Maserati, le elettriche negli USA sono in saldo: sconti fino a 85.000$
Maserati lancia sconti fino a 85.000$ sui modelli Folgore negli Stati Uniti. Tagli per stimolare vendite, confronto con versioni benzina e tensioni sulla strategia elettrica
Nel panorama automobilistico globale, la recente mossa di Maserati di rivedere radicalmente il listino prezzi dei suoi modelli elettrici negli Stati Uniti rappresenta un segnale forte e inequivocabile delle sfide che il marchio sta affrontando. Con una strategia commerciale aggressiva, il costruttore modenese ha deciso di applicare sconti di entità mai vista, arrivando a tagliare fino a 85.000 dollari dai prezzi di listino originari. Questa scelta, oltre a sottolineare le difficoltà nella penetrazione del mercato elettrico premium, apre una riflessione profonda sulle nuove direttrici che la Casa del Tridente intende seguire per rilanciare la propria presenza internazionale.
Il confronto con la controparte termica
Analizzando nel dettaglio le nuove proposte, si scopre che la GranTurismo Folgore viene ora offerta a 115.000 dollari, mentre la sorella scoperta, la GranCabrio Folgore, si posiziona a 123.000 dollari. Più accessibile risulta la Grecale Folgore, con un prezzo fissato a 81.290 dollari. Questi valori segnano un punto di svolta per il marchio, poiché in alcuni casi le versioni a elettrico risultano persino più convenienti delle rispettive varianti a combustione interna: basti pensare che la GranTurismo a benzina parte da ben 159.495 dollari. Una situazione inedita che, se da un lato favorisce il rapido svuotamento delle giacenze di magazzino, dall’altro evidenzia una tensione tra il posizionamento esclusivo del brand e la necessità di stimolare le vendite.
Dal punto di vista tecnico, i modelli Folgore non temono confronti in termini di prestazioni: con 751 cavalli e una coppia di 996 lb-ft (circa 1.350 Nm), si attestano tra le proposte più potenti e sofisticate della categoria. Tuttavia, ciò che ha frenato l’entusiasmo della clientela premium è stata la autonomia dichiarata, compresa tra 229 e 245 miglia (ossia 368-394 chilometri). Per molti acquirenti del segmento lusso, abituati a standard elevatissimi, questi numeri sono stati percepiti come insufficienti, soprattutto se confrontati con le offerte dei principali competitor internazionali.
Il bilancio è negativo
Le ripercussioni di queste difficoltà non si sono fatte attendere: il bilancio del 2025 ha evidenziato perdite consistenti, costringendo il management a rivedere radicalmente la strategia di prodotto. In questo contesto, le parole di Santo Ficili, CEO di Maserati, assumono particolare rilievo: il manager ha ribadito che l’elettrico continuerà a essere parte integrante del futuro del marchio, ma non in modo esclusivo. Al contrario, la Casa punterà ancora sullo sviluppo di motorizzazioni tradizionali e su tecnologie a minore impatto ambientale, perseguendo una strategia più equilibrata e resiliente rispetto alle incertezze del mercato.
Gli analisti individuano diversi fattori alla base della necessità di ricorrere a sconti così drastici. In primo luogo, i prezzi di partenza delle vetture Folgore erano stati fissati a livelli ritenuti troppo elevati rispetto alla percezione di valore offerta dal marchio. In secondo luogo, la autonomia limitata ha rappresentato un elemento di debolezza in un segmento dove l’efficienza e la libertà di movimento sono requisiti imprescindibili. Infine, la domanda reale si è rivelata ben al di sotto delle aspettative iniziali, lasciando i concessionari americani con stock invenduti che ora possono essere smaltiti solo attraverso forti incentivi economici.
Una scelta rischiosa
Questa strategia, tuttavia, non è priva di rischi. Ridurre in modo così significativo i prezzi di listino può compromettere l’immagine esclusiva di Maserati, con potenziali ripercussioni anche sul mercato dell’usato, dove il valore residuo delle vetture rischia di essere eroso nel tempo. Per il marchio, la sfida nei prossimi mesi sarà duplice: da un lato dovrà riuscire a incrementare i volumi di vendite grazie alle promozioni, dall’altro sarà chiamato a salvaguardare la redditività e a ripensare l’offerta in modo da integrare efficacemente le diverse opzioni motoristiche, mantenendo intatta la propria identità di costruttore di lusso.
La scelta di puntare su sconti record per le Folgore rappresenta una manovra tanto necessaria quanto rischiosa. Se da un lato potrebbe segnare la ripresa delle vendite e il rilancio del brand, dall’altro impone a Maserati di trovare un nuovo equilibrio tra esclusività, innovazione e sostenibilità, in un mercato in continua evoluzione e sempre più competitivo.