Monopattini, prime multe a Roma: scatta l’obbligo della targa
A Roma targa obbligatoria per monopattini dal 17 maggio 2026 e assicurazione dal 16 luglio: controlli della polizia, prime multe e problemi pratici legati al casco e al sharing
La stretta sui monopattini elettrici è ufficialmente partita. A Roma sono già scattate le prime multe dopo l’entrata in vigore dell’obbligo di targa per questi mezzi, introdotto dal nuovo decreto del Ministero dei Trasporti.
E il primo verbale è arrivato praticamente pochi minuti dopo la mezzanotte del 17 maggio. A essere fermato dai carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma è stato Nazrul, 39 anni, cameriere bengalese, intercettato in via Ostiense mentre tornava a casa sul proprio monopattino privato. La sua colpa? Circolare senza il nuovo contrassegno identificativo obbligatorio.
Come funziona la nuova targa per i monopattini
La nuova normativa prevede che tutti i monopattini elettrici, sia privati sia in sharing, debbano essere dotati di un contrassegno alfanumerico ufficiale prodotto dal Poligrafico dello Stato.
Non si tratta di una vera targa automobilistica, ma di un adesivo identificativo con:
- tre lettere
- tre numeri
- materiale anti-contraffazione
Il rilascio viene gestito attraverso la Motorizzazione. Secondo quanto spiegato dai carabinieri impegnati nei controlli, molti utenti stanno però incontrando difficoltà nella procedura di rilascio.
Lo stesso Nazrul ha raccontato di aver già fatto domanda online senza aver ancora ricevuto il targhino. Nonostante questo, la sanzione è comunque scattata.
Multe fino a 100 euro
Le nuove regole prevedono sanzioni piuttosto chiare. Chi circola senza targa rischia una multa da 100 euro. La stessa cifra è prevista anche per:
- guida senza assicurazione
- mancanza della copertura obbligatoria
In entrambi i casi è possibile ottenere una riduzione del 30% pagando entro cinque giorni. Le violazioni considerate meno gravi, come:
- guida senza casco
- due persone sullo stesso monopattino
Comportano invece una multa da 50 euro, ridotta a 35 euro in caso di pagamento rapido.
Dal 16 luglio arriva anche l’assicurazione obbligatoria
La stretta normativa non si fermerà alla targa. Dal 16 luglio scatterà infatti anche l’obbligo di assicurazione per tutti i monopattini elettrici. Dal giorno successivo non sarà più possibile circolare senza copertura assicurativa. Si tratta di una delle novità più discusse della riforma, perché introduce per questi mezzi obblighi molto più vicini a quelli previsti per motocicli e automobili.
L’obiettivo dichiarato dal Governo è aumentare sicurezza e tracciabilità dopo l’esplosione dell’utilizzo dei monopattini nelle città italiane.
I controlli sono già partiti
I carabinieri del Radiomobile di Roma hanno avviato controlli mirati fin dal primo giorno di entrata in vigore della norma. Dal 17 maggio sono già state sanzionate 36 persone.
Nel dettaglio:
- 29 circolavano senza targa o casco
- altri utenti viaggiavano in due sullo stesso monopattino
Molti automobilisti e turisti sembrano infatti non conoscere ancora bene le nuove regole. Ed è proprio questo uno dei problemi principali emersi nei primi giorni di controlli.
Casco obbligatorio, ma molti non lo sanno
L’obbligo del casco esiste ormai da circa un anno, ma continua a essere ignorato da moltissimi utenti. Tra i casi più frequenti ci sono soprattutto:
- turisti
- utenti occasionali
- persone che utilizzano monopattini in sharing
Molti sostengono di non sapere dell’obbligo o lamentano che i servizi di sharing non forniscano caschi insieme al veicolo. È il caso, ad esempio, di una donna fermata vicino al Teatro Marcello dopo aver noleggiato un monopattino senza casco. Ma la mancanza del casco non evita la multa.
Non solo targa: tutte le nuove regole
Le nuove norme sui monopattini prevedono anche altri obblighi spesso poco conosciuti. Tra questi:
- utilizzo della pista ciclabile quando presente
- obbligo di giubbotto riflettente di notte
- circolazione in fila unica
- divieto di trasportare passeggeri
- divieto di trasportare animali o oggetti ingombranti
In pratica il monopattino viene trattato sempre più come un vero veicolo urbano e meno come un semplice mezzo “informale”.
Cambia il modo di usare i monopattini in città
Le nuove regole segnano un cambiamento importante nel rapporto tra città e micromobilità. Negli ultimi anni i monopattini elettrici si sono diffusi rapidamente, spesso però in assenza di controlli rigorosi e con norme poco chiare. Ora la situazione sta cambiando. L’introduzione di:
- targa
- assicurazione
- casco obbligatorio
- controlli più severi
Punta a ridurre incidenti e comportamenti pericolosi. Resta però da capire quanto sarà semplice per utenti e aziende adattarsi rapidamente a tutti i nuovi obblighi previsti dalla normativa.