Si può dormire in auto e quando è vietato: cosa dice il CdS

Dormire in auto è consentito solo in aree autorizzate. Scopri cosa prevede il Codice della Strada, le limitazioni in autostrada e i rischi delle ordinanze locali

Si può dormire in auto e quando è vietato: cosa dice il CdS
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Renato Terlisi
Pubblicato il 27 feb 2026

Riposare o dormire in auto durante un viaggio può sembrare una soluzione pratica, ma in Italia questa scelta è regolamentata da una serie di norme ben precise. Il quadro legislativo non vieta in modo esplicito il sonno in automobile, tuttavia stabilisce criteri stringenti relativi a dove e come sia possibile farlo. È quindi fondamentale conoscere i confini fissati dalla legge per evitare sanzioni amministrative o, nei casi più gravi, conseguenze legali rilevanti.

Fermata e sosta: una distinzione fondamentale

Nel lessico del Codice della Strada, la differenza tra fermata e sosta è sostanziale. La fermata rappresenta un’interruzione temporanea, durante la quale il conducente rimane sempre pronto a ripartire. Al contrario, la sosta implica una permanenza prolungata e la perdita dell’immediata disponibilità alla guida. Addormentarsi all’interno del veicolo rientra automaticamente nella seconda categoria, trasformando il riposo in un atto soggetto a regole più restrittive.

Dove il riposo in auto è assolutamente vietato

Gli articoli 157 e 158 del Codice della Strada disegnano una mappa chiara delle zone dove è proibito fermarsi: gallerie, sottopassaggi, curve pericolose, dossi, passaggi a livello, incroci, strisce pedonali, piste ciclabili, aree riservate ai mezzi pubblici, stalli per disabili e spazi per la ricarica elettrica. In questi luoghi, la sosta è sempre vietata, indipendentemente dalle motivazioni. Sostare – e quindi dormire – in tali punti espone l’automobilista a sanzioni concrete.

Norme ancora più stringenti in autostrada

Le regole si fanno ancora più severe lungo l’autostrada. L’articolo 175 stabilisce che i veicoli non possono restare nelle aree di servizio o nei parcheggi oltre ventiquattro ore consecutive. L’articolo 176, invece, permette la sosta in corsia d’emergenza solo per il tempo necessario a risolvere guasti o problemi di salute, e comunque per un massimo di tre ore. Addormentarsi in corsia d’emergenza rappresenta quindi una doppia violazione: da un lato si infrange la normativa, dall’altro si mette a rischio la propria sicurezza e quella degli altri utenti della strada.

Dove è lecito riposare in auto

Chi sceglie di dormire in auto deve individuare con attenzione le aree consentite: grandi parcheggi pubblici, zone di sosta attrezzate, oppure terreni privati dove la permanenza sia espressamente autorizzata. In ambito extraurbano, il veicolo va posizionato il più possibile vicino al margine destro della carreggiata, evitando di ostacolare il traffico. In ogni caso, è fondamentale osservare la segnaletica e attenersi alle norme locali.

Il ruolo delle ordinanze comunali

Oltre alla normativa nazionale, le ordinanze comunali possono introdurre ulteriori restrizioni. Ogni Comune ha la facoltà di emanare provvedimenti che limitano la sosta notturna in determinate zone o regolamentano il parcheggio in aree particolarmente sensibili. Prima di fermarsi per la notte, è quindi opportuno verificare la presenza di cartelli o avvisi specifici, per evitare spiacevoli sorprese.

Rischi e raccomandazioni pratiche

Oltre agli aspetti normativi, non vanno trascurati i rischi per la sicurezza personale. Sostare in zone isolate o poco illuminate aumenta il pericolo di furti e aggressioni. Inoltre, il riposo in auto è spesso disturbato e frammentario, e non sempre garantisce il recupero psicofisico necessario per affrontare il viaggio in sicurezza. Quando possibile, è preferibile scegliere campeggi, strutture attrezzate o alberghi.

Applicazione pratica e casi reali

Nella realtà, molti automobilisti ricorrono al sonno in auto per motivi oggettivi: trasferte di lavoro, viaggi lunghi o emergenze. Le forze dell’ordine, in genere, cercano di bilanciare la tutela della sicurezza stradale con il rispetto dei diritti dei cittadini. Un conducente sorpreso a dormire in un parcheggio autorizzato difficilmente verrà sanzionato; chi invece si ferma in zone vietate rischia multe e provvedimenti più severi.

Consigli per evitare problemi

Per ridurre al minimo i rischi di infrazioni o situazioni spiacevoli, la strategia migliore è sempre quella di informarsi prima di fermarsi, scegliere aree legali e ben illuminate, rispettare la segnaletica e le eventuali ordinanze comunali. In autostrada, utilizzare esclusivamente le aree di servizio senza superare i limiti di tempo consentiti è fondamentale.

La normativa italiana non vieta il dormire in auto in senso assoluto, ma disciplina con attenzione dove e come farlo. La conoscenza delle regole e l’uso del buon senso restano i migliori alleati per chi desidera riposare in sicurezza durante i propri spostamenti.

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