46.152 richiami per questa compatta giapponese: rischio distacco ruota

Honda richiama oltre 46.000 Civic (2017-2021) nel Regno Unito per dadi ruota serrati sotto coppia: ispezioni gratuite in concessionaria e registrazione via QR code

46.152 richiami per questa compatta giapponese: rischio distacco ruota
G C
Giorgio Colari
Pubblicato il 21 feb 2026

Il settore automobilistico europeo si trova nuovamente a fare i conti con un’importante questione di sicurezza: circa 46.152 esemplari della Honda Civic, prodotti tra il 2017 e il 2021, sono stati oggetto di un ampio richiamo nel Regno Unito a causa di un difetto potenzialmente pericoloso ai sistemi di fissaggio delle ruote. La problematica riguarda un’errata applicazione della coppia di serraggio sui dado ruota, che, se non adeguatamente stretti, possono causare il progressivo allentamento fino al rischio concreto di distacco ruota durante la marcia.

Segnalazioni analoghe sono emerse anche in altri mercati europei come Germania, Francia, Portogallo, Svezia e Slovacchia, anche se al momento non sono stati diffusi i numeri totali a livello continentale. Il difetto trae origine direttamente dalla fase di assemblaggio in fabbrica: alcuni veicoli sono usciti dagli impianti con i dado ruota fissati in modo non conforme agli standard previsti, un’anomalia che mette in discussione la rigidità dei controlli di qualità interni.

La sicurezza conta

La sicurezza degli occupanti e degli altri utenti della strada è evidentemente messa a rischio da una simile negligenza, soprattutto considerando che il distacco di una ruota può provocare incidenti gravi e danni considerevoli. Nonostante la criticità del problema, Honda ha scelto di non generare allarmismo tra i clienti, consigliando di continuare a utilizzare l’auto fino all’intervento di verifica programmato. Questo approccio, che punta a rassicurare senza minimizzare la gravità della situazione, fa parte di una strategia comunicativa ben studiata.

La gestione del richiamo segue un protocollo dettagliato: ogni proprietario riceverà una comunicazione ufficiale contenente un codice QR, attraverso il quale potrà registrarsi e prenotare un appuntamento presso una concessionaria autorizzata. L’intervento prevede il controllo del serraggio dei dado ruota e, se necessario, la sostituzione dei componenti difettosi, il tutto senza alcun costo per il cliente. Questo elemento è fondamentale per tutelare la fiducia del consumatore e per dimostrare la responsabilità del costruttore nella gestione di eventuali difetti di produzione.

Non è un caso isolato nel mondo automotive

Il caso solleva interrogativi importanti sull’efficacia dei processi produttivi adottati da Honda. Il serraggio dei dado ruota rappresenta una delle fasi più critiche durante l’assemblaggio di un veicolo e, in teoria, dovrebbe essere sottoposto a controlli di qualità particolarmente stringenti. Il fatto che decine di migliaia di Civic siano state commercializzate con questo difetto mette in discussione la vigilanza lungo la catena di montaggio e l’affidabilità dei collaudi finali effettuati in fabbrica.

Questo richiamo si inserisce in un contesto europeo più ampio, dove negli ultimi mesi altri costruttori – come Stellantis – hanno avviato campagne simili legate a problemi strutturali dei sistemi sospensivi. Parallelamente, Honda continua a investire in innovazione, lavorando su progetti come una versione completamente elettrica della Civic Type R. Tuttavia, questi sforzi in campo tecnologico rischiano di essere oscurati da problematiche che riguardano la qualità costruttiva, ribadendo come l’innovazione debba sempre andare di pari passo con la sicurezza e l’affidabilità.

Una scelta trasparente

Dal punto di vista della comunicazione, Honda ha scelto una linea trasparente ma rassicurante: i proprietari sono invitati a non farsi prendere dal panico, ma a registrarsi quanto prima per le verifiche presso la concessionaria. Per i centri assistenza si tratta di una procedura di routine, ma la tempestività della risposta da parte dei clienti sarà determinante per ridurre i rischi sulle strade.

La gestione di questo richiamo sarà un banco di prova per la reputazione di Honda in Europa. La fiducia dei consumatori, infatti, dipende dalla rapidità e dalla trasparenza con cui i costruttori sanno affrontare e risolvere le criticità. L’azienda dovrà dimostrare che si tratta di un caso isolato e non del sintomo di problematiche strutturali nella catena produttiva. Solo così potrà mantenere la propria credibilità e continuare a essere percepita come un punto di riferimento in termini di sicurezza e affidabilità nel panorama automobilistico europeo.

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