Pininfarina e JAS Tensei: la Honda NSX rinasce come restomod moderno
Tensei è il restomod della Honda NSX firmato JAS Motorsport e Pininfarina. V6 Judd 3.5 aspirato da 420 CV, corpo in fibra di carbonio, produzione limitata e consegne 2027
La Honda NSX di prima generazione è da anni un simbolo assoluto della cultura JDM. Prodotta tra il 1990 e il 2005, è diventata un’icona non solo per le sue qualità tecniche, ma anche per il coinvolgimento di figure come Ayrton Senna nello sviluppo dinamico del progetto. Oggi questo modello torna al centro dell’attenzione grazie a un’iniziativa che unisce heritage, design italiano e competenze motorsport: il progetto JAS Tensei, firmato anche da Pininfarina.
In un contesto in cui le NSX più rare hanno già raggiunto quotazioni importanti sul mercato delle auto d’epoca, questa reinterpretazione segna un nuovo capitolo per una delle sportive giapponesi più amate di sempre.
La Honda NSX tra mito e nuova era
La NSX non è mai stata una supercar qualunque. Quando arrivò sul mercato, introdusse un approccio diverso rispetto alle rivali europee dell’epoca, combinando affidabilità, leggerezza e prestazioni con un equilibrio dinamico molto raffinato.
Nel tempo, la sua immagine è cresciuta fino a trasformarla in un oggetto di culto. Oggi, nell’epoca della riscoperta delle sportive giapponesi, la NSX rappresenta una base perfetta per progetti di reinterpretazione moderna.
Ed è proprio da questa eredità che nasce l’idea di un restomod che non si limita a celebrare il passato, ma prova a rileggerlo in chiave contemporanea.
JAS Tensei: il progetto di rinascita
Il nome “Tensei” deriva dal giapponese e significa “rinascita”. Una scelta non casuale, perché il progetto rappresenta la prima vettura ad alte prestazioni omologata per strada sviluppata da JAS Motorsport, azienda con una lunga esperienza nel motorsport e da decenni partner tecnico di Honda nelle competizioni.
Il cuore del progetto è proprio la base tecnica della NSX di prima generazione, utilizzata come punto di partenza per una trasformazione profonda. Non si tratta quindi di un esercizio stilistico fine a sé stesso, ma di un vero lavoro di reinterpretazione tecnica e progettuale.
L’obiettivo è creare un modello capace di unire l’anima originale della NSX con un approccio ingegneristico moderno, pensato per l’utilizzo stradale e per una guida ad alte prestazioni.
Design e filosofia del restomod firmato Pininfarina
Uno degli elementi più interessanti del progetto è la collaborazione con Pininfarina, chiamata a definire il linguaggio estetico della nuova vettura. La carrozzeria originale in alluminio viene affiancata da una nuova struttura in carbonio a vista, scelta che introduce un forte elemento di modernità e leggerezza visiva.
Il risultato è un equilibrio tra passato e futuro: da un lato le proporzioni tipiche della NSX a motore centrale, dall’altro un linguaggio aerodinamico più evoluto, pensato per rispondere alle esigenze attuali.
L’idea alla base del progetto è quella di non cancellare la storia dell’auto, ma di esaltarne le fondamenta attraverso materiali e soluzioni contemporanee. Il lavoro di JAS integra inoltre componenti di derivazione motorsport, sottolineando la vocazione prestazionale del modello.
Un ponte tra heritage e mobilità contemporanea
La presentazione del progetto alla Milano Design Week non è casuale. L’evento rappresenta infatti il contesto ideale per raccontare la connessione tra passato, design e innovazione. Accanto alla JAS Tensei, Pininfarina ha portato anche altri progetti che evidenziano la propria visione della mobilità futura e del design industriale, creando un dialogo tra storia e innovazione.
Il concept basato sulla NSX diventa così un simbolo più ampio: non solo una reinterpretazione di un’auto iconica, ma anche un esempio di come il mondo del restomod stia evolvendo verso progetti sempre più strutturati e sofisticati.