Ferrari 499P Modificata all'asta: 870 CV e un prezzo che sfiora gli 8 milioni
Una Ferrari 499P Modificata del 2024 finisce all'asta da Gooding Christie's. Ha 870 CV, deriva dalla vincitrice di Le Mans e può valere 8 milioni
La Ferrari che ha riportato Maranello sul gradino più alto del podio alla 24 Ore di Le Mans può diventare il giocattolo più esclusivo di un collezionista. Non si tratta di acquistare una delle vetture che hanno materialmente conquistato la corsa francese, ma una Ferrari 499P Modificata, sviluppata direttamente dalla hypercar protagonista di tre vittorie consecutive nella gara di durata più famosa del mondo.
Un esemplare del 2024, identificato dal telaio numero 21, viene proposto all’asta da Gooding Christie’s. La vettura è praticamente nuova e potrebbe raggiungere una valutazione vicina agli 8 milioni di euro.
Una cifra che permette di entrare in possesso di una macchina straordinaria, ma con una limitazione fondamentale: la 499P Modificata non può circolare sulle strade pubbliche e non è destinata alle competizioni ufficiali. Il suo ambiente naturale è esclusivamente il circuito.
Dalla gloria di Le Mans a una hypercar per collezionisti
La storia della 499P è strettamente legata al ritorno della Ferrari nella categoria regina delle gare endurance. Nel 2023, al debutto nella classe Hypercar del Mondiale Endurance, il Cavallino ha conquistato la 24 Ore di Le Mans con Antonio Giovinazzi, Alessandro Pier Guidi e James Calado.
Il successo ha interrotto una serie di cinque vittorie consecutive della Toyota, riportando Ferrari al trionfo assoluto nella corsa francese dopo 58 anni. Nel 2024 è arrivata la seconda affermazione, questa volta con la vettura numero 50 affidata ad Antonio Fuoco, Miguel Molina e Nicklas Nielsen.
La terza vittoria consecutiva è stata ottenuta nel 2025 dalla 499P numero 83 di AF Corse, guidata da Robert Kubica, Yifei Ye e Phil Hanson. Presentata nel 2023, la 499P Modificata trasferisce parte di questa esperienza ai clienti più esclusivi della Casa italiana.
La vettura conserva l’architettura della versione da competizione, ma viene sviluppata senza dover rispettare i vincoli tecnici imposti dai regolamenti sportivi e dal Balance of Performance.
Motore V6 ibrido e 870 CV: le prestazioni della Ferrari 499P Modificata
Sotto la carrozzeria lavora un sistema ibrido composto da un V6 biturbo di 3,0 litri e da un motore elettrico collegato all’asse anteriore. La potenza complessiva ordinaria raggiunge circa 707 CV, ma attraverso il sistema Push to Pass è possibile ottenere temporaneamente altri 163 CV.
Il risultato è una potenza massima di 870 CV, disponibile per sette secondi quando si accelera completamente.
Rispetto alla 499P da gara cambia anche la gestione della trazione integrale. Sulla Modificata, il sistema elettrico anteriore può intervenire a qualsiasi velocità, mentre la versione da competizione è soggetta a specifiche limitazioni regolamentari.
Ferrari ha inoltre rivisto sospensioni, controlli elettronici, mappature del motore e pneumatici, scegliendo coperture Pirelli sviluppate appositamente con tecnologie derivate dalla Formula 1. Il telaio porta la firma di Dallara, mentre il disegno della carrozzeria è stato sviluppato dal Ferrari Styling Centre diretto da Flavio Manzoni insieme agli ingegneri della Casa.
Otto milioni per una Ferrari da pista
Il prezzo elevatissimo non riguarda soltanto la vettura. Il proprietario può accedere al programma Ferrari Sport Prototipi Clienti, introdotto nel 2024 per consentire l’utilizzo della 499P Modificata in appuntamenti dedicati sui circuiti internazionali.
Il programma prevede il supporto della Casa per manutenzione, trasporto e assistenza tecnica durante le attività in pista. I servizi comportano comunque costi variabili in funzione degli eventi e delle prestazioni richieste: non si tratta quindi di un utilizzo completamente gratuito.
Per l’esemplare all’asta è inoltre prevista, salvo accordi differenti, la permanenza presso le strutture Ferrari di Maranello fino a dicembre 2028.
Chi riuscirà ad aggiudicarsi il telaio numero 21 entrerà così in un ambiente riservato a pochissimi clienti, con la possibilità di guidare una hypercar strettamente imparentata con le protagoniste di Le Mans, accompagnato direttamente dagli specialisti Ferrari.