Mercedes vende 47 stazioni di ricarica in Europa: i motivi della decisione

Mercedes cede a Electra 47 stazioni di ricarica rapida con 374 punti disponibili in Europa. Cambia la strategia, ma i clienti continueranno a utilizzarle.

Mercedes vende 47 stazioni di ricarica in Europa: i motivi della decisione
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Giorgio Colari
Pubblicato il 4 nov 2026

Mercedes-Benz cambia rotta nella gestione delle infrastrutture per le auto elettriche. Il costruttore tedesco ha deciso di vendere la propria rete europea di ricarica ad alta potenza alla società francese Electra, trasferendo 47 stazioni con 374 punti di ricarica. L’operazione segna una svolta rispetto ai precedenti programmi di espansione, che prevedevano importanti investimenti nella costruzione di una rete proprietaria.

La decisione non comporterà tuttavia la perdita del servizio per gli automobilisti Mercedes, che potranno continuare a utilizzare le colonnine attraverso la piattaforma MB.CHARGE Public. Dietro questa scelta emergono soprattutto considerazioni economiche, legate agli elevati costi di realizzazione e gestione degli impianti. La Casa non ha però fornito una spiegazione ufficiale dettagliata delle ragioni della vendita.

Mercedes vende la rete di ricarica: quanto vale l’operazione

La cessione era stata pianificata già durante l’estate. Il consiglio di amministrazione Mercedes ha approvato la vendita nel luglio 2026, mentre l’accordo con Electra è stato firmato il 3 agosto. Le due aziende non hanno comunicato il prezzo concordato per il trasferimento delle infrastrutture.

Un’indicazione economica arriva dai documenti trimestrali del gruppo, nei quali la rete europea risultava iscritta per 99 milioni di euro. Di questi, 73 milioni erano riferiti alle immobilizzazioni materiali, mentre le passività associate ammontavano a 21 milioni. Si tratta di valori contabili che non permettono di determinare l’effettivo ricavo della cessione.

La gestione delle colonnine ultrarapide richiede capitali considerevoli, sia per la costruzione degli impianti sia per il loro funzionamento. Collegamenti alla rete elettrica, apparecchiature e manutenzione incidono sui costi. Per raggiungere una redditività soddisfacente, gli operatori devono inoltre sviluppare dimensioni sufficienti e garantire un utilizzo adeguato delle infrastrutture.

Cosa cambia per chi guida una Mercedes elettrica

La vendita non impedirà ai clienti del marchio di continuare a utilizzare le stazioni interessate. Attraverso MB.CHARGE Public, i punti di ricarica Electra rimarranno accessibili dal sistema di infotainment delle vetture e dall’applicazione Mercedes.

La collaborazione prevede condizioni di roaming agevolate, mentre alcune funzionalità, come la possibilità di prenotare una colonnina, dovrebbero essere progressivamente estese alla rete dell’operatore francese. L’esperienza digitale continuerà quindi a essere gestita attraverso i servizi della Casa automobilistica.

Il cambiamento riguarda soprattutto la strategia industriale. Mercedes aveva annunciato l’obiettivo di realizzare oltre 10.000 punti di ricarica rapida nel mondo entro la fine del decennio. Con questa operazione interrompe temporaneamente lo sviluppo diretto della rete europea, mentre le attività in Cina e negli Stati Uniti proseguono. Il marchio passa così da gestore delle infrastrutture a fornitore di accesso integrato ai servizi di ricarica.

Electra rileva 47 stazioni e accelera in Germania

L’acquisizione rafforza sensibilmente la presenza di Electra in Germania, mercato nel quale l’azienda francese aveva avviato le attività nel maggio 2025. Dei 47 parchi acquisiti, 31 si trovano sul territorio tedesco e sei in Austria, mentre gli altri sono distribuiti in diversi Paesi europei.

Grazie all’accordo, la rete tedesca di Electra passerà da 50 a 81 stazioni. Complessivamente, l’operatore gestisce oltre 800 siti e circa 5.000 punti di ricarica in dieci Paesi europei. Per il solo mercato tedesco sono previsti investimenti pari a 200 milioni di euro nel 2027.

La trasformazione degli impianti è già cominciata. Le stazioni riceveranno progressivamente la nuova identità visiva Electra e saranno aggiornati anche i terminali di pagamento. Il marchio Mercedes scomparirà quindi da numerose colonnine europee, ma l’accesso per i clienti rimarrà garantito attraverso i servizi digitali esistenti, secondo le condizioni previste dalla nuova partnership.

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