Lancia nel FIA ERC con line-up tutta italiana e Ypsilon Rally2

Lancia torna nel FIA ERC con tre vetture ufficiali e investe sui giovani talenti italiani: Ypsilon Rally2 e Rally4 per puntare al successo europeo nel 2026

Lancia nel FIA ERC con line-up tutta italiana e Ypsilon Rally2
R T
Renato Terlisi
Pubblicato il 23 feb 2026

Il ritorno di Lancia nel mondo dei rally europei segna un momento di svolta per il motorsport italiano e internazionale. La casa torinese, icona di una tradizione sportiva che ha fatto la storia, rilancia la propria presenza competitiva attraverso un progetto ambizioso che punta tutto sull’italianità, sulla valorizzazione dei giovani talenti e sull’innovazione tecnologica. Tre vetture, tre equipaggi interamente italiani e il sostegno istituzionale della federazione: questi gli ingredienti che rendono l’iniziativa un vero manifesto del nuovo corso.

Un’operazione ambiziosa

Il cuore pulsante di questa operazione è rappresentato dalla presenza di tre auto in gara, tutte basate sulla piattaforma Ypsilon. La punta di diamante è la Ypsilon Rally2 HF Integrale, schierata nella classe regina e affidata a uno dei nomi più promettenti del panorama rallystico nazionale: Andrea Mabellini, accompagnato dalla navigatrice Virginia Lenzi. Accanto a loro, due Ypsilon Rally4 HF pronte a sfidare i migliori nella categoria junior, con alla guida Francesco Dei Ceci e Davide Pesavento, entrambi decisi a lasciare il segno nel campionato.

Il coordinamento dell’intero progetto è affidato a Lancia Corse HF, il reparto sportivo della casa, che può contare sul prezioso supporto tecnico di F.P.F. e sull’ombrello istituzionale di ACI Sport. Una sinergia tutta italiana che mira a un obiettivo chiaro: rilanciare il marchio sui palcoscenici che più contano, facendo leva sulle eccellenze del nostro motorsport.

A sottolineare la portata strategica dell’operazione è Roberta Zerbi, numero uno di Lancia, che inquadra il ritorno nei rally come una scelta orientata al futuro: «Il rally rappresenta per noi una piattaforma di sviluppo tecnologico e di promozione dei talenti italiani». Un messaggio che si collega direttamente al glorioso passato del marchio, da sempre sinonimo di innovazione e spirito competitivo.

Non meno incisivo l’intervento di Eugenio Franzetti, direttore di Lancia Corse HF, che ribadisce l’importanza della componente nazionale: «Tre equipaggi italiani, una struttura italiana e il sostegno della federazione sono la risposta più coerente con il nostro patrimonio sportivo». Un chiaro segnale di come il progetto voglia essere, prima di tutto, un tributo all’eccellenza italiana.

Un equipaggio italiano

Gli equipaggi si presentano ai nastri di partenza con grande determinazione. Andrea Mabellini, già campione italiano 2RM e vicecampione ERC4, non nasconde l’emozione per la nuova avventura: «Darò il massimo per Lancia, per Lancia Corse HF, per ACI e ACI Sport. È una responsabilità che accetto con entusiasmo». Dal canto suo, Francesco Dei Ceci, giovane vicecampione junior 2024, punta in alto: «Grazie a Lancia e ACI posso realizzare un sogno. Voglio competere costantemente nei primissimi piazzamenti e migliorare ad ogni gara».

La gestione tecnica delle vetture è affidata a F.P.F., con Michele Fabbri nel ruolo di team manager, garanzia di esperienza e affidabilità nel mondo dei rally. L’obiettivo è rendere subito competitive le Ypsilon, coniugando il ricco patrimonio storico del marchio con le più moderne strategie organizzative e tecniche.

Il calendario

Il calendario del FIA ERC 2026 promette emozioni e sfide di alto livello: dal Rally Sierra Morena in Spagna (17-19 aprile), passando per il Rally of Scandinavia (22-24 maggio), la classica Baum in Repubblica Ceca, il Rally Roma Capitale (5 luglio), fino alle tappe in Polonia, Regno Unito e la chiusura in Portogallo (23-25 ottobre). Terreni diversi e condizioni climatiche variabili richiederanno una preparazione attenta e una notevole versatilità da parte di tutti i protagonisti.

Un plauso all’iniziativa arriva anche da Geronimo La Russa, presidente dell’Automobile Club d’Italia, che sottolinea: «Questa collaborazione rafforza il vivaio dei giovani talenti italiani, garantendo una continuità dai programmi juniores ai palcoscenici internazionali dell’FIA ERC». Il ritorno di un brand storico come Lancia non è solo una mossa commerciale, ma un segnale concreto di investimento su tecnologia e nuovi talenti. La vera sfida si giocherà sulle strade europee, dove i team ufficiali e i privati più agguerriti daranno vita a una competizione serrata e spettacolare.

Nei prossimi mesi, i test e le prime uscite ufficiali saranno determinanti per valutare il livello delle nuove Ypsilon e l’intesa tra piloti e navigatori. L’attesa tra gli appassionati italiani è già palpabile: l’auspicio è che Lancia possa tornare a essere protagonista, portando avanti con orgoglio il sottile filo che unisce tradizione e innovazione.

Ti potrebbe interessare: