Roma estende la Zona 30 nella ZTL: ci saranno gli autovelox mobili
Dal 15 gennaio 2026 Roma estende la Zona 30 nella ZTL centrale: autovelox mobili con contestazione immediata e sanzioni dettagliate per chi supera il limite
A partire dal 15 gennaio 2026, il centro storico della Capitale sarà protagonista di una rivoluzione in tema di mobilità urbana: la Zona 30 sarà estesa a tutta la ZTL Roma, introducendo limiti di velocità più stringenti e un nuovo sistema di controlli stradali. L’obiettivo dichiarato dall’amministrazione comunale è duplice: da un lato, innalzare i livelli di sicurezza stradale; dall’altro, migliorare la qualità dell’aria in uno dei contesti più delicati e preziosi d’Italia. Le conseguenze per chi trasgredisce sono pesanti: si va da una semplice multa fino al ritiro immediato della patente, passando per la decurtazione di punti dalla patente stessa.
Nuove regole e strumenti di controllo: cosa cambia nella ZTL Roma
La grande novità riguarda il metodo di rilevazione delle infrazioni: al posto dei classici sistemi automatici, nella ZTL Roma saranno impiegati autovelox mobili gestiti direttamente dalla Polizia Locale. Questa soluzione consente di superare le attuali restrizioni normative che vietano l’uso di dispositivi automatici sulle strade con limiti inferiori ai 50 km/h. L’approccio scelto prevede che la contestazione delle violazioni avvenga immediatamente sul posto, grazie alla presenza fisica degli agenti. In questo modo, la trasparenza dell’operazione è garantita e i cittadini possono ricevere chiarimenti in tempo reale sulle ragioni della sanzione.
Come funzionano i controlli con autovelox mobili
La modalità di controllo si discosta nettamente da quella adottata in altre aree urbane: qui non ci saranno telecamere fisse, ma pattuglie dotate di autovelox mobili che monitoreranno in tempo reale la velocità dei veicoli. Gli agenti potranno fermare immediatamente chi supera i limiti e notificare la sanzione direttamente al trasgressore. Questa procedura assicura un livello di trasparenza superiore rispetto alle multe recapitate successivamente tramite posta, ma richiede un importante investimento in termini di risorse umane e organizzative, considerata la complessità e l’estensione dell’area storica coinvolta.
Sanzioni velocità: la tabella delle multe e le conseguenze
Il nuovo regime prevede un sistema di sanzioni velocita calibrato in base all’entità dell’infrazione:
- Fino a 10 km/h oltre il limite (36-45 km/h): 42 euro (29,40 euro se pagati entro 5 giorni), senza decurtazione di punti dalla patente.
- Tra 11 e 40 km/h oltre (46-70 km/h): 173 euro (121,10 euro con pagamento rapido), con 3 punti tolti dalla patente. In caso di recidiva annuale, la multa sale a 220 euro con sospensione della patente da 15 a 30 giorni.
- Tra 41 e 60 km/h oltre (71-90 km/h): 543 euro, 6 punti decurtati e sospensione della patente da 1 a 3 mesi.
- Oltre 60 km/h oltre (oltre 90 km/h): 845 euro, 10 punti decurtati e sospensione della patente da 6 a 12 mesi.
Il ritiro immediato della patente nelle infrazioni più gravi trasforma il controllo in uno strumento tanto preventivo quanto repressivo, scoraggiando comportamenti pericolosi e tutelando la sicurezza di tutti gli utenti della strada.
Le opinioni degli esperti e le criticità sollevate
Secondo la comunità tecnica specializzata in mobilità urbana, l’efficacia di una Zona 30 dipende dalla presenza di un sistema integrato di misure: adeguata segnaletica, moderatori di traffico, corsie ciclabili e aree pedonali sicure devono accompagnare l’azione repressiva dei controlli. L’uso di autovelox mobili con operatori in carne e ossa è apprezzato per la maggiore trasparenza rispetto ai sistemi automatici, ma rappresenta una sfida logistica notevole per garantire una copertura costante di tutta la ZTL Roma.
Tra gli automobilisti e gli operatori commerciali si registrano perplessità riguardo alla chiarezza sulla localizzazione delle postazioni di controllo, ai tempi di contestazione e all’impatto complessivo sulla mobilità privata e sui servizi di consegna. Gli esperti sottolineano la necessità di avviare campagne informative e iniziative educative per facilitare l’adattamento dei cittadini alle nuove regole e ridurre il rischio di sanzioni involontarie.
Prospettive e attese: cosa succederà nelle prossime settimane
Al momento, non sono ancora stati resi noti i dettagli operativi sulla distribuzione dei controlli e sull’intensità delle verifiche nella ZTL Roma. Sia i residenti sia i gestori delle attività commerciali attendono indicazioni precise dal Municipio su come verrà applicata la nuova disciplina. Nel frattempo, agli automobilisti non resta che adeguarsi al nuovo limite di velocità e prepararsi ad affrontare le eventuali conseguenze economiche e amministrative, che – in base alla fascia di infrazione – possono risultare particolarmente gravose.
L’introduzione della Zona 30 rappresenta un cambiamento radicale nella gestione della mobilità nel cuore di Roma, ponendo la sicurezza e la qualità della vita dei cittadini al centro delle politiche urbane. Il successo della misura dipenderà dalla capacità delle istituzioni di coniugare rigore nei controlli, trasparenza, informazione e un’adeguata pianificazione infrastrutturale.