Lo yacht da esplorazione con eliporto e 20.000 km di autonomia
Lo yacht da esplorazione V6 è stato avvistato al largo di Troon: può ospitare 10 persone, ha spazio per un elicottero e un'autonomia di 11.000 miglia nautiche
Non è il classico yacht progettato esclusivamente per navigare tra località mondane e marine di lusso. V6 è un expedition yacht nato per affrontare lunghe traversate, con un’autonomia sufficiente per percorrere distanze intercontinentali e persino uno spazio sul quale può atterrare un elicottero. Il grande yacht è stato recentemente avvistato al largo di Troon, in Scozia, attirando inevitabilmente l’attenzione.
La sua storia parte però dall’altra parte del mondo. V6 è stato infatti costruito in Nuova Zelanda, presso un cantiere di Auckland, ed è un’imbarcazione pluripremiata che combina le caratteristiche tipiche di uno yacht da esplorazione con ambienti pensati per offrire un elevato livello di comfort. Il progetto esterno porta la firma di Pieter Beeldsnijder Design, mentre l’ultimo refit indicato risale al 2022.
Un expedition yacht pensato per andare lontano
La caratteristica che meglio descrive V6 è probabilmente la sua autonomia. Grazie alla configurazione tecnica adottata, lo yacht può raggiungere una percorrenza massima dichiarata di 11.000 miglia nautiche. Convertendo il dato si superano i 20.000 chilometri, una distanza che permette di programmare traversate particolarmente impegnative riducendo la necessità di frequenti soste per il rifornimento.
A spingere V6 sono due motori diesel da 1.470 CV ciascuno. La potenza complessiva disponibile raggiunge quindi 2.940 CV, mentre la velocità di crociera indicata è di 14 nodi, equivalenti a circa 26 km/h. Non si tratta evidentemente di un’imbarcazione progettata per inseguire velocità elevate. Come accade generalmente sugli yacht da esplorazione, l’obiettivo principale è trovare un equilibrio tra affidabilità, autonomia e capacità di affrontare navigazioni prolungate.
A bordo possono dormire 10 ospiti
Le lunghe distanze non significano rinunciare al comfort. V6 è stato configurato per accogliere fino a 10 ospiti in cinque suite, offrendo quindi una sistemazione particolarmente generosa per chi trascorre diversi giorni o settimane in mare. A occuparsi della gestione dell’imbarcazione può esserci un equipaggio composto da un massimo di 12 persone.
Un rapporto tra ospiti e membri dell’equipaggio che rende bene l’idea del livello di servizio previsto a bordo. Tra le dotazioni vengono indicati aria condizionata e connessione Wi-Fi, elementi ormai quasi indispensabili su uno yacht di questa categoria. A questi si aggiungono spazi esterni destinati al relax e alla vita sociale. Particolarmente interessante è la presenza di una grande area terrazzata, pensata per rilassarsi durante la navigazione oppure organizzare momenti conviviali all’aperto.
A bordo può arrivare anche un elicottero
La caratteristica più spettacolare rimane però la possibilità di accogliere un elicottero. Una soluzione che su un vero expedition yacht assume un significato differente rispetto al semplice elemento scenografico.
Quando un’imbarcazione viene utilizzata per raggiungere aree remote, avere a disposizione un collegamento aereo può aumentare notevolmente la flessibilità degli spostamenti, permettendo di coprire rapidamente la distanza tra lo yacht e la terraferma. È anche questo elemento a sottolineare la filosofia con cui è stato progettato V6: non soltanto lusso, ma capacità di affrontare viaggi di ampio raggio mantenendo a bordo comfort e servizi di alto livello.
Un’autonomia superiore a 20.000 chilometri
L’avvistamento nelle acque scozzesi rappresenta quindi soltanto una delle possibili tappe per un’imbarcazione costruita per affrontare navigazioni molto più lunghe. Con 11.000 miglia nautiche di autonomia, V6 dispone sulla carta della capacità necessaria per coprire oltre 20.000 km prima di raggiungere il limite della propria percorrenza dichiarata.
La combinazione tra i due diesel da complessivi 2.940 CV, la velocità di crociera di 14 nodi, le cinque suite e la possibilità di operare con un elicottero rende questo yacht una vera base galleggiante per lunghe esplorazioni. V6 dimostra così quanto il concetto di yacht di lusso possa cambiare quando l’obiettivo non è soltanto arrivare nel porto più esclusivo, ma navigare per migliaia di miglia e raggiungere destinazioni molto lontane senza rinunciare alle comodità di una grande imbarcazione privata.