Speciale Porsche 911 Speedster vale circa 1 milione ma resta invenduta

Nessuna offerta oltre 850.000 dollari per la Porsche 911 by Gunther Werks Speedster: analisi di prezzo, tecnica e rarità del modello

Speciale Porsche 911 Speedster vale circa 1 milione ma resta invenduta
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Renato Terlisi
Pubblicato il 17 apr 2026

Una Porsche 911 Speedster restomod firmata Gunther Werks, valutata circa 1 milione di dollari, non ha trovato un acquirente all’asta. L’offerta più alta si è fermata a 850.000 dollari, troppo poco rispetto alle aspettative del venditore. Un risultato che sorprende, soprattutto considerando che un esemplare simile era stato venduto a oltre 1,1 milioni appena pochi mesi fa.

Si tratta di un caso interessante per chi segue il mercato delle auto da collezione e dei restomod: modelli rarissimi, ma sempre più soggetti alle oscillazioni della domanda.

Restomod Porsche 993: cosa rende unica questa Speedster

Alla base c’è una Porsche 911 (993) del 1995 completamente reinterpretata. Il progetto nasce da Gunther Werks, azienda californiana specializzata nella trasformazione delle Porsche raffreddate ad aria. L’obiettivo è chiaro: migliorare ogni aspetto senza snaturare l’esperienza originale. Questa Speedster è uno dei soli 25 esemplari prodotti, dettaglio che ne aumenta il valore ma anche la selettività del mercato.

Dal punto di vista estetico, la vettura si distingue per una livrea Pearl Green metallic abbinata a dettagli neri opachi e accenti gialli. La carrozzeria integra numerosi elementi in fibra di carbonio a vista, tra cui lo spoiler ducktail con presa d’aria ram-air e vari inserti aerodinamici.

Non è solo una questione di stile. Il telaio è stato rinforzato, con carreggiata anteriore più larga e sospensioni regolabili di tipo racing. Presente anche un sistema di sollevamento anteriore idraulico, utile nella guida quotidiana su dossi e rampe.

Motore e prestazioni: 430 CV per una guida analogica

Sotto il cofano troviamo un sei cilindri boxer raffreddato ad aria completamente rivisto. Il motore è stato sviluppato con componenti di alto livello: pistoni Mahle, albero motore billet, bielle forgiate e gestione elettronica MoTeC.

Il risultato è una potenza di 430 CV e 330 lb-ft di coppia, valori importanti per una 911 di questa generazione. La trazione resta posteriore, con cambio manuale a sei marce Getrag G50 a rapporti personalizzati. In pratica, questa Speedster offre un’esperienza di guida pura e analogica, ma con prestazioni e precisione moderne. Un mix molto apprezzato dagli appassionati, anche se non sempre sufficiente a giustificare qualsiasi prezzo.

Interni su misura e dettagli da collezione

L’abitacolo segue la stessa filosofia: materiali premium e personalizzazione estrema. Spiccano i sedili a guscio in carbonio con dettagli gialli, cinture coordinate e ampio uso di Alcantara.

Ogni elemento è curato, dal volante in carbonio fino al cambio con finitura in alluminio lavorato. Anche il vano anteriore è rifinito con fibra di carbonio a vista, un dettaglio raro che sottolinea l’approccio quasi artigianale del progetto.

Perché non è stata venduta

Il mancato raggiungimento del prezzo atteso non significa che l’auto valga meno. Piuttosto, evidenzia un punto chiave: il mercato delle restomod di lusso è sempre più selettivo.

Chi compra queste auto cerca esclusività, ma anche coerenza nel prezzo rispetto alle vendite recenti. In questo caso, il precedente da oltre 1,1 milioni potrebbe aver alzato troppo le aspettative. Inoltre, il contesto attuale vede molti collezionisti più cauti, soprattutto su modelli di nicchia.

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