L'elettrica più venduta in Germania non è una Tesla, ma una tedesca

Nel 2025 la Volkswagen ID7 diventa la BEV più venduta in Germania. Tesla e BYD perdono quote: analisi delle ragioni, impatto sul mercato EV e prospettive per l'Europa

L'elettrica più venduta in Germania non è una Tesla, ma una tedesca
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Giorgio Colari
Pubblicato il 19 gen 2026

Nel silenzio di una rivoluzione che sta cambiando i connotati del mercato EV Germania, i numeri parlano chiaro: a febbraio 2025, Tesla ha subito un crollo impressionante del 73,3%, mentre la leadership tra le auto elettriche è passata saldamente nelle mani di Volkswagen e della sua ammiraglia, la ID7. Non meno significativo è l’arretramento del colosso cinese BYD, che testimonia una trasformazione profonda delle dinamiche competitive in uno dei mercati più strategici d’Europa.

Il 2025 segna un punto di svolta: dopo anni di dominio da parte di marchi stranieri, i produttori tedeschi sono riusciti a riconquistare la fiducia dei consumatori, mettendo in campo una strategia articolata e perfettamente calibrata sulle esigenze locali. In questo scenario, Volkswagen emerge come protagonista assoluta, grazie a una gamma che spazia dalla raffinata ID7 alla versatile ID.3, passando per i suv ID.4 e ID.5. Non si tratta di un successo casuale, ma del risultato di una visione strategica che abbraccia l’intero portafoglio di prodotti, garantendo una copertura completa dei segmenti più richiesti.

Cosa ha permesso questo successo

Ma cosa ha realmente permesso a Volkswagen di imporsi con tanta decisione nel mercato EV Germania? Il primo fattore chiave è la varietà della sua offerta: berlina, compatta e suv consentono di intercettare target differenti, offrendo soluzioni su misura sia per chi cerca eleganza e comfort, sia per chi predilige praticità e versatilità. Accanto a questo, la presenza capillare di una rete di assistenza e logistica distribuita su tutto il territorio nazionale rappresenta un vantaggio competitivo che nessun altro costruttore straniero è riuscito a eguagliare. L’affidabilità del marchio tedesco, inoltre, continua a esercitare un peso decisivo nelle scelte d’acquisto: chi fino a poco tempo fa guardava con sospetto alle auto elettriche, temendo limiti di autonomia e incertezze sul supporto post-vendita, oggi trova nelle proposte di Volkswagen le rassicurazioni che cercava.

Sul fronte opposto, il declino di Tesla e BYD è il risultato di sfide differenti ma convergenti. Per la casa americana, il calo è figlio di una combinazione di fattori: la concorrenza interna si è fatta più agguerrita, le politiche di prezzo locali non sono più sufficienti a garantire un vantaggio, e il fascino pionieristico che aveva accompagnato l’esplosione iniziale dell’elettrico si è progressivamente affievolito. BYD, dal canto suo, si scontra con una scarsa riconoscibilità del brand, una rete distributiva ancora fragile e una preferenza ormai consolidata dei consumatori tedeschi per il “made in Europe”. Non vanno poi sottovalutati gli ostacoli normativi e le barriere di omologazione che rendono difficile l’ingresso di nuovi attori nel mercato tedesco.

Più investimenti nell’elettrificazione

Le ripercussioni di questa trasformazione si estenderanno ben oltre i confini nazionali. I costruttori europei sono destinati a intensificare ulteriormente gli investimenti nell’elettrificazione, mentre i concorrenti stranieri dovranno rivedere in profondità le proprie strategie di prezzo, i servizi offerti e le campagne di marketing. Per gli automobilisti, il risultato sarà un netto miglioramento: la concorrenza porterà a incentivi più consistenti, a un’assistenza post-vendita di livello superiore e a una maggiore attenzione alle esigenze del cliente finale.

Da questa dinamica emergono alcune lezioni fondamentali per chiunque operi nel settore delle auto elettriche: la transizione verso l’elettrico non può essere affrontata solo come una sfida tecnologica, ma richiede un approccio integrato che tenga conto della fiducia dei consumatori, della presenza di infrastrutture locali e della capacità di personalizzare l’offerta in base alle specificità nazionali. Solo chi saprà intrecciare questi elementi potrà ambire a conquistare quote significative nel mercato EV Germania e, più in generale, nello scenario europeo dell’automotive del futuro.

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