Nello spettrale concessionario Saab nella neve si nasconde una rara Porsche

Scoperta a febbraio 2026: una Porsche è stata trovata nel Village Saab abbandonato a Acton. Tra speculazioni su collezione privata e custodia legale, manca ancora una spiegazione ufficiale

Nello spettrale concessionario Saab nella neve si nasconde una rara Porsche
F C
Fabrizio Caratani
Pubblicato il 27 feb 2026

Nel cuore di una vicenda che sembra uscita da un romanzo, una Porsche è stata ritrovata all’interno di un ex concessionario Saab abbandonato, sollevando interrogativi e curiosità tra appassionati e addetti ai lavori. La scoperta, avvenuta nei primi mesi del 2026, ha rapidamente catturato l’attenzione di media e social network, lasciando ancora oggi senza risposta la domanda fondamentale: come è finita una sportiva tedesca in un luogo così insolito come il vecchio Village Saab di Acton Massachusetts?

Una storia particolare

Tutto ha inizio con un video pubblicato dal creatore di contenuti madcars_media, che ha documentato la presenza di questa misteriosa auto nella struttura commerciale ormai chiusa da oltre un decennio. La clip, diventata virale grazie alla condivisione di molte persone, ha scatenato una vera e propria caccia al mistero. Nonostante il clamore mediatico, però, nessuna fonte ufficiale è riuscita finora a fornire spiegazioni esaustive sull’origine della vettura o sulle circostanze che l’hanno portata a restare dimenticata in un ambiente così anomalo.

Il quadro si complica ulteriormente se si considera la cronologia degli eventi. Il concessionario Saab aveva cessato le proprie attività nel 2011, a seguito del tracollo finanziario del marchio svedese e della definitiva interruzione della produzione avvenuta nel 2013. Che cosa può aver spinto qualcuno a lasciare una Porsche proprio lì, tra le mura di un edificio legato a un costruttore completamente diverso? La presenza della sportiva tedesca ha alimentato una serie di ipotesi, spesso contrastanti tra loro.

Un deposito privato

Alcuni osservatori hanno suggerito che si tratti di un deposito privato, forse parte di una collezione personale lasciata in sospeso a causa di problemi legali o amministrativi. Altri ancora hanno avanzato la teoria di un veicolo coinvolto in una procedura fallimentare, magari rimasto bloccato dopo un’asta andata deserta. C’è anche chi ipotizza che la vettura sia stata semplicemente dimenticata negli anni più difficili della crisi industriale, quando molti concessionari hanno dovuto chiudere i battenti lasciando dietro di sé non solo ricordi, ma anche oggetti di valore.

 

 

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A complicare il quadro non mancano i legami tecnici e storici tra i due marchi. È noto, infatti, che Porsche Engineering abbia collaborato in passato con Saab per la progettazione della testa motore di alcuni modelli, e che designer di fama internazionale come Michael Mauer abbiano lavorato per entrambe le aziende. Tuttavia, nessuno di questi collegamenti offre una spiegazione davvero convincente per la presenza della vettura tedesca nel contesto del Village Saab.

Mancano i documenti

La vera difficoltà sta nell’assenza di documentazione ufficiale. Il video di madcars_media, pur ricco di dettagli visivi, non permette di identificare con precisione il modello della Porsche né di ricostruire la catena di custodia che ha portato l’auto a essere parcheggiata nell’ex concessionario di Acton Massachusetts. La mancanza di risposte concrete ha alimentato la fantasia degli utenti online e degli abitanti della zona, che continuano a interrogarsi sulle reali motivazioni dietro questa singolare scoperta.

Tra le ipotesi più accreditate si annoverano quella del magazzino temporaneo per auto di pregio, la pista della collezione dimenticata e persino la possibilità che la vettura sia stata abbandonata durante il periodo di maggiore incertezza del settore automobilistico. Tutte le teorie, però, restano al momento prive di conferme ufficiali. Fino a quando non emergeranno nuovi elementi, come dichiarazioni da parte dei curatori fallimentari o dei precedenti proprietari del locale, il mistero rimarrà irrisolto.

Involontariamente, questo caso mette in luce una realtà più ampia: i concessionari abbandonati come il Village Saab sono oggi veri e propri monumenti silenziosi della trasformazione industriale, luoghi in cui il tempo sembra essersi fermato e che talvolta celano storie inaspettate. La presenza di una Porsche tra le rovine di un passato automobilistico glorioso rappresenta solo l’ultimo enigma di un settore in continua evoluzione. I giornalisti e gli appassionati continueranno a indagare, nella speranza che prima o poi venga fatta chiarezza su come una delle più iconiche sportive tedesche sia rimasta intrappolata nella memoria di un marchio ormai scomparso.

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