Inscena una fuga con l'auto sui binari, sfiorata la tragedia con il treno

A Mouscron un'auto ha percorso i binari il 16 dicembre 2025: il treno ha frenato d'emergenza. Infrabel ha diffuso il video e denunciato il conducente per mettere in luce i rischi.

Inscena una fuga con l'auto sui binari, sfiorata la tragedia con il treno
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Giorgio Colari
Pubblicato il 5 gen 2026

Un inseguimento rocambolesco che ha dell’incredibile si è consumato lo scorso 16 dicembre 2025 a Mouscron, in Belgio, lasciando senza parole sia le autorità che l’opinione pubblica. Le immagini catturate dalle telecamere di sorveglianza raccontano una scena che pare uscita da un film d’azione, ma che invece è cruda realtà: un automobilista, in fuga dalla polizia, ha sfidato ogni regola di sicurezza forzando un passaggio a livello chiuso, mentre un Treno stava sopraggiungendo a velocità sostenuta. Il rischio di una tragedia è stato altissimo e solo la prontezza del personale ferroviario ha evitato il peggio.

Inseguimento con le forze dell’ordine

Il portavoce di Infrabel, Thomas Baeken, ha descritto il proprio stato d’animo come “scioccato” dopo aver visionato il video dell’accaduto. L’operatore ferroviario belga ha deciso di diffondere pubblicamente le immagini, talmente spettacolari e drammatiche da sembrare generate da un’intelligenza artificiale, ma che invece documentano una vicenda realmente accaduta sulle nostre infrastrutture.

L’episodio si è verificato nel contesto di un inseguimento con le forze dell’ordine, la cui origine è ancora avvolta nel mistero. Gli investigatori stanno esplorando diverse piste: si ipotizza che il conducente potesse essere sotto l’effetto di alcol o sostanze stupefacenti, oppure semplicemente determinato a sfuggire a un arresto imminente. Tuttavia, i dettagli sull’identità del fuggitivo e sulle accuse specifiche che gli verranno mosse non sono ancora stati resi noti dalle autorità locali. È però molto probabile che vengano contestati reati gravi, come la messa in pericolo della vita altrui e il danneggiamento di infrastrutture pubbliche.

Rischio di collisione

Il rischio di una collisione tra una auto e un treno non riguarda solo il singolo automobilista, ma si estende a centinaia di passeggeri, al personale ferroviario e all’intero sistema di trasporto che si affida ogni giorno a quella linea. Una tragedia di tali proporzioni avrebbe potuto causare perdite umane e danni ingenti, sia materiali che morali. È stato solo grazie all’efficacia dei sistemi di segnalazione – barriere, luci e sirene – e alla rapidità di reazione del macchinista che il disastro è stato evitato per un soffio.

Non si tratta di un caso isolato. Episodi simili si sono già verificati in altre parti del mondo: basti pensare a quanto accaduto negli Stati Uniti, dove una supercar è rimasta bloccata sui binari e il conducente, in seguito identificato come un uomo che sosteneva di essere il figlio di Michael Jordan, ha messo a repentaglio la propria vita e quella degli altri. Questi fatti sottolineano un fenomeno sempre più preoccupante: l’adozione di comportamenti estremamente pericolosi da parte di automobilisti che approfittano delle vulnerabilità delle infrastrutture e della fiducia riposta nel trasporto pubblico.

Situazione grave

Alla luce della gravità dell’evento, Infrabel ha già annunciato l’intenzione di intraprendere azioni legali contro il responsabile della fuga. Nel frattempo, il settore ferroviario insiste sulla necessità di rafforzare la collaborazione tra operatori, forze dell’ordine e amministrazioni locali per prevenire simili episodi. I macchinisti, che vivono costantemente sotto pressione, e i sindacati dei trasporti chiedono l’introduzione di misure più severe e campagne di sensibilizzazione rivolte agli automobilisti, affinché venga compreso il valore delle regole ai passaggi a livello.

Oltre alle inevitabili sanzioni penali, rimangono i costi legati al ripristino delle infrastrutture danneggiate e ai disagi patiti dai passeggeri, spesso costretti a lunghe attese o a trovare soluzioni alternative. La sorveglianza elettronica e i moderni impianti di allerta si confermano strumenti indispensabili, ma non possono sostituire la consapevolezza civica e il rispetto delle regole da parte di chi si trova alla guida. L’episodio di Mouscron rappresenta dunque un monito per tutti: la sicurezza collettiva passa anche dalle scelte individuali e dal senso di responsabilità di ciascuno.

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