La Porsche 911 Dakar di nuova generazione arriva come Oblivion Edition

Scopri tutte le novità Porsche 911: da motori ibridi e elettrici, a nuovi prezzi e leadership. Evoluzione della gamma fino al 2026.

La Porsche 911 Dakar di nuova generazione arriva come Oblivion Edition
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Giorgio Colari
Pubblicato il 15 gen 2026

Il mondo dell’automobile è in fermento e, tra i protagonisti di questa rivoluzione, spicca senza dubbio Porsche. La casa di Zuffenhausen si trova oggi a dover affrontare un periodo di profondi cambiamenti, sia interni che di mercato, che mettono alla prova la sua storica capacità di coniugare tradizione e innovazione. L’arrivo di Michael Leiters, ex CEO di McLaren, segna l’inizio di una nuova era per il marchio tedesco: una leadership fresca, chiamata a raccogliere l’eredità di Oliver Blume dopo un decennio di successi e difficoltà. Leiters non solo dovrà gestire l’evoluzione tecnologica della gamma, ma anche affrontare sfide come l’aumento dei prezzi, causato dai nuovi dazi americani, e il difficile equilibrio tra la spinta verso l’elettrificazione e la salvaguardia dell’identità sportiva del marchio.

Non mancano gli ostacoli

La transizione non è priva di ostacoli. Oliver Blume, pur mantenendo la carica di CEO del gruppo Volkswagen, ha lasciato la guida operativa della casa madre a Leiters, riconoscendo pubblicamente che “sono stati commessi errori” nella gestione precedente. Un esempio su tutti: l’interruzione della produzione della prima generazione di Macan senza un immediato modello sostitutivo, una decisione che ha creato malumori tra la clientela più affezionata, già provