Amante di Tesla prova le nuove BEV cinesi: "Per noi è finita"

Dopo i test di Gjeebs, Zeekr mostra qualità, prestazioni e prezzi competitivi. Le auto elettriche cinesi mettono pressione a Tesla e ai costruttori europei

Amante di Tesla prova le nuove BEV cinesi: "Per noi è finita"
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Giorgio Colari
Pubblicato il 15 gen 2026

L’arrivo del marchio Zeekr in Europa rappresenta una svolta significativa nel panorama dell’automotive, portando una ventata di novità e sfida diretta ai costruttori occidentali. Prestazioni sorprendenti, materiali premium e dotazioni tecnologiche di altissimo livello a costi estremamente competitivi sono le armi con cui il brand cinese si prepara a ridefinire gli equilibri del settore. Non è un caso che l’influente youtuber Gjeebs, noto anche per essere un entusiasta proprietario di Tesla, abbia affermato che «per molti costruttori tradizionali è finita» dopo aver messo alla prova tre modelli di punta del costruttore cinese. Le sue dichiarazioni hanno acceso il dibattito sull’ascesa delle auto elettriche cinesi e sulla loro capacità di imporsi nei mercati più maturi e competitivi.

I veicoli provati

I veicoli testati da Gjeebs sono stati scelti per coprire una vasta gamma di segmenti, dimostrando così la versatilità e la profondità della gamma Zeekr. La compatta Zeekr X si distingue per un’accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 3,7 secondi, un valore che la pone ai vertici della categoria e che la rende estremamente appetibile per chi cerca una city car elettrica dalle prestazioni sportive. Il SUV Zeekr 7X, definito dallo stesso youtuber come «un missile», si fa notare per le sospensioni pneumatiche, i freni Brembo e un livello di comfort e tecnologia di assoluto rilievo. A completare il trittico, la shooting brake di lusso Zeekr 001, impreziosita da finiture in oro rosa e capace di sprigionare fino a 536 cavalli, rappresenta l’espressione più alta dell’innovazione e del lusso firmati Zeekr.

Non è un caso che il gruppo Geely, di cui Zeekr fa parte, sia ormai riconosciuto come uno dei principali attori della rivoluzione elettrica globale. Grazie a una strategia basata su innovazione tecnologica, integrazione verticale e una gestione efficiente delle economie di scala, il marchio è riuscito a colmare in tempi record il divario qualitativo che separava la produzione cinese da quella occidentale. Un aspetto particolarmente interessante riguarda il prezzo: in Cina, la Zeekr X viene proposta a circa 18.000 euro, mentre la Zeekr 7X parte da circa 31.000 dollari. Si tratta di cifre che, se confrontate con i listini europei, risultano estremamente aggressive e potenzialmente dirompenti per il mercato.

Il confronto di prezzi

Tuttavia, il confronto diretto tra i prezzi cinesi e quelli europei non può prescindere da una serie di variabili fondamentali. Gli esperti del settore sottolineano come sia necessario considerare le imposte locali, gli standard di sicurezza spesso più stringenti, i costi legati alla distribuzione e all’assistenza post-vendita. Restano inoltre aperti interrogativi sulla capacità di costruire una rete di servizio solida e affidabile, sulle garanzie offerte ai clienti e sui tempi necessari per ottenere tutte le omologazioni richieste dai mercati occidentali. Un ulteriore elemento di riflessione riguarda la costruzione di un brand forte e riconoscibile, capace di guadagnarsi la fiducia dei consumatori in un contesto altamente competitivo.

Per i costruttori europei e americani, la sfida lanciata da Zeekr richiederà una risposta strutturale e profonda. Non sarà sufficiente puntare solo sull’innovazione tecnica: sarà necessario ripensare l’intera catena del valore, rivedere i modelli distributivi e rafforzare la qualità percepita, il tutto senza sacrificare la redditività. Gli analisti concordano sul fatto che l’eventuale ingresso massiccio delle auto elettriche cinesi possa accelerare una trasformazione radicale del settore automobilistico globale, spingendo tutti gli attori a ridefinire le proprie strategie per restare competitivi.

Un ruolo cruciale in questa partita sarà giocato dal mercato italiano. Sebbene al momento Zeekr non sia ancora presente nel nostro Paese, l’azienda ha già annunciato l’intenzione di sbarcare in Europa entro la fine del 2026. Il successo nel mercato italiano dipenderà non solo dalla qualità e dall’innovazione dei prodotti, ma anche dalla capacità di costruire una rete di assistenza efficiente e di instaurare un rapporto di fiducia con i consumatori italiani, notoriamente esigenti e attenti al valore percepito. Solo il tempo dirà se Zeekr riuscirà davvero a conquistare il cuore degli automobilisti europei, ma una cosa è certa: la sfida è appena iniziata e promette di rivoluzionare profondamente il futuro della mobilità.

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