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Mobil ha realizzato anni fa un test davvero estremo per i suoi lubrificanti, percorrendo 1 milione di miglia, circa 1.600.000 km, con una Bmw 325i E30 del 1990. La vettura è stata utilizzata praticamente senza sosta su un banco a rulli per 4 anni e poi il suo motore è stato smontato in ogni sua parte per confermare la qualità dell’olio utilizzato e lo stato ancora ottimo della meccanica.
I tester di IMotor hanno potuto provare su strada questa Bmw : grazie all’uso esclusivamente sul banco prova, ancora oggi carrozzeria ed interni sono quasi nuovi, ma anche motore e cambio non mostrano problemi, se non un piccolo calo delle prestazioni del tutto “fisiologico” vista la percorrenza da record senza alcuna grossa riparazione sugli organi principali. Il sito Australiano Mobil ospita anche un video di questo lungo test.
Via | Imotormag.co.uk
paolo92
27 giu 2009 - 00:34 - #1oddio…O.o
fast-furiou.s. RAPID.O E FURIO.SO
27 giu 2009 - 00:53 - #2ok ok complimenti a mobil…
ma i complimenti alla bmw che fa auto con una meccanica del genere no?
XXALFAXX
27 giu 2009 - 00:58 - #3soprattutto complimenti a bmw
asdasdasda
27 giu 2009 - 01:02 - #4ma tipo cambi di marcia, inchiodate, accellerazioni brusche ( a freddo magari) ecc…ecc… della vita reale che poi sono quelle che deteriorano la meccanica?
TheFostMaister
27 giu 2009 - 01:02 - #5Complimenti a Mobil e soprattutto a BMW per la meccanica…
non voglio sollevare polveroni però il test è stato fatto si con un ottima auto, ma comunque di 20 anni fa… e per mia modestissima opinione sottolinea come le auto di un tempo erano create per durare molto più a lungo di quelle create oggi che la gente tende a cambiare ogi 2/4 anni…
asdasdasda
27 giu 2009 - 01:03 - #6cmq non era mercedes che aveva pubblicizzato un taxi vecchia classe e (quella squadrata) che ne aveva fatte 3 milioni per davvero?
bruser
27 giu 2009 - 01:07 - #7Che bella la linea delle auto di 15 anni fa.
Ora solo plastica inutile.
dariox
27 giu 2009 - 01:24 - #8Ragazzi, a meno di delucidazioni questo test non conta praticamente nulla.
Ipotizzate di doverlo fare, che si fa? Lasciate l’auto tipo a 80km/h in 5 marcia velocita COSTANTE per tutto il test, fatta scaldare a dovere, nessun cambio di marcia, nessun utilizzo degli interni (chi si mette dentro a scalciare su un banco rulli? ci credo che gli interni sono nuovi!),nessuna accelerazione o inchiodata brusca, NESSUNA BUCA O DOSSO…..cosi sono capaci tutti.
Non viene sollecitata nessuna parte del telaio/assetto/gomme/luci/interni ecc….
Gira solo il motore,velocita costante,senza cambi di marcia ecc….
Smentitemi se il test non è stato effettuato cosi, altrimenti e una buffonata.
La bmw fa ottime auto, e non ha bisogno di questo test fasullo per dimostrarlo.
jef
27 giu 2009 - 01:26 - #9Sta BMW mi piace troppo, molto più delle odierne. Un gran peccato che questo motorone non fu praticamente ventuto in Italia a causa del superbollo sulle “over 2000cc” del tempo.
Andare a prenderla in Germania per 1000 euro e farci drift… quanto mi divertirei….
lupin sud salento lecce
27 giu 2009 - 01:35 - #10datela ai tassisti per 4 anni e poi vediamo se la parte meccanica e sempre intatta.
Loro si che sono esperti di auto assieme ai rappresentanti
Nik82
27 giu 2009 - 01:44 - #11Ce l’avevo: 324td 6cil, 118cv. anno 1987, bianca. precorrevo le mode..io ;)
il concessionario BMW regalò a mio padre il pieno di gasolio e i fendinebbia.
fabioshow
27 giu 2009 - 01:53 - #12ragazzi ci pensate? questa macchina si è fatta praticamente due viaggi andata/ritorno sulla luna!!! :P…cmq concordo, la si deve provare in strada. polveri acqua intemperie, anche queste condizionano le parti anche meccaniche della vettura.
FrancoVitt.
27 giu 2009 - 02:22 - #13Queste auto avevano una personalità tale da farti innamorare perdutamente… come graffiavano le E30 ragazzi…
poz89
27 giu 2009 - 02:34 - #14quoto completamente dariox. Ma al dila di quello le vecchie BMW erano indistruttibili per davvero!!
