Volkswagen manda in pensione la ID.4: al suo posto arriva la ID. Tiguan
La Volkswagen ID.4 si prepara all'addio: sarà sostituita dalla nuova ID. Tiguan, SUV elettrica con comandi fisici e infotainment Android Automotive
Dopo appena sei anni, per la Volkswagen ID.4 si avvicina il momento dei saluti. Il SUV elettrico che ha avuto un ruolo centrale nella prima fase della famiglia ID. lascerà spazio a un’erede dal nome molto più familiare: Volkswagen ID. Tiguan.
Il nuovo modello dovrebbe essere presentato all’inizio del prossimo mese, mentre le prime consegne europee sono previste per l’inizio del 2027. Successivamente raggiungerà anche gli Stati Uniti, sebbene non sia stata ancora indicata una data per quel mercato.
La scelta del nome racconta già molto della nuova strategia. Volkswagen abbandona la sigla ID.4 per sfruttare la notorietà costruita dalla Tiguan tradizionale, trasferendola nel mondo elettrico. Ma dietro il cambio d’identità dovrebbe esserci un aggiornamento decisamente più profondo.
Tornano finalmente i pulsanti
Uno dei punti sui quali Volkswagen sembra intenzionata a intervenire riguarda proprio l’abitacolo. La ID.4 è stata criticata fin dal lancio per alcune scelte ergonomiche e per l’utilizzo molto esteso di superfici touch, oltre che per i problemi software che hanno accompagnato soprattutto la prima fase della sua carriera.
La ID. Tiguan dovrebbe seguire la strada intrapresa dai modelli elettrici Volkswagen più recenti, adottando finalmente più comandi fisici. Sono attesi pulsanti separati per tutti e quattro gli alzacristalli, oltre a controlli tradizionali per volume e climatizzazione.
Anche l’infotainment dovrebbe cambiare profondamente attraverso l’adozione del nuovo sistema basato su Android Automotive OS, con la possibilità di installare applicazioni native, comprese quelle dedicate allo streaming audio. All’esterno il prototipo camuffato anticipa invece un’evoluzione importante dello stile, con una nuova firma luminosa ispirata alle più recenti elettriche della Casa.
La base rimane quella della ID.4
Il cambio di nome non dovrebbe coincidere con una rivoluzione completa dell’architettura. Secondo le informazioni disponibili, la ID. Tiguan continuerà infatti a utilizzare la base tecnica della ID.4, opportunamente evoluta. Volkswagen non ha ancora comunicato specifiche definitive relative a motori e batterie. Qualsiasi numero riferito alla futura ID. Tiguan deve quindi essere considerato, per il momento, un’ipotesi.
Un’indicazione potrebbe arrivare dal percorso seguito con la ID.3 Neo: se la stessa strategia venisse applicata al SUV, sarebbero plausibili batterie leggermente più capienti, potenze superiori e soprattutto ricariche più veloci. L’attuale ID.4 permette comunque di capire quale sia il punto di partenza. Nella gamma 2026 viene proposta con motore posteriore da 287 CV, oppure con due propulsori, trazione integrale e una potenza complessiva di 340 CV.
Autonomia ancora da scoprire
La ID.4 utilizza attualmente una batteria da 77 kWh utilizzabili, mentre in passato era disponibile anche un accumulatore più piccolo da 58 kWh. Con la batteria da 77 kWh, l’autonomia dichiarata raggiunge 468 km nella configurazione a trazione posteriore e scende a 423 km per quella a trazione integrale. Non è ancora possibile trasferire automaticamente questi valori alla futura ID. Tiguan, né sapere di quanto potranno eventualmente aumentare.
La nuova elettrica avrà però un compito piuttosto chiaro: trasformare l’esperienza maturata con ID.4 in un prodotto più convincente, soprattutto sul fronte dell’ergonomia e della tecnologia di bordo. E per riuscirci Volkswagen farà anche una scelta simbolicamente importante. Dopo anni trascorsi a costruire una famiglia elettrica attraverso sigle numeriche, affiderà il futuro del suo SUV a uno dei nomi più conosciuti della propria gamma: Tiguan diventa elettrica e ID.4 si prepara alla pensione.