BMW, nuova X5 con motori benzina, diesel, plug-in hybrid, elettrico e idrogeno
La quinta generazione della BMW X5 punta su una strategia multimotore per soddisfare ogni mercato e cliente, senza rinunciare al piacere di guida
In un momento storico in cui molti costruttori stanno concentrando i propri investimenti esclusivamente sull’elettrico, BMW continua a seguire una strada diversa. La futura BMW X5 G65, quinta generazione del celebre SUV premium, sarà infatti uno dei modelli più versatili mai realizzati dalla Casa bavarese.
La filosofia è chiara: offrire ai clienti la massima libertà di scelta. Per questo motivo la nuova X5 sarà disponibile con motori benzina, diesel, plug-in hybrid, elettrici e persino con tecnologia a idrogeno. Una strategia definita dalla stessa BMW come “technology open”, pensata per rispondere alle esigenze di mercati e normative differenti in tutto il mondo.
Con oltre 3,1 milioni di esemplari venduti dal debutto del modello, la X5 rappresenta uno dei pilastri commerciali del marchio e la nuova generazione avrà il compito di consolidare ulteriormente questo successo.
BMW X5 G65: una piattaforma progettata per ogni alimentazione
La nuova generazione nasce da una profonda evoluzione dell’architettura attuale. Pur derivando dal modello esistente, il progetto è stato rivisto in numerosi aspetti per accogliere le diverse tipologie di propulsione previste. Gli ingegneri BMW hanno lavorato soprattutto sulla rigidità strutturale, sulla gestione degli spazi interni e sulla distribuzione dei carichi, elementi fondamentali per integrare motori termici, sistemi ibridi ed elettrici mantenendo lo stesso livello di dinamica di guida.
Lo schema delle sospensioni resta fedele alla tradizione della X5. All’anteriore troviamo un sistema a doppio braccio oscillante, mentre al posteriore è presente una sofisticata architettura multilink a cinque bracci.
Tra le dotazioni disponibili figurano sospensioni pneumatiche, sterzo integrale, barre antirollio attive e ammortizzatori adattivi, mentre il servosterzo progressivo e il sistema frenante elettronico saranno di serie su tutta la gamma. BMW ha inoltre aggiornato in modo significativo i sistemi di assistenza alla guida e le funzioni dedicate al parcheggio, migliorando ulteriormente il comfort quotidiano.
Il plug-in hybrid da 490 CV punta sul comfort
Uno dei primi modelli testati durante le prove preliminari è stato il futuro BMW X5 xDrive50e. La motorizzazione combina un sei cilindri in linea benzina con un motore elettrico integrato nel cambio automatico a otto rapporti. La potenza complessiva raggiunge 490 CV, mentre la coppia massima si attesta a 700 Nm.
Le prestazioni sono elevate, con uno scatto da 0 a 100 km/h in circa cinque secondi, ma ciò che ha impressionato maggiormente durante i primi test è il livello di comfort. La nuova X5 riesce infatti ad assorbire con grande efficacia le irregolarità del fondo stradale, mantenendo al tempo stesso precisione e controllo. Anche il passaggio tra modalità elettrica e termica avviene in maniera praticamente impercettibile, contribuendo a creare un’esperienza di guida particolarmente raffinata.
Il sei cilindri resta protagonista
BMW non ha alcuna intenzione di rinunciare ai suoi celebri motori a sei cilindri in linea. La versione d’accesso, denominata X5 xDrive40, utilizzerà un propulsore benzina mild hybrid capace di sviluppare circa 400 CV e 580 Nm di coppia.
Secondo gli ingegneri del marchio questa configurazione rappresenta una sorta di “campione nascosto” della gamma, grazie al perfetto equilibrio tra prestazioni, consumi e piacere di guida. Silenzioso durante l’utilizzo quotidiano ma capace di offrire una risposta pronta quando richiesto, il sei cilindri conferma ancora una volta il ruolo centrale di questa architettura nella filosofia BMW.
Successivamente arriverà anche una versione dotata di motore V8, destinata ai clienti che cercano prestazioni ancora più elevate.
Arriva anche la BMW iX5 elettrica
Tra le novità più attese figura la futura BMW iX5, la variante completamente elettrica del SUV. Il modello utilizzerà una piattaforma a 800 Volt e una batteria da circa 141 kWh, puntando a diventare uno dei SUV elettrici premium più competitivi del mercato.
La configurazione provata dai tecnici BMW adotta due motori elettrici: uno anteriore asincrono e uno posteriore a eccitazione separata. La potenza complessiva raggiunge 578 CV, accompagnata da una coppia massima di 805 Nm.
Nonostante un peso superiore di circa 600 chilogrammi rispetto alle versioni tradizionali, la iX5 promette un comportamento dinamico molto vicino a quello delle altre varianti grazie al baricentro più basso e all’elevata rigidità strutturale.
Design e tecnologia ispirati alla Neue Klasse
All’interno la nuova X5 erediterà numerosi elementi introdotti dalla futura generazione di modelli BMW Neue Klasse. Tra questi troviamo il nuovo Panoramic Vision Display, un’interfaccia digitale evoluta che si estende alla base del parabrezza e lavora insieme al touchscreen centrale di ultima generazione.
Anche il volante e gran parte dell’architettura software derivano dalla nuova filosofia tecnologica del marchio, con un forte focus su digitalizzazione, connettività e semplicità di utilizzo.
Tra le novità più particolari figurano anche le nuove maniglie denominate “Winglets”, progettate per migliorare ergonomia e sicurezza rispetto alle tradizionali soluzioni elettriche a scomparsa adottate da molti concorrenti.
Debutto tra il 2026 e il 2028
BMW prevede di avviare la commercializzazione della nuova X5 G65 entro la fine del 2026. La variante completamente elettrica iX5 arriverà successivamente, nel corso del 2027, mentre il ritorno del motore V8 è atteso per il 2028.
A queste motorizzazioni si aggiungerà in seguito anche una versione alimentata a idrogeno, confermando la volontà del costruttore tedesco di mantenere aperte tutte le possibili strade della mobilità futura. Con questa strategia, la nuova BMW X5 si candida a diventare uno dei SUV più completi del mercato, capace di soddisfare esigenze molto diverse senza rinunciare ai valori che hanno reso celebre il modello: comfort, tecnologia e piacere di guida.