Mio padre con una E34 del 92′ ci ha percoso da solo 500.000 chilometri!! O.O ma il bello e’ che l’auto ne aveva gia 200.000km alle spalle. Certo qualche riparazione c’e’ stata ma non al punto di cambiare tutto il motore. Le macchine di un tempo erano fatte per durare….
Fabio81
27 giu 2009 - 02:43 - #15complimentoni a mobil e anche a bmw per l’ottima pubblicità, che se non è attendibile al 100% (i test sul banco rulli sono diversi dalla vita reale) se non altro riconermano le ottime caratteristiche della meccanica bavarese e della lubrificazione mobil ;)
più che un test è pubblicità!
p.s. ma il filtro dell’olio non l’hanno mai cambiato??
KECH
27 giu 2009 - 03:07 - #16dariox
27 giu 2009 - 01:24 - #8
quoto in tutto.
tedesche mangia km
27 giu 2009 - 03:24 - #17complimenti a bmw ma a me nn mi meravigla più di tanto ho una srie 3 versione vecchia del 1999 300.000 km è ancora un gioiello ma la vera chicca e la mia golf 4 che ho percorso con lei circa 700.000 km è del 1998 ed è ancora una bomba infatti ho la voglia di arrivare oltre il milione un mio amico ha una golf 2 ed è il terzo propietario ha fatto circa 2 milioni di km ,le macchine tedesche percorrono fiumi di km sopratutto vw e mercedes e anche bmw
KITT
27 giu 2009 - 03:36 - #18Bè mobil fa ottimi oli, è risaputo! Nel video se ho capito bene hanno cambiato l’olio ogni 75mila miglia cioè circa 120mila km! °_°
Ora capisco perchè con il tempo le case hanno aumentato i chilometri percorribili prima di ogni cambio olio fino a 35mila km. Certo non con gli oliacci che ti ammollano di solito, devi essere sicuro di quello che metti, ma se non te lo cambi da solo non potrai mai avere la certezza
Jag green
27 giu 2009 - 08:14 - #19Quando non esisteva il downsizing.
Che sarà anche una bella moda, ma qualche dubbio sulla tenuta nel tempo di certi motori c’è. Benzina 1.4 da 170 cv, 1.6 turbodiesel da 110-120, riusciranno mai a superar indenni i 500.000 km come le loro nonne? All’avanguardia della tecnica, però buttiamo prima i motori. Che idea strana di progresso tecnico.
Salvo il Giusto
27 giu 2009 - 08:26 - #20@19
eh, si Jag. Il Downsizing li rende più fragili, ma se è per questo anche la tecnologia lo rende fragile…
Salvo il Giusto
27 giu 2009 - 08:31 - #21Cmq qualunque motore (buono e di cilindrata grossa) potrebbe fare tali percorrenze in un banco rulli e con tutte queste cure. La qualità dei motori BMW dell’epoca è risaputa come quella di VW e Mercedes (motori tedeschi lunga durata…) le esigenze di diminuire i consumi e le emissioni li hanno resi oggi molto più fragili.
cippi cippi
27 giu 2009 - 08:42 - #22@12 Non esiste una strada che porta alla luna
Audiporcherie
27 giu 2009 - 09:01 - #23Salvo :
“La qualità dei motori BMW dell’epoca è risaputa come quella di VW e Mercedes (motori tedeschi lunga durata…) le esigenze di diminuire i consumi e le emissioni li hanno resi oggi molto più fragili ”
Perchè si dicono boiate se non si sa di cosa si parla ?
Il 6L monoalbero della 325 E30 richiedeva a un certo chilometraggio la revisione dell’asse punterie,periodiche registrazioni del gioco punterie ( non aveva ancora le punterie idrauliche ) e questo test è stato possibile solo perchè il motore girava sempre alla temperatura ottimale,senza i deleteri avviamenti a freddo i quali provocavano all epoca quasi l’80% di usura del motore…
I motori Bmw , e non solo,attuali sono MOLTO + perfezionati nelle tolleranze di lavorazione e nei materiali,indi per cui,allo smontaggio a chilometraggi elevati (2-300 mila km) NON presentano ad esempio nemmeno il classico scalino sulla canna cilindro dove termina la corsa del pistone.
Un test con un benzina aspirato Bmw attuale darebbe risultati ancora migliori.
Eccellente comunque il Mobil 1,il migliore olio dell’epoca,come oggi lo è il Castrol Edge, non a caso consigliato da quasi tutti i costruttori tedeschi.
