Peugeot 3008 perde metà dei clienti in Francia: un conto salato
La nuova Peugeot 3008 avrebbe perso circa metà dei clienti della precedente generazione in Francia, secondo i dati riportati da Autoactu
La nuova Peugeot 3008 fatica a conquistare i clienti che avevano scelto la generazione precedente. In Francia, secondo quanto riportato da Autoactu, il SUV del Leone avrebbe perso circa metà della clientela nel passaggio dal vecchio al nuovo modello.
Un dato che riporta al centro dell’attenzione alcune delle scelte compiute negli anni della gestione di Carlos Tavares e le difficoltà che Stellantis sta ora cercando di affrontare. A pesare sarebbero diversi fattori: dalla vicenda del motore 1.2 PureTech ai prezzi più elevati, passando per una politica commerciale che aveva ridotto gli sconti.
Peugeot 3008, il peso del PureTech
La seconda generazione della 3008 era riuscita a costruire una solida base di clienti grazie a un mix di design, tecnologia, motorizzazioni e prezzo. La nuova versione ha alzato ulteriormente il livello, introducendo una gamma più articolata e anche la variante completamente elettrica E-3008.
Il risultato commerciale in Francia, però, evidenzia una difficoltà nel trasferire automaticamente alla nuova generazione la clientela del modello precedente.
Tra gli elementi che possono avere inciso c’è anche la storia del 1.2 PureTech, il motore utilizzato su numerosi modelli del gruppo e finito al centro di contestazioni per problemi legati alla cinghia di distribuzione a bagno d’olio, alla lubrificazione e al consumo di olio.
Stellantis ha successivamente introdotto una copertura estesa fino a 10 anni o 175.000 km, oltre a un programma di rimborso per determinati interventi. Misure che hanno cercato di intervenire su una questione diventata nel frattempo anche un problema di fiducia nei confronti del marchio.
Prezzi e sconti hanno cambiato il rapporto con i clienti
Il PureTech, però, non rappresenta l’unico elemento chiamato in causa. Durante la gestione Tavares, Stellantis aveva puntato con decisione sul miglioramento dei margini, anche attraverso una riduzione degli sconti e un aumento dei prezzi.
Una strategia che aveva contribuito a migliorare la redditività del gruppo, ma che aveva modificato il rapporto tra i marchi e una parte della clientela. Per un modello come la 3008, inserito in un segmento fortemente competitivo, un prezzo più elevato e una politica commerciale meno aggressiva possono infatti rendere più difficile trattenere chi arriva dalla generazione precedente.
Anche la rete dei concessionari ha risentito di questo cambiamento, in un mercato nel quale il rapporto tra prezzo, promozioni e disponibilità continua ad avere un peso importante nella scelta dell’auto.
Stellantis prova a cambiare rotta
Le difficoltà della 3008 si inseriscono in una fase di revisione più ampia per Stellantis. Carlos Tavares aveva costruito una parte importante della propria strategia sul controllo dei costi prima in PSA e poi nel gruppo nato dalla fusione con FCA.
Con Antonio Filosa al vertice, l’impostazione è cambiata. La nuova strategia punta maggiormente sulla qualità dei prodotti, sul rapporto con la rete commerciale e sulla capacità di adattare l’offerta alle caratteristiche dei singoli mercati.
I primi segnali del 2026 indicano una fase di recupero per il gruppo, ma il caso della Peugeot 3008 mostra quanto possa essere difficile ricostruire una relazione con clienti che hanno già cambiato marca o modello.
Il passaggio da una generazione all’altra, in questo caso, non sembra quindi essere stato soltanto un aggiornamento del prodotto. Per Peugeot è diventato anche un test sulla capacità di riconquistare la clientela persa e riportarla dentro la propria gamma.