooperation Design di Citroën. In due parole, Carlo (franco-svizzero, nonostante il nome), è il “papà” della Concept Revolte. Una concept, lo diciamo subito, che sembra nata “con la Germania in testa”.

Ci spieghiamo. Anzi, lasciamo che siano le parole del designer a spiegare il significato di questa nostra affermazione. “Siete passati per le Hall 2 e 3 (quelle di Mercedes-Benz e Gruppo Volkswagen, ndr)? Ecco, questo è quello che fanno i grandi costruttori tedeschi quando giocano in casa”. Bonzanigo si riferisce agli stand faraonici, alle supercar e in generale alla potenza di fuoco che dimostrano le case locali in termini di auto di grandi dimensioni.

“A Francoforte non abbiamo altra scelta che distinguerci e mettere in evidenza al massimo il nostro essere francesi”, osserva giustamente Carlo. Come? Semplice: “Con la Revolte abbiamo voluto proporre un concetto di eleganza diverso, tutto nostro e soprattutto immediatamente riconoscibile come francese, anzi, di più: parigino. Raffinatezza, ricercatezza, grande originalità. Questo è il paradigma del prototipo sullo stand”.

Citroën: intervista con Carlo Bonzanigo, il designer della Revolte

Citroën: intervista con Carlo Bonzanigo, il designer della RevolteCitroën: intervista con Carlo Bonzanigo, il designer della RevolteCitroën: intervista con Carlo Bonzanigo, il designer della RevolteCitroën: intervista con Carlo Bonzanigo, il designer della Revolte

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Ti giri, la guardi, ed è una descrizione che effettivamente si addice bene all’ultima nata del centro di Advanced Design di Vélizy-Villacoublay. D’altronde, se l’ha disegnata lui…

Citroën: intervista con Carlo Bonzanigo, il designer della RevolteCitroën: intervista con Carlo Bonzanigo, il designer della RevolteSalone di Francoforte Live: Citroën Revolte Concept, C3 e DS3Salone di Francoforte Live: Citroën Revolte Concept, C3 e DS3

Osservando la Revolte però, non puoi fare a meno di pensare all’operazione-nostalgia che in parte l’ha ispirata. I volumi del prototipo, quel padiglione sfuggente, quella coda inconfondibile, fanno subito pensare alla 2CV. E Bonzanigo non nasconde che effettivamente la mitica utilitaria era ben presente nella mente del team che l’ha disegnata.

Anzi, aggiunge: “Non solo abbiamo voluto rievocare la 2CV, ma lo abbiamo intenzionalmente fatto in Germania”. Il motivo è presto detto: “Qui la due cavalli ha rappresentato tra gli anni ‘60 e ‘70 quello che il vecchio Maggiolino è stato negli USA, un’auto-icona del ‘68, un simbolo dell’aspirazione alla libertà di quei tempi. E tutti la ricordano con sincero affetto. La dimostrazione? La grandissima curiosità suscitata dal prototipo tra i media tedeschi.”

Salone di Francoforte Live: Citroën Revolte Concept, C3 e DS3Salone di Francoforte Live: Citroën Revolte Concept, C3 e DS3Salone di Francoforte Live: Citroën Revolte Concept, C3 e DS3Salone di Francoforte Live: Citroën Revolte Concept, C3 e DS3

Bonzanigo -per fortuna-, non è uno di quelli che si fanno tirare fuori le parole con le tenaglie. Anzi, spesso e volentieri è lui a fermarsi da solo, quando si rende conto di aver divagato dall’oggetto della domanda che gli hai posto. Il “problema”, casomai, è rimettere la discussione sui binari.

-Carlo, torniamo sul progetto. Come ti è venuta in mente la Revolte? Insomma, da dove nasce l’idea?

“A dire la verità la fonte d’ispirazione è piuttosto inusuale. L’idea della Revolte nasce dai tanti prodotti di lusso che si vedono passeggiando tra le vetrine di Parigi. La capitale francese è una città che trabocca di stimoli, e in particolare il settore della moda offre spunti a non finire. Haute couture, pelletteria, cosmetica, profumi: ecco, Parigi è la capitale mondiale di questo universo di raffinatezza. E nella sofisticata Revolte abbiamo voluto racchiuderne una goccia”.

Salone di Francoforte Live: Citroën Revolte Concept, C3 e DS3Salone di Francoforte Live: Citroën Revolte Concept, C3 e DS3Salone di Francoforte Live: Citroën Revolte Concept, C3 e DS3Salone di Francoforte Live: Citroën Revolte Concept, C3 e DS3

Un mondo di richiami piuttosto femminile, non c’è che dire. E la scelta cromatica fatta per la presentazione del prototipo, piuttosto “capricciosa” e tutt’altro che casuale, insieme a quell’inconsueta pelle bianca (avete letto bene) usata per realizzare tetto, cofano bagagli e cornice superiore dei finestrini, stanno lì a confermarlo.

Bonzanigo sembra aver capito cosa ci frulla in testa e interviene: “Sì, un lato del carattere della Revolte è spiccatamente femminile, ma d’altro canto non mancano particolari più “maschi”. Guardate le ruote: sono collocate agli angoli della carrozzeria e trasmettono così l’impressione che l’auto sia larga, bassa e ben piantata a terra. Come una vera piccola sportiva”.

Salone di Francoforte Live: Citroën Revolte Concept, C3 e DS3Salone di Francoforte Live: Citroën Revolte Concept, C3 e DS3Salone di Francoforte Live: Citroën Revolte Concept, C3 e DS3Salone di Francoforte Live: Citroën Revolte Concept, C3 e DS3

La convinzione con cui il designer parla del suo ultimo lavoro lascia pensare che dietro al progetto ci sia ben più di un’effimera show-car destinata al dimenticatoio. “La produrrete?” gli chiediamo di getto. Sorrisini, sorrisetti, mezze ammissioni e allusioni ad un spazio in gamma DS tra gli uomini Citroën presenti. Ok, quanto ci basta per sapere che stanno valutando seriamente l’ipotesi, in attesa di una decisione definitiva.

A parlare della Revolte, per forza di cose, ti trovi dopo un po’ ad affrontare il discorso della mobilità del futuro. Il prototipo nasconde infatti la meccanica di una ibrida EREV. Il che vuol dire che è dotato di un motore elettrico e di una piccola unità termica che funziona da range-extender, o se preferite, da generatore, impiegato per ricaricare le batterie durante la marcia ed allungare -drasticamente- l’autonomia del veicolo.

Salone di Francoforte Live: Citroën Revolte Concept, C3 e DS3Salone di Francoforte Live: Citroën Revolte Concept, C3 e DS3Salone di Francoforte Live: Citroën Revolte Concept, C3 e DS3Salone di Francoforte Live: Citroën Revolte Concept, C3 e DS3

“L’elettrico è indubbiamente il futuro della mobilità, è un fatto che mi pare lampante oggi”, esordisce il designer. “Il problema piuttosto sarà quello di lavorare per superarne i difetti. Uno tra tanti, magari apparentemente banale: oggi non ce ne rendiamo ancora conto, abituati come siamo all’inquinamento acustico urbano, ma la silenziosità assoluta delle auto elettriche sarà un rischio per la sicurezza e si rivelerà necessario trovare un rimedio”.

A proposito di elettriche: il gruppo PSA ha annunciato a inizio settembre un accordo (da tempo nell’aria) con Mitsubishi, secondo cui i giapponesi forniranno tecnologia e know-how maturati sulla i-MiEV ai francesi. Peugeot ha già mostrato, proprio a Francoforte la sua iOn, e Citroën, come ci ha rivelato Bonzanigo, presenterà la terza gemella nel corso del 2010. Ora, dato che iOn e i-MiEV sono letteralmente due gocce d’acqua, la domanda nasce spontanea.

-Carlo, è più difficile disegnare un’auto partendo da zero o da una base già pronta?

“Strano a dirsi, ma è molto più difficile disegnare un modello partendo da elementi già esistenti. Sì, realizzare un’auto dal classico foglio bianco è una sfida più impegnativa sotto certi aspetti, ma hai dalla tua un grado maggiore di libertà espressiva. Discorso opposto per le auto realizzate in joint-venture. Apparentemente c’è meno lavoro da fare, perché si interviene su un numero inferiore di elementi, ma adattare una vettura al patrimonio stilistico di un brand richiede un grande sforzo, proprio perché si hanno le mani più legate”.

Stand Peugeot Francoforte 2009Stand Peugeot Francoforte 2009Stand Peugeot Francoforte 2009Stand Peugeot Francoforte 2009

-L’ultima domanda è un po’ scomoda: cosa ti piace e cosa non ti piace in questo Salone di Francoforte? Di carne al fuoco ce n’è: Ferrari è arrivata con una proposta che ha diviso, Mercedes con un revival importantissimo, e sono solo due dei tantissimi esempi possibili…

“Non per dribblare la questione, ma non ho avuto un attimo di tempo per girare gli altri stand. Posso solo dire che mi è molto piaciuta la concept Volkswagen di Flavio Manzoni, un amico e una persona che stimo professionalmente. Per il resto non mi esprimo”.

-Non c’è problema, ci rivediamo domani, Carlo: hai tutto il tempo per farti un’idea…

“Ok, basta con i giri di parole: non me la sento di dare giudizi su colleghi che occupano la mia stessa posizione. Opinioni di questo tipo le può dare uno come Giugiaro, non certo io. Semplicemente, mi limito a fare il mio lavoro”. Un vero signore, niente da dire.

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Commenti dei lettori

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  • Profilo di Pinistuta

    Pinistuta

    28 set 2009 - 10:30 - #1
    -2 punti
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    Brava Citroen, ultimamente é in gran forma, come innovazione stilistica e come idee, son tornati i bei tempi!

  • ecosìsia

    28 set 2009 - 10:50 - #2
    2 punti
    Up Down

    un’ intervista che si commenta da sola…
    .
    del resto, ognuno è simile a ciò che fa e viceversa: la 2Cv era nata per soddisfare le esigenze motorie dei contadini francesi, la revolt-ante è nata per soddisfare i gusti glamour-parisienne del suo “creatore”…
    .
    che peccato…
    .
    amen

  • Profilo di bibendus

    bibendus

    28 set 2009 - 11:21 - #3
    0 punti
    Up Down

    la revolte magari piacerà alle sofisticate madame parigine. io la trovo un pò troppo barocca. mentre invece trovo bellissima la nuova DS3. un auto che avrà molto successo..
    OT.
    ieri a torino c’è stato un raduno di Innocenti A112.
    era un pò che non ne vedevo in giro qualcuna, il marchio è morto e sepolto con buona pace dei becchini Fiat, però un operazione nostalgia come le tante viste sino ad ora, per riporporre una macchinetta in concorrenza con lo spirito Mini sarebbe quanto meno auspicabile..
    a cui magari affiancare una concorrente della smart.
    non c’è nessuno che mi ascolta lassù?!?

  • arsenio (quello vero)

    28 set 2009 - 11:24 - #4
    -2 punti
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    Evoluzione simile a quella della 500, quella originale nata per soddisfare le esigenze motorie dei contadini italiani, quella attuale per soddisfare invece le esigenze d’immagine dei truzzi di campagna (gli unici che la comprano).

  • arsenio (quello vero)

    28 set 2009 - 11:25 - #5
    0 punti
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    Ah dimenticavo: la Revolte è solo un concept da salone mentre la 500 la producono (purtroppo)….

  • Vannista

    28 set 2009 - 11:40 - #6
    0 punti
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    Ma perchè ogni volta che si cerca di fare il remake di un modello storico diventa sempre una rivisitazione glamour del modello originario?
    Ciò poteva avere senso per la Mini, un’auto che è sempre stata un po’ elitaria e “sofisticata”, non certo per le più “popolari” Maggiolino, 500 e 2CV che erano utilitarie nel senso più stretto del termine. Almeno dai francesi mi aspettavo qualcosa di più aderente allo spirito originario della 2Cv, non dico una vera low-cost ma neanche una piccola premium così volutamente chic.
    Se invece era questo l’obiettivo allora avrebberero potuto/dovuto anche fare meglio

  • Profilo di carlo ciao !!!

    carlo ciao !!!

    28 set 2009 - 11:46 - #7
    -3 punti
    Up Down

    a me la revolt piace come mi piacciono tutte le altre,Carlo Bonzanigo è anche il designer della c3 picasso,questa revolt è un po’ barocca perchè è un concept e poi il colore non l’ aiuta,quale concept non è un po’ barocco?

  • Vannista

    28 set 2009 - 11:46 - #8
    0 punti
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    @3
    L’ultima cosa di cui adesso ha bisogno il gruppo fiat è lanciare l’ennesima segmento A o B , di quelle ce ne sono anche troppe e manca quasi tutto il resto !!
    Spiacenete per la A112 ma a far concorrenza alla Mini ci son già 500 Mito e Ypsilon sia pur da prospettive diverse.

  • Profilo di ∂lfa

    ∂lfa

    28 set 2009 - 11:53 - #9
    -2 punti
    Up Down

    Ciò poteva avere senso per la Mini, un’auto che è sempre stata un po’ elitaria e “sofisticata”

    HAHAHAHAHAH!!!

  • Profilo di carlo ciao !!!

    carlo ciao !!!

    28 set 2009 - 11:53 - #10
    -3 punti
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    #6 hai in parte ragione,ma questa revolte non è la versione moderna della 2cv ma è un concpet ispirata alla 2cv!
    la 2cv moderna la citroen non la vuole fare,al massimo questa revolte sarà una citycar chic ds1 o ds2 ispirata alla 2cv,anche a me se dovessero rifare la 2cv mi piacerebbe più leggera e quasi da cartone animato come lo è la c3 I !

  • Profilo di OrsettoPadao

    OrsettoPadao

    28 set 2009 - 12:52 - #11
    -2 punti
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    Che faccia simpatica che ha su Carlo Bonzanigo !!! In motivo di più per comprare le Citroen!!!

  • Profilo di paulla

    paulla

    28 set 2009 - 13:00 - #12
    -1 punto
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    gli italiani sono proprio dappertutto, il gruppo PSA ne ha a gogo di italiani, perfino una donna che ha curato gli interni del nuovo monovolume peugeot ( quello che ha parte degli interni e i fanali simili al nuovo crossover anch’esso curato da lei )

  • Profilo di dssssssss

    dssssssss

    28 set 2009 - 13:13 - #13
    -1 punto
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    Vorrei ricordare a tutti i sig. che in alcune foto si poteva benissimo intravedere il logo DS sopra la calandra…quindi non sarà altro che una piccola chic credo…magari anche scoperta visto il tetto…la 2cv è solo fonte di alcuni richiami e ispirazione. Cmq mi piace tanto…ma non c’è nessuna certezza sul futuro di questo concept, quindi fare i conti senza l’oste mi sembra esagerato….Saluti!!

  • ciocorì, la simpatia al potere..

    28 set 2009 - 13:14 - #14
    0 punti
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    #13 è chi se ne strafrega non ce lo metti? ha ha ha ha

  • Realista

    28 set 2009 - 13:22 - #15
    2 punti
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    Questi sono discorsi inutili, svizzero francese oppure italiano il dato è irrilevante quello che conta è il suo lavoro che a parere mio al momento non è entusiasmante

  • Profilo di carlo ciao !!!

    carlo ciao !!!

    28 set 2009 - 14:32 - #16
    -1 punto
    Up Down

    tanto a noi ci dà ragione il mercato!

  • Profilo di RikyNeisse87

    RikyNeisse87

    28 set 2009 - 15:45 - #17
    -1 punto
    Up Down

    @16
    A TE TI DOVREBBE DAR RAGIONE L’ANALISTA!! ASSIEME ALL’OCULISTA NON IL MERCATO!! che cessi disumani!! e pensa che sto tizio è a capo dell!advanced design!!!
    mamma mia!! mi viene propio da ridere!!!

  • ciocorì il moralizzatore

    28 set 2009 - 16:05 - #18
    -1 punto
    Up Down

    #16 Siamo sul web furbacchione questo vuol dire che i tuoi messaggi pieni di arroganza e spavalderia tipica degli imbecilli vengono letti anche da qualche utente francese chissà… speriamo! così la prossima volta che voi altri simpaticoni implorate qualche miliardo dallo stato… il contribuente francese saprà dove mandarvi…. auguri perdente

  • Profilo di Pinistuta

    Pinistuta

    28 set 2009 - 16:21 - #19
    0 punti
    Up Down

    Peccato che ho finito i “-” da dare ai soliti bischeri…. Che ovviamente fanno la fila (solo loro tra l’altro..) per ordinare la Polo… S.f.i.g.a.t.i!

  • Profilo di carlo ciao !!!

    carlo ciao !!!

    28 set 2009 - 16:50 - #20
    -1 punto
    Up Down

    pinistuta bravo,quanti idioti e?

  • Profilo di RikyNeisse87

    RikyNeisse87

    28 set 2009 - 23:14 - #21
    0 punti
    Up Down

    davvero è pieno!!! carlo ciao per una volta sono daccordo con te!! io invece ne ho chili di “-” ma vedo che c’è chi già ci pensa pinistuta!! non voglio pronunciarmi rischio di essere bannato!! e per 2 come voi neanche l’attenzione ci dovrei sprecare!! 0

  • PierPo

    13 set 2011 - 13:19 - #22
    0 punti
    Up Down

    A me più che ricordare la 2CV ricorda molto la VW New Beetle. Sarà per questo che l’articolo inizia sottolineando il fatto che si guarda molto alla Germania??

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