Sulle orme di quanto successo in USA e in Svezia, il premier russo Vladimir Putin ha dato il via libera ad una serie di misure a sostegno del settore automobilistico russo, colpito dalla piaga della crisi economica. Il premier ha chiarificato che le imprese del settore potranno beneficiare di prestiti fino a 1,75 miliardi di euro con garanzie statali.
Non solo, i costruttori russi potranno inoltre contare su uno stanziamento statale aggiuntivo di oltre 300 milioni di euro per il rinnovo del parco macchine dei ministeri. Lo stato aiuterà inoltre le aziende automobilistiche ad emettere bond fino a 1,5 miliardi di euro e sosterrà i cittadini che acquistano con il mutuo auto russe economiche (fino a 8700 euro) rimborsando fino al 66.6% il tasso di interesse.
Putin ha anche precisato che le aziende straniere che assemblano veicoli in Russia, come Toyota, Renault, Ford e Volskwagen, godranno delle stesse agevolazioni statali delle case nazionali. Il premier ha infine caldamente invitato ad usare i soldi pubblici stanziati per l’acquisto di auto ‘made in Russia’, ammonendo anche le grandi società a fare altrettanto.
Via | Repubblica (Grazie a”pipino” per la segnalazione)
Jag green
21 dic 2008 - 10:05 - #1E quando Putin ammonisce non starei lì a contraddirlo.
Audiporcherie
21 dic 2008 - 11:28 - #2Se la crisi è arrivata anche in Russia,dove c’è una casta di superpetrolricchi da paura e arricchiti vari,c’è poco da ridere…
lakalaka
21 dic 2008 - 12:14 - #3putin non è premier
Audiporcherie
21 dic 2008 - 12:26 - #4Putin è primo ministro,vale a dire premier,perchè il presidente non può essere eletto per + di due mandati consecutivi.. Il presidente per ora è Medvedev,fantoccio comandato da Putin. A scadenza mandato Putin sarà rieletto con le solite elezioni-farsa. Disinformato.
Meglio cmq le bionde russe dei politici russi…
il pollo
21 dic 2008 - 13:08 - #5ma ufficialmente in capo non è piu putin
ruggy
21 dic 2008 - 13:22 - #6comunque per cse russe, penso si intenda la sola lada, non mi risulta ce ne siano altre importanti..
treschino
21 dic 2008 - 15:44 - #7“Il premier ha infine caldamente invitato ad usare i soldi pubblici stanziati per l’acquisto di auto ‘made in Russia’, ammonendo anche le grandi società a fare altrettanto.”
Giusto!
Berlusconi tragga esempio, visto che viaggia sempre su auto tedesche!
giordano_vt
21 dic 2008 - 22:23 - #8wow, neanche sapevo ci fossero case automobilistiche russe…
Attila
21 dic 2008 - 23:01 - #9Putin è stato ed è uno dei migliori statisti e uomini politici della Russia, e chi parla di elezioni farsa non coglie il nocciolo della questione…. la questione è che i Russi voterebbero ancora Putin per altre 10 volte se fosse possibile, perchè è l’uomo che ha risollevato la Russia da uno stato di indebitamento, servaggio finanziario e politico agli USA, crisi sociale culturale e morale, cominciato dalla caduta del comunismo e avallato da quell’ubriacone di Eltsin.
Oggi la Russia ha saldato in anticipo TUTTO IL SUO DEBITO PUBBLICO e non deve praticamente niente a nessun altro Stato estero, quindi non è più manipolabile… l’Italia o qualche altro paese europeo può dire altrettanto ?
Putin e l’attuale classe dirigente russa hanno le pa**e e anche le idee ben chiare sul bene della loro Nazione, magari avessimo un Putin anche in Italia !!!
Ciccioformaggio
22 dic 2008 - 10:11 - #10Beh, qui c’è da scegliere, è meglio il migliore dei dittatori, o il peggiore dei premier democratici?
Io penso che Putin si situi decisamente tra i dittatori (pur essendo la Russia formalmente una nazione democratica).
E ce credo che la Russia ha saldato il debito, se ho il gas in cantina vuoi che non mi faccia ricco?
I russi sono disposti a votare Putin perchè ha il quasi completo controllo dell’informazione e contro di sè una opposizione sgangherata e che non si fila nessuno.
Ci andrei piano col dire che da quando c’è lui le cose in russia vanno bene, la stragrande percentuale della popolazione vive al limite della sopravvivenza, l’emancipazione delle donne ha subito un brusco stop, la mafia russa è si può dire un tutt’uno con l’apparato.
Tutto a posto in Cecenia?