Gli automobilisti si stanno stancando dei SUV, torna la voglia di berline

Nel mercato USA cresce l'interesse per i sedani: più economici e con migliore efficienza carburante. Il 51% degli adolescenti li preferisce; i costruttori rispondono con nuovi modelli e prototipi ibridi

Gli automobilisti si stanno stancando dei SUV, torna la voglia di berline
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Giorgio Colari
Pubblicato il 25 mag 2026

Per oltre vent’anni il mercato auto è sembrato seguire una direzione unica: sempre più SUV, crossover e pick-up, mentre le classiche berline venivano progressivamente abbandonate dai costruttori. Molti modelli storici sono spariti uno dopo l’altro, sostituiti da veicoli rialzati considerati più pratici, più moderni e più redditizi. Ma adesso qualcosa potrebbe iniziare a cambiare.

Negli Stati Uniti cresce infatti quella che diversi analisti definiscono ormai “SUV fatigue”, cioè una vera e propria stanchezza verso il dominio assoluto dei SUV. E i segnali stanno diventando sempre più evidenti.

Le berline costano molto meno dei SUV

Uno dei motivi principali riguarda semplicemente il prezzo. Secondo i dati riportati da Cox Automotive, una berlina compatta negli Stati Uniti costa mediamente circa 27.500 dollari, mentre un SUV compatto supera ormai i 37.000 dollari.

Il divario aumenta ulteriormente nel segmento medio:

  • berlina media: circa 34.000 dollari
  • SUV medio: oltre 50.000 dollari

Una differenza enorme che sta spingendo molti automobilisti a rivalutare le tradizionali quattro porte. Soprattutto in un momento in cui il costo delle auto nuove continua ad aumentare praticamente in tutti i mercati.

Anche i consumi stanno tornando centrali

La questione economica non riguarda soltanto il prezzo d’acquisto. Con il ritorno delle tensioni geopolitiche e l’instabilità del mercato energetico, i consumi stanno tornando un fattore molto importante per tanti automobilisti. Ed è qui che le berline mantengono ancora vantaggi evidenti.

Grazie a:

  • peso inferiore
  • aerodinamica migliore
  • assetto più basso

Le sedan tradizionali riescono spesso a consumare molto meno rispetto ai SUV equivalenti. Secondo il report, alcune berline benzina possono ottenere consumi medi anche di circa 10 mpg migliori rispetto ai grandi SUV a benzina.

I giovani sembrano preferire le berline

Uno degli aspetti più interessanti riguarda però le nuove generazioni. Uno studio Escalent EVForward 2025 condotto su oltre 1.000 adolescenti americani tra 14 e 19 anni ha mostrato un dato sorprendente:

  • il 51% immagina di guidare una berlina in futuro
  • il 31% preferisce SUV
  • il 14% sceglierebbe un pick-up

In pratica, molti giovani sembrano iniziare a vedere i SUV come “l’auto dei genitori”. Ed è un fenomeno che si ripete spesso nel mercato automotive. Le generazioni tendono infatti a rifiutare il tipo di auto dominante durante la propria infanzia. E per chi è cresciuto circondato da crossover e SUV, la berlina potrebbe tornare a rappresentare qualcosa di più originale e personale.

Anche i manager iniziano ad ammettere la “SUV fatigue”

Non sono soltanto i clienti a parlarne. Anche diversi dirigenti del settore automobilistico stanno iniziando a riconoscere apertamente una certa stanchezza verso l’invasione dei SUV. Karl Brauer di iSeeCars ha definito il fenomeno proprio come “SUV fatigue”, mentre Ralph Gilles, responsabile design di Stellantis, ha ammesso di essersi stancato personalmente dei SUV.

Nel frattempo diversi marchi sembrano valutare un ritorno alle berline:

  • Ford continua a lasciare aperta la porta a future sedan
  • GM starebbe pensando a una nuova Buick berlina
  • Honda ha mostrato un nuovo prototipo ibrido
  • Infiniti prepara il ritorno della Q50S

Anche Mitsubishi starebbe rivalutando la propria strategia.

Le berline guidano meglio

Oltre a costare meno e consumare meno, le berline mantengono ancora un altro vantaggio importante: il piacere di guida. Con un baricentro più basso e una struttura meno pesante rispetto ai SUV, le sedan risultano generalmente:

  • più precise
  • più stabili
  • meno inclini al rollio
  • più coinvolgenti nella guida

Non è soltanto una questione da appassionati. Molti automobilisti iniziano infatti a percepire i SUV come veicoli molto pratici ma anche più anonimi e meno piacevoli da guidare.

Le Case hanno lasciato spazio libero nel mercato

Paradossalmente, proprio l’abbandono delle berline da parte di molti marchi potrebbe oggi creare una nuova opportunità. Secondo alcuni analisti, il segmento sedan sta diventando una sorta di “white space”, cioè uno spazio quasi vuoto dove chi torna potrebbe attirare rapidamente attenzione.

Oggi infatti resistono soprattutto:

  • Toyota
  • Honda
  • Hyundai
  • Kia

Mentre marchi come Ford, Chevrolet, Chrysler o Mazda hanno ridotto drasticamente l’offerta di berline. Un eventuale ritorno potrebbe quindi fare molto rumore.

I SUV spariranno? Assolutamente no

Naturalmente questo non significa che i SUV siano destinati a sparire. Continuano infatti a offrire vantaggi molto apprezzati:

  • posizione di guida rialzata
  • spazio interno
  • praticità
  • sensazione di sicurezza

Ma il mercato potrebbe iniziare a riequilibrarsi dopo anni di dominio quasi assoluto dei crossover. E forse le berline stanno tornando proprio nel momento giusto: quando i SUV sono diventati così diffusi da perdere parte del loro fascino originale.

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