Nuovo V6 ibrido Horse: 544 CV e 8.000 giri per le auto premium
Horse svela il V6 ibrido W30 da 544 CV: motore leggero, potente e pensato per modelli premium dal 2028. Tutti i dettagli
Al Salone di Pechino, Horse Powertrain alza il livello e guarda oltre l’elettrico puro. Dopo soluzioni pensate per convertire piattaforme EV, arriva il nuovo W30, un V6 ibrido destinato ai modelli di fascia alta e atteso sul mercato nel 2028.
Un progetto che punta a tenere insieme due mondi: prestazioni elevate e maggiore efficienza, senza rinunciare al piacere di guida tipico dei motori termici.
V6 biturbo Horse W30: potenza e caratteristiche
Il cuore del sistema è un V6 biturbo da 3 litri, progettato con architettura a 90 gradi. Un dato colpisce subito: può arrivare fino a 8.000 giri, valore tipico di motori più sportivi che di unità ibride. La potenza massima dichiarata arriva fino a 544 CV, con una coppia di 700 Nm. Numeri che lo posizionano chiaramente nel mondo delle auto premium ad alte prestazioni.
Non è solo una questione di potenza. Horse ha lavorato molto anche su:
- peso contenuto: circa 160 kg, inferiore ad altri V6 simili
- modularità: compatibile sia con installazione longitudinale sia trasversale
- flessibilità: disponibile in versione mild hybrid e full hybrid
Questo significa che lo stesso motore può essere utilizzato su diverse tipologie di veicoli, dalle berline sportive ai SUV di fascia alta.
Trasmissione ibrida 4LDHT: come funziona
Accanto al motore debutta anche una nuova trasmissione, la 4LDHT, progettata specificamente per sistemi ibridi. Si tratta di un cambio automatico a quattro marce da 199 kg, ma il vero elemento distintivo è la presenza di due motori elettrici integrati:
- uno da 408 CV, con funzione anche di generatore per ricaricare la batteria
- uno da 612 CV, dedicato alla trazione
In pratica, il sistema può:
- supportare il motore termico nelle accelerazioni
- gestire la marcia in elettrico in alcune condizioni
- recuperare energia in frenata
Horse non ha ancora comunicato la potenza complessiva combinata, ma è evidente che il risultato finale potrebbe essere molto elevato, con prestazioni da vera sportiva.
Cosa cambia per le auto premium
Il messaggio è chiaro: l’ibrido non è solo una soluzione di transizione, ma può diventare una scelta tecnica per modelli ad alte prestazioni. Per chi guida, questo si traduce in alcuni vantaggi concreti:
- accelerazioni più rapide grazie al supporto elettrico
- consumi ridotti rispetto a un V6 tradizionale
- maggiore fluidità nella guida quotidiana
Inoltre, la modularità del sistema permette alle case automobilistiche di adattarlo a diversi modelli, riducendo tempi e costi di sviluppo. In un mercato sempre più orientato verso l’elettrificazione, soluzioni come il W30 mostrano che c’è ancora spazio per motori termici evoluti, soprattutto nel segmento premium.