Tesla, la guida autonoma è stata un fiasco: FSD solo in abbonamento

Tesla elimina l acquisto una tantum del Full Self-Driving dal 14/02/2026. FSD sarà offerto solo in abbonamento mensile a 99$ con sconto a 49$ per EAP. Impatti su utenti e regolatori

Tesla, la guida autonoma è stata un fiasco: FSD solo in abbonamento
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Giorgio Colari
Pubblicato il 10 feb 2026

La rivoluzione nel settore automobilistico prosegue e, questa volta, a segnare il passo è Tesla, pronta a cambiare radicalmente il modo in cui offre le sue tecnologie di guida autonoma. Dalla prossima primavera, la casa californiana dirà addio all’acquisto una tantum del pacchetto Full Self-Driving (FSD) per abbracciare un nuovo modello di abbonamento mensile. Questa svolta rappresenta molto più di una semplice modifica commerciale: è il segnale di una trasformazione profonda nel rapporto tra automobilisti, innovazione tecnologica e strategie di monetizzazione delle aziende automotive.

Un nuovo piano di abbonamento

Nel dettaglio, il nuovo schema tariffario prevede un canone mensile di 99 dollari per tutti i nuovi clienti interessati a sperimentare le funzionalità avanzate di FSD. Chi invece possiede già il pacchetto Enhanced Autopilot potrà accedere allo stesso servizio a un prezzo ridotto di 49 dollari al mese. Questa decisione nasce dall’esigenza di abbassare le barriere d’accesso, permettendo a una platea più ampia di utenti di provare la guida autonoma, ma anche di garantire a Tesla un flusso di ricavi stabile e continuo. Un modello che ben si adatta alla natura evolutiva delle tecnologie di intelligenza artificiale, le quali richiedono aggiornamenti e perfezionamenti costanti.

L’adozione dell’abbonamento rappresenta una risposta concreta alle sfide di un settore in rapido cambiamento. Se da un lato la spesa iniziale si riduce drasticamente, rendendo più democratico l’accesso alle funzioni di guida autonoma, dall’altro lato gli utenti dovranno valutare attentamente il costo totale sostenuto nel lungo periodo. Il modello ricorrente consente infatti a Tesla di distribuire aggiornamenti, correzioni e nuove funzionalità in modo tempestivo e centralizzato, assicurando che tutti gli abbonati dispongano sempre della versione più avanzata del software. Tuttavia, la spesa cumulativa nel tempo potrebbe superare quella di un acquisto unico, specialmente per chi intende sfruttare le potenzialità di FSD per molti anni.

Ulteriori sfide

Il contesto normativo aggiunge ulteriori sfide a questo scenario. Negli Stati Uniti e in Europa, le autorità stanno intensificando il monitoraggio degli incidenti correlati a Autopilot e alle tecnologie di guida autonoma, richiedendo maggiore trasparenza sui protocolli di test, sui limiti operativi e sulle responsabilità civili. In questo nuovo modello, sarà essenziale per Tesla predisporre contratti chiari e comunicazioni dettagliate per i clienti, illustrando in modo inequivocabile i limiti e le condizioni d’uso del sistema. Un passaggio fondamentale per mantenere la fiducia dei consumatori e delle istituzioni.

Non si tratta di un caso isolato: anche altri protagonisti del settore, come Waymo e numerosi player della mobilità autonoma, stanno esplorando modelli di business alternativi, tra cui flotte robotiche e servizi di ride-hailing a diversi livelli di autonomia. Tesla si inserisce così in un panorama competitivo dove la capacità di proporre formule innovative e flessibili diventa un fattore chiave per sfruttare appieno le potenzialità di tecnologie ancora in fase di maturazione.

Implicazioni immediate

Per gli automobilisti, le implicazioni sono immediate e tangibili. La riduzione della barriera d’accesso iniziale offre la possibilità di provare il servizio senza un investimento oneroso, ma impone una riflessione sulla convenienza dell’abbonamento rispetto all’effettivo valore percepito in termini di sicurezza e prestazioni. Chi già dispone di Enhanced Autopilot potrà beneficiare di condizioni economiche più favorevoli, incentivando così la fedeltà al marchio e, potenzialmente, l’upgrade verso modelli più avanzati.

Gli analisti di mercato e gli investitori guardano con attenzione all’evoluzione del numero di sottoscrittori, considerato un indicatore cruciale per la stabilità dei flussi di cassa e per la sostenibilità degli investimenti in ricerca e sviluppo. Allo stesso tempo, eventuali criticità normative o incidenti potrebbero influenzare negativamente la fiducia nel sistema. È quindi indispensabile che Elon Musk e il suo team mantengano un dialogo costante con le autorità di regolamentazione, offrendo informazioni trasparenti sui limiti tecnici e sulle reali capacità della tecnologia.

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