Volkswagen assume 100 pecore: lavorano tra 31.000 pannelli solari al posto delle macchine
Volkswagen utilizza 100 pecore per mantenere la vegetazione sotto 31.000 pannelli solari in Polonia. Intanto prepara il nuovo Crafter elettrico
In una fabbrica automobilistica dove lavorano oltre 600 robot, c’è un’attività che Volkswagen ha deciso di affidare a una squadra decisamente particolare: un centinaio di pecore. Non assemblano carrozzerie, non controllano componenti e non hanno nulla a che fare con i sistemi di intelligenza artificiale. Il loro compito è mantenere in ordine l’erba sotto migliaia di pannelli fotovoltaici.
Succede a Września, in Polonia, dove Volkswagen produce i veicoli commerciali Crafter e MAN TGE. Una soluzione che permette di gestire la vegetazione senza ricorrere continuamente ai tradizionali macchinari per lo sfalcio, integrando l’attività agricola con la produzione di energia rinnovabile.
L’iniziativa accompagna il decimo anniversario dello stabilimento, inaugurato il 24 ottobre 2016, che nel frattempo si prepara a una nuova fase industriale: la produzione della prossima generazione di veicoli commerciali elettrici.
Cento pecore sotto 31.000 pannelli solari
Attorno allo stabilimento polacco si estende un impianto fotovoltaico composto da oltre 31.000 pannelli, distribuiti su una superficie di circa 27 ettari. La potenza installata raggiunge 18,3 MW e, nelle giornate particolarmente soleggiate, l’impianto può soddisfare interamente il fabbisogno elettrico della fabbrica.
Considerando l’intero anno, invece, il contributo medio si attesta attorno al 25% dei consumi. Un risultato che evidenzia il peso delle condizioni meteorologiche e della stagionalità nella produzione fotovoltaica. La particolarità riguarda la manutenzione delle aree verdi. Volkswagen ha introdotto circa 100 pecore di razza Wielkopolska, originaria della regione, lasciandole pascolare tra le strutture che sostengono i pannelli.
Gli animali contribuiscono a contenere la crescita della vegetazione, riducendo la necessità di utilizzare mezzi meccanici nelle zone interessate. Questo sistema, conosciuto come pascolo agrivoltaico, permette di sfruttare lo stesso terreno per due attività differenti: generazione di elettricità e allevamento.
Non sono stati comunicati dati economici che consentano di quantificare il risparmio rispetto alla manutenzione tradizionale, ma l’iniziativa rappresenta un’applicazione concreta della gestione integrata degli spazi industriali.
Dieci anni di produzione e 600.000 veicoli costruiti
La fabbrica di Września nasce da un investimento deciso nel marzo 2014. Dopo l’avvio dei lavori nello stesso anno, l’inaugurazione arriva nell’ottobre 2016. Oggi è l’unico stabilimento al mondo nel quale vengono assemblati Volkswagen Crafter e MAN TGE, due veicoli commerciali strettamente imparentati.
Nel giugno 2026 è stato raggiunto il traguardo dei 600.000 esemplari prodotti. Il veicolo celebrativo è un Volkswagen Grand California Dune, versione camperizzata derivata dal Crafter. La produzione ha superato le 100.000 unità nel corso del 2025, mentre dalle linee di montaggio esce mediamente un veicolo ogni 163 secondi.
All’interno della struttura operano circa 630 robot, affiancati da sistemi di trasporto autonomi per la logistica e applicazioni di intelligenza artificiale destinate al controllo qualità. Lo stabilimento impiega oltre 3.000 persone, all’interno di un’organizzazione industriale Volkswagen Poznań che conta complessivamente circa 9.000 addetti.
Volkswagen Crafter elettrico: nuovi edifici pronti nel 2027
Il futuro dello stabilimento passa soprattutto dall’elettrificazione. Volkswagen sta realizzando due nuovi edifici industriali, per una superficie complessiva di circa 60.000 metri quadrati. Una struttura sarà destinata alla produzione della parte inferiore della carrozzeria del prossimo Crafter completamente elettrico, mentre l’altra ospiterà lo stoccaggio delle batterie e le relative attività logistiche.
Il completamento delle nuove infrastrutture è previsto nella seconda metà del 2027, ma non è stata ancora indicata una data precisa per la commercializzazione del veicolo. La trasformazione richiederà anche nuove competenze professionali, soprattutto nei settori dell’automazione, della digitalizzazione e della mobilità elettrica.
Nel frattempo, tra robot industriali, sistemi intelligenti e nuove linee produttive, Volkswagen continua a riservare un ruolo anche alle sue pecore. Una scelta insolita per una fabbrica automobilistica, ma perfettamente coerente con la necessità di gestire grandi superfici fotovoltaiche.