Karl Abarth
27 giu 2009 - 09:13 - #24Ricordo la storia particolare di un tassista di Tunisi… In tutta la sua carriera aveva percorso 2.500.000 km (sì proprio duemilionicinquecentomila chilometri) a bordo della stessa auto, una Mercedes Diesel degli anni che furono… Mercedes, venuta a conoscenza dell’accaduto, offrì subito al tassista una nuova C220 CDI in cambio di poter esporre la sua auto nel museo di casa… Non so se il tassista accettò e come andò a finire però…
RichiBrusa
27 giu 2009 - 09:23 - #25che test! peccato che come già detto sopra… i rulli non siano l’ asfalto e che l’ officina in cui è stato svolto il test non sia un percorso quotidiano quale autostrada tangenziale o centro città!
ad ogni modo i motori di un tempo erano molto robusti anche perchè erano motori di grossa cilindarata e con relativamente pochi cavalli… oggi si comprano dei 1400 turbo benzina che vanno dai 180 ai 200cv… poi per forza fanno meno della metà dei km…
karmameno
27 giu 2009 - 09:35 - #26bravi prendete un’alfa mito e di chilometri me fa un miliardo!
Sjk
27 giu 2009 - 09:41 - #27Le auto di un tempo erano costruite per durare e avevano molti meno guai elettronici….. A mio parere cmq, la 3 er migliore di sempre è stata la e36; ha introdotto il tipico stile BMW della fiancata ed era anni avanti alla concorrenza con finiture e tecnologia che in proporzione fanno ancora oggi la loro porca figura
twin spark power
27 giu 2009 - 10:30 - #28bè mio fratello con una serie3 del ‘91 2000cc 6l ha percorso 7mila km in una settimana(sardegna iekatrimburg(russia)) senza problemi,anche se all’arrivo dice che sembrava andasse a 2 cilindri….contando che ha affrontato autobanh e strade russe(!!!) se l’è cavata bene!
Leov60
27 giu 2009 - 10:33 - #29#24.. io lo ricordavo greco :) e 2.200.000 km, con tagliandi regolari e la frizione fatta a 1,2 milioni di km :)
Karl Abarth
27 giu 2009 - 10:47 - #30@29
Può essere… E’ una notizia letta su un Quattroruote di molto anni fa che mi è rimasta impressa però la memoria inganna…
Francesco_
27 giu 2009 - 10:50 - #31il video deve essere interessantissimo, guardatelo!
dura quattro anni e si vede un’auto che gira sui rulli ininterrottamente.
Francesco_
27 giu 2009 - 10:54 - #32qualche anno fa qui pubblicarono la notizia di un americano che in 40 anni con la sua volvo, mi sembra una 1800es, aveva percorso 4 milioni di km con tanto di libretto tagliandi.
c’era anche la storia di un tassista turco che con la sua mecedes E180tD (la “t” stava per station wagon, il turbodiesel ancora non esisteva) sosteneva di aver percorso 6 milioni di km.
nothingelse
27 giu 2009 - 11:03 - #33Beh quoto tutti quelli che hanno dubbi sulla durata dei motori in dowsizing….ma secondo me anche i grossi e potentissimi turbodiesel di ultima generazione non sono piu’ dei macinatori di chilometri……una volta quando prendevi un grosso diesel di Mb o Bmw ti dicevano:”ha un unico difetto non si rompono mai e cosi’ quando tiverra’ a noia ti dispiacera’ dar via una macchina che è praticamente nuova……”
giaserg
27 giu 2009 - 11:45 - #34al banco conta poco
martinxu85
27 giu 2009 - 11:51 - #35i motori bmw sono sempre quelli più affidabili di sempre, soprattutto i 6L.
JUAN(non andrò mai via)ITO82
27 giu 2009 - 12:03 - #36mi sa che non avete ben chiara una cosa…
anche se fatto sul banco a rulli con motore sempre in temperatura, 1 MILIONE e 600 MILA Km sono stati fatti da un motore a BENZINA non diesel!!!!
tutti i record di 3-4-5-50 milioni di km sono fatti con motori diesel.
in più, c’è chi dice che i motori di una volta duravano di più… mi sa che ne sapete proprio poco…
i capitolati di progettazione dei motori non sono gli stessi di 20 anni fa, e di sicuro non sono peggiorati, ma sono sicuramente migliorati, grazie alla tecnologia che si è sviluppata per 20 anni, solo che i motori odierni sono più potenti e prestazionali (mi riferisoco ai diesel) quindi il guidatore è involgiato a guidare più allegro e tirare di più il motore. ma qui nascono 2 differenze sostanziali tra benzina e diesel.
i benzina oderni anche se con più cavalli, rispetto ai motori pre”euro” sembrano tutti soffocati e quindi una persona abituata alla reattività dei vecchi benza spinge di più per avere sensazioni simili, mentre i diesel hanno triplicato la loro potenza specifica e il fatto che siano così “sprintosi” fanno premere parecchio il piede. dato che chi per un motivo chi per un’altro, mediamente tutti i motori vengono spinti di più rispetto ad una volta, quindi a maggiori regimi corrispondono maggiori usure (l’attrito è una grandezza esponenziale e al raddoppiare del regime si quadruplicano gli attriti).
se prendete un diesel moderno ultrapompato, tipo i biturbo BMW e li fate girare sempre a regimi da velocità di codice vedrete che non si rompono. ho personalmente visto una 535d con la prima serie del motore da 270cv che a parte una sostituzione degli iniettori a causa di un rifornimento con gasolio di scarsa qualità, ha fatto oltre 500.000km senza nessun problema. alla faccia di chi dice che i BMW si spaccano
il bingo bongo
27 giu 2009 - 12:16 - #37Beh, Chapeau a Mobil, ma soprattutto a BMW… però è innegabile che un test sui rulli non sia stressante quanto un normale uso su strada… oh, non voglio sminuire gli impressionanti 1.600.000 km di questa spendida 325i, però l’ uso normale comporta uno stress al reparto sospensivo, frizione ecc… che non è neanche lontanamente paragonabile…
ALEXB$
27 giu 2009 - 13:24 - #384 si sono quelle che poi sollecitano anche il motore.
Questa prova e’ come il video della clio contro la focus rs non ha senso, se gira sui rulli il motore praticamente non deve MAI “FORZARE” per spostare o frenare con il frenomotore la massa della macchina… Bho… è come comprare una macchina accenderla al minimo e lasciarla li 100 anni che senso ha?
ALEXB$
27 giu 2009 - 13:26 - #3937 certo, ma ricorda che quando si raggiunge un equilibrio termico e i materiali sono dimensionati bene se l’utilizzo è costante e molto inferiore al carico per il quale è stato progettato è normale conseguenza un risultato cosi’
Ovvio loro puntano sul chilometraggio per fare colpo, maè come dire che io ho fatto 200000 km tutti in autostrada e sono tanti, mentre tu li hai fatti in montagna, sono sempre tanti, ma in montangna sicurmente sono molto più usuranti per tutta la meccanica e quindi anche per il motore… non trovate?
Francesco_
27 giu 2009 - 13:30 - #40#36
bhè certo, le modalità di utilizzo e l’accuratezza della manutenzione determinano la longevità del motore, un pessimo sfruttamento del propulsore determinerà gravissime rotture a bassi chilometraggi.
conosco un ragazzo con una 335i che non ha rispettato il rodaggio, tirava a motore freddo anche fino alla zona rossa e dopo tragitti a velocità molto sostenute spegneva il motore senza dar tempo alle turbine di raffreddarsi. parlo al passato perchè a 30.000km ha dovuto cambiare entrambi i turbo e ha venduto la macchina.
sta di fatto però che un motore con una potenza specifica più elevata è non potrà sopportare chilometraggi elevatissimi come i vecchi due litri aspirati volvo o mercedes che erogavano un centinaio di cv.
i diesel di una volta vengono ancora prodotti per le barche, soprattutto quelle a vela. questi motori in condizioni del tutto simili ad una prova banco (velocità costante ad un regime ottimale con accensioni e spegnimenti del tutto sporadici rispetto alle ore di esercizio) riescono tranquillamente a superare l’equivalente di un milione di km per un’auto, nonostante salsedine e correnti galvaniche.
ALEXB$
27 giu 2009 - 13:36 - #4136 non cambia benzina o diesel, quella che il diesel è più affidabile e dura di più è un luogo comune ora, forse una volta quando i motori diesel erano pesanti in ghisa e giravano lentissimi, con potenze redicole paragonati ai motori benzinadell’epoca.
Sul fatto che oggi i motori durano di meno, ti basta leggere quello che ho appena scritto e capirai, ora la “sofisticazione” ha portato a equilibri troppo delicati, ma è altrettanto vero che con i materiali di cui disponiamo oggi si potrebbero raggiungere “resistenze” fuori dal normale, infatti oggi giorno è molto molto molto difficile che in officina si “revisionino” ancora dei motori.
Spiego: una volta almeno una testata, una guarnizione della testa, pistoni, bielle, bronzine, eccetera erano per un’officina media(4-5 dipendenti) lavori da quasi tutti i giorni, ora se ne capita uno al mese di questi problemi è già un evento.
Oggi giorno, il motore in se ha raggiunto affidabilità estreme ed è DIFFICILISSIMO che si verifichi un rottura, a meno che non si usa olio corretto oppure non vi sia un difetto di fabbricazione di qualche componente che quasi sempre è legata al dimensionamento o alla sua forma.
Oggi come oggi i motori in sè ‘durano una vita, quello che si rompe è tutto quello che non fà parte del motore: turbine, pompe acqua, pompe s/s, pompe iniezione, iniettori, alternatori, depressori, tendicinghia, cinghie, frizioni, volani bimassa, eccetera, ma mai il motore in se…
ALEXB$
27 giu 2009 - 13:42 - #4241 E’ normale, le auto più sono potenti e prestazionali sono come le donne: gioe e dolori. :)
Mraxanni
27 giu 2009 - 13:48 - #43Il caso della Bmw illustrato nell’articolo o quello del tassista tunisino, dimostrano una grande affidabilità dei motori del passato; in fondo un tempo le auto erano costruite per durare, dopotutto molti costruttori come Mercedes, Volkswagen, Bmw o Volvo hanno venduto tantissimo proprio per quest’immagine che si erano creati. Bei tempi dove ancora il marketing e i menager non avevano ancora rovinato il mondo dell’automobile. Guardate le auto di oggi saranno più comode, più spinte ma tendono a dare sempre più problemi, soprattutto per via della grande quantità di elettronica che contengono, e mio parere non sono costruite più con la previsione di durare anni, ma col presupposto che dopo un paio d’anni verranno cambiate.
JUAN(non andrò mai via)ITO82
27 giu 2009 - 13:52 - #44@41-42
ovvio che ci sono varie conmdizioni da considerare, ma questo è un motore di oltre 20 anni fa, con capitolati che prevedevano chilometraggi per la vita utile del motore di 200-250.000km, qui ne hanno fatti 6-7 volte tanti. è questa la cosa da evidenziare.
@42
se tratti male il motre, si rompe anche quello. ho visto alberi motore smontati perchè chi guidava in maniera “aggressiva” anche a freddo, non dava nemmeno tempo alle bronzine di banco di lubrificarsi, che iniziava a tirare. su 5 bronzine dei suporti, 3 erano bruciate…
Salvo il Giusto
27 giu 2009 - 14:05 - #45@23
io non dico boiate. Il mio riferimento(sopratutto) è ai motori di oggi che sono sovralimentati anche con 2 turbo, e che sono molto meno resistenti(le turbine) agli sforzi di cui parli tu. Certo che se mi paragoni motori aspirati di oggi con motori aspirati pari cilindrata di 20 anni fa quelli di oggi sono migliori sia di tecnologia che di resistenza… Però oggi si và verso una sovralimentazione totale, e penso che tutti i motori verranno ridotti di cilindrata e sovralimentati (con conseguente quanto inevitabile aumento degli sforzi del motore e l’usura più veloce). Oggi auto di una certa fascia hanno motori più piccoli e turbo(ad esempio la Passat 1.4TFSI).
nothingelse
27 giu 2009 - 14:22 - #46# 46 Esempio calzante……io non credo che il 1.4 tfsi assicuri le percorrenze ad esmpio del 1.8 16v dei vecchi golf Gti (ne girano ancora tantissimi…)
geremia07
27 giu 2009 - 14:38 - #47al #23:
ma per caso tu con qst commento vuoi mettere a paragone la durata di un motore di 20 anni fa con uno moderno???ma nn farmi ridere.prendi un 1400 volkswagen del 91 da 66 cv che sulla macchina di mio nonno si trova a 300000km ed ha la frizione marmitta e ammortizzatori originali senza trascendere in una lunga lista e prendi il 1400 di adesso da 170 cv.per l’amor del signore è un motore strepitoso ed io lo adoro tanto ma sicuramente tra 20 anni non si troverà nelle condizioni di come adesso si trova il mio fidati parola di una famiglia di meccanici
stern
27 giu 2009 - 14:45 - #48Meccaniche BMW, un nome, una garanzia.
Bruno.182
27 giu 2009 - 14:50 - #49che diavolo di test è?…un casino di altre auto(anche molto piu scarse di bmw)registrerebbero risultati simili…sui rulli non si possono simulare le reali condizoni di guida…quindi sicuramente questa bmw, come anche molte altre auto, non resisterebbe a tale chilometraggio senza registrare alterazioni a livello meccanico…
il pollo
27 giu 2009 - 15:27 - #506 in,linea bmw
ottima roba!