Nuova BMW i7, cosa cambia con le batterie Gen6 sviluppate con Rimac

BMW e Rimac presentano batterie Gen6 con celle 4695 per la BMW i7: prodotte a Zagabria e assemblate a Dingolfing per maggiore autonomia e ricarica più rapida

Nuova BMW i7, cosa cambia con le batterie Gen6 sviluppate con Rimac
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Giorgio Colari
Pubblicato il 15 apr 2026

La nuova BMW i7 si prepara a fare un salto tecnologico importante. Il BMW Group ha infatti avviato una collaborazione con Rimac Technology per sviluppare un sistema di batterie di nuova generazione.

L’obiettivo è chiaro: migliorare autonomia, tempi di ricarica ed efficienza sulla berlina elettrica di punta. Il debutto ufficiale è fissato per il 22 aprile 2026 al Salone dell’Auto di Pechino.

Nuove batterie Gen6: più autonomia e prestazioni

Il cuore dell’innovazione è rappresentato dalla tecnologia eDrive di sesta generazione (Gen6). La novità principale riguarda l’utilizzo di celle cilindriche agli ioni di litio 4695, che sostituiscono le precedenti celle prismatiche.

Il risultato è concreto:

  • +20% di densità energetica rispetto alla generazione precedente
  • Maggiore capacità di accumulo a parità di spazio
  • Migliore gestione termica e prestazioni più stabili

In pratica, questo si traduce in una autonomia superiore per la BMW i7, uno degli aspetti più rilevanti per chi valuta un’auto elettrica di fascia alta.

BMW ha inoltre combinato la nuova tecnologia con il design modulare già collaudato della Gen5. Questo approccio permette di migliorare le prestazioni senza stravolgere completamente l’architettura del veicolo, riducendo tempi e costi di sviluppo. Per l’utente finale significa una cosa semplice: più chilometri con una sola ricarica, senza compromessi su comfort o prestazioni.

Ricarica più veloce: cosa cambia per chi guida

Oltre all’autonomia, un altro punto chiave è la ricarica. La nuova batteria consente tempi sensibilmente ridotti grazie a una maggiore capacità di assorbimento energetico.

Questo porta a:

  • Ricariche più rapide nelle colonnine ad alta potenza
  • Migliore efficienza complessiva del sistema
  • Minore tempo di inattività durante i viaggi

Tradotto nella vita reale: meno soste e maggiore praticità, soprattutto nei lunghi tragitti. Non sono stati ancora comunicati dati ufficiali sui tempi di ricarica, ma il miglioramento viene definito “significativo”. È quindi lecito aspettarsi un passo avanti concreto rispetto all’attuale generazione. Questo tipo di evoluzione è fondamentale per rendere le auto elettriche premium sempre più competitive anche per chi percorre molti chilometri.

Produzione e debutto: quando arriva la nuova BMW i7

La produzione delle batterie è affidata a Rimac Technology, che realizza i sistemi ad alta tensione in Croazia utilizzando tecnologie avanzate. I pacchi batteria vengono poi inviati allo stabilimento BMW di Dingolfing, in Germania, dove nasce l’intera gamma Serie 7.

Questa collaborazione segna un passaggio importante anche a livello industriale. Rimac, noto inizialmente per progetti legati a hypercar elettriche, si conferma come fornitore di primo livello per produzioni su larga scala.

La nuova BMW i7 sarà svelata al pubblico durante il Salone di Pechino 2026, un evento strategico per il mercato elettrico globale. Guardando avanti, questa evoluzione anticipa l’arrivo delle tecnologie legate alla piattaforma Neue Klasse, che BMW porterà progressivamente su tutta la gamma.

Per chi sta valutando una berlina elettrica di lusso, il messaggio è chiaro: la BMW i7 punta a diventare ancora più efficiente, pratica e competitiva. E con batterie più avanzate e ricarica più veloce, l’esperienza d’uso quotidiana potrebbe cambiare in modo concreto già nei prossimi anni.

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