Treno sperona un'auto ferma al passaggio a livello: illesi i due anziani

Un treno della linea Mortara Rogoredo ha investito una Peugeot 207 al passaggio a livello di Abbiategrasso. Nessun ferito grave: 300 passeggeri evacuati. Le autorità indagano su possibili malfunzionamenti

Treno sperona un'auto ferma al passaggio a livello: illesi i due anziani
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Giorgio Colari
Pubblicato il 23 feb 2026

Un pomeriggio che si è trasformato in attimi di tensione e paura ad Abbiategrasso, dove un grave incidente ferroviario ha coinvolto un’automobile bloccata sui binari e un convoglio carico di viaggiatori. L’episodio, avvenuto lungo la linea ferroviaria tra Mortara e Rogoredo, ha sollevato nuovamente l’attenzione sulle criticità dei passaggi a livello, punti sensibili della rete dove il rischio di incidenti resta elevato nonostante i progressi tecnologici.

Impatto tra auto e treno: la dinamica dell’incidente

Il dramma si è consumato in via Maggi, quando una Peugeot 207 con a bordo due anziani – un uomo di 77 anni e una donna di 76 – è rimasta bloccata tra le barriere abbassate del passaggio a livello. Il treno Mortara Rogoredo, in transito a velocità ridotta, non ha potuto evitare l’impatto con il veicolo fermo sui binari. Fortunatamente, grazie alla prontezza dei sistemi di sicurezza e alla bassa velocità del convoglio, i due occupanti dell’auto sono usciti praticamente illesi dall’incidente, senza riportare gravi ferite. Un dato confortante, se si considera la potenziale gravità della situazione.

A bordo del treno viaggiavano circa 300 passeggeri. Dopo l’impatto, è scattato immediatamente il protocollo di emergenza: tutti i viaggiatori sono stati evacuati con ordine e trasportati alla stazione di Abbiategrasso, evitando così ulteriori rischi per la loro incolumità. L’intera linea ferroviaria è stata sospesa per consentire i rilievi tecnici e la messa in sicurezza dell’area, causando inevitabili disagi alla circolazione locale e ai pendolari.

Il ruolo decisivo dei soccorsi

L’intervento tempestivo dei Vigili del Fuoco di Abbiategrasso, Corbetta e del comando centrale di Milano è stato determinante per gestire la situazione di emergenza. I soccorritori hanno lavorato con rapidità e coordinazione, assicurando l’evacuazione dei passeggeri e mettendo in sicurezza il luogo dell’incidente. Parallelamente, il personale ferroviario ha collaborato per facilitare le operazioni di evacuazione e supportare i viaggiatori sotto shock.

La rimozione della Peugeot 207 dai binari è stata una delle priorità, così come il ripristino delle condizioni di sicurezza per consentire la ripresa del traffico ferroviario. Tuttavia, le verifiche tecniche e i controlli successivi all’investimento hanno richiesto tempi prolungati, ritardando il ritorno alla normalità sulla linea e generando notevoli disagi a chi viaggia quotidianamente su questo tratto.

Indagini in corso: le possibili cause dell’incidente

Gli inquirenti hanno avviato immediatamente le indagini per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto. Resta da chiarire come la Peugeot 207 sia rimasta intrappolata tra le barriere abbassate del passaggio a livello. Le ipotesi al vaglio sono diverse: si valuta una possibile manovra azzardata da parte del conducente, un improvviso malore che avrebbe impedito di abbandonare il veicolo in tempo, oppure un eventuale guasto all’impianto di segnalazione.

Tecnici e investigatori stanno esaminando i registri dei sistemi di controllo, i danni riportati dalle barriere e la presenza di eventuali filmati di videosorveglianza che potrebbero fornire elementi utili per comprendere l’esatta sequenza degli eventi. La ricostruzione dettagliata dell’incidente sarà fondamentale per accertare eventuali responsabilità e per prevenire il ripetersi di simili episodi in futuro.

Sicurezza e vulnerabilità dei passaggi a livello

L’incidente di Abbiategrasso riporta all’attenzione pubblica il tema della sicurezza dei passaggi a livello, spesso considerati i punti più vulnerabili della rete ferroviaria. Nonostante l’evoluzione dei sistemi di segnalazione e chiusura, questi nodi rimangono esposti a una molteplicità di rischi: errori o imprudenze degli automobilisti, possibili malfunzionamenti tecnici e condizioni di salute improvvise dei conducenti.

Negli ultimi anni, le autorità ferroviarie hanno investito in nuove tecnologie di monitoraggio e in campagne di sensibilizzazione rivolte agli utenti della strada, ma l’episodio di Abbiategrasso dimostra che il lavoro da fare è ancora tanto. È necessario potenziare ulteriormente i sistemi di controllo, aumentare la presenza di telecamere e migliorare la formazione sia degli operatori che degli automobilisti, affinché siano pienamente consapevoli dei rischi legati all’attraversamento dei binari.

Nel frattempo, le indagini proseguiranno nei prossimi giorni, con l’obiettivo di individuare con precisione le cause dell’incidente e di proporre eventuali misure preventive per garantire la sicurezza dei passaggi a livello. Solo attraverso un impegno congiunto tra enti ferroviari, autorità locali e cittadini sarà possibile ridurre drasticamente il rischio di nuovi incidenti e tutelare l’incolumità di chi viaggia su strada e su rotaia.

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