Renault Symbioz, 1.400 km di autonomia con il motore Eco-G 120 a GPL

Renault introduce l'Eco G 120 CV benzina/GPL sul Symbioz: emissioni 116 g/km a GPL, consumi contenuti, autonomia fino a 1.400 km e prezzo da €25.900. Ordini aperti

Renault Symbioz, 1.400 km di autonomia con il motore Eco-G 120 a GPL
G C
Giorgio Colari
Pubblicato il 17 mar 2026

Oltre 100.000 ordini già registrati, quattro diversi allestimenti e tre motorizzazioni rappresentano i numeri chiave del successo europeo della nuova Renault Symbioz. Il crossover compatto della casa francese amplia ora la propria offerta introducendo la soluzione bifuel Eco-G 120 CV, pensata per chi cerca un perfetto equilibrio tra risparmio, autonomia e rispetto ambientale, senza rinunciare a spazio e tecnologia.

Il motore sotto al cofano

Il cuore di questa novità è il propulsore 1.2 litri turbo a tre cilindri, capace di sviluppare 120 CV (90 kW) e 200 Nm di coppia massima, abbinato a un cambio manuale a sei rapporti. Grazie alla doppia alimentazione GPL/benzina, questa versione si rivolge in particolare a chi percorre molti chilometri, desiderando una gestione intelligente dei consumi e costi di esercizio contenuti. In modalità GPL, le emissioni CO2 si attestano a soli 116 g/km, mentre in modalità benzina salgono a 133 g/km, valori che si riflettono in consumi ufficiali rispettivamente di 7,2 l/100 km e 5,9 l/100 km.

Uno dei punti di forza di questa motorizzazione è senza dubbio l’autonomia di 1.400 km, ottenuta grazie a due serbatoi: uno da 48 litri per la benzina e uno da 50 litri per il GPL. Questa configurazione risulta ideale per famiglie e piccole flotte aziendali che affrontano prevalentemente tragitti extraurbani, garantendo viaggi lunghi senza la necessità di frequenti soste per il rifornimento.

La soluzione tecnica

La soluzione tecnica adottata da Renault consente di non sacrificare la capacità del bagagliaio, poiché il serbatoio del GPL trova posto nello spazio normalmente occupato dalla ruota di scorta. Questo permette di mantenere invariata la capacità di carico di ben 624 litri, uno dei valori migliori del segmento. Le dimensioni restano quelle ottimizzate per il mercato europeo, con una lunghezza di 4,41 metri che garantisce maneggevolezza in città e comfort nei lunghi viaggi.

Sul fronte tecnologico, la Symbioz continua a distinguersi grazie al sistema multimediale OpenR Link con integrazione Google, una dotazione presente ormai nel 75% delle vendite continentali. A richiesta, è possibile aggiungere anche il tetto panoramico intelligente Solarbay, per una luminosità e un comfort superiore nell’abitacolo.

Prestazioni di tutto rispetto

Dal punto di vista prestazionale, l’accelerazione da 0 a 100 km/h viene coperta in 12 secondi, un valore in linea con le esigenze di utilizzo urbano ed extraurbano tipiche di questa categoria di vetture. La casa francese sottolinea inoltre i suoi 15 anni di esperienza nella tecnologia bifuel, proponendo l’Eco-G 120 CV come una soluzione ormai consolidata e affidabile per chi desidera una motorizzazione a basso impatto ambientale senza rinunciare alla praticità.

La gamma attuale vede le versioni Full Hybrid E-Tech da 160 CV coprire il 75% delle immatricolazioni, mentre il benzina mild hybrid da 140 CV rappresenta il restante 25%. L’arrivo della nuova alimentazione bifuel mira a intercettare una clientela particolarmente attenta al costo del carburante e ai lunghi tragitti, ampliando così il bacino di utenti interessati alla Symbioz.

Il listino prezzi

Dal punto di vista commerciale, il debutto del nuovo motore avviene sull’allestimento Evolution, con un prezzo di partenza di 25.900 euro o, in alternativa, con formule di finanziamento a partire da 109 euro al mese. Gli ordini per questa versione aprono il 10 marzo, mentre le prime consegne sono previste per il secondo trimestre del 2026.

Un aspetto importante da considerare riguarda la distribuzione delle colonnine di rifornimento GPL nei diversi Paesi europei, un fattore che può incidere sull’effettiva convenienza della scelta bifuel. Il reale vantaggio economico dipenderà inoltre dalle abitudini di guida e dai percorsi effettuati, rendendo fondamentale una valutazione attenta rispetto alle alternative ibride, tenendo conto di prezzo d’acquisto, valore residuo e costi di gestione nel medio periodo.

Con questa estensione di gamma, Renault conferma la propria strategia orientata alla pluralità dell’offerta: dalle soluzioni ibride alle motorizzazioni bifuel collaudate, l’obiettivo è soddisfare una clientela sempre più eterogenea, composta da famiglie e piccole flotte, coniugando risparmio economico e riduzione dell’impatto ambientale nelle condizioni di utilizzo reale.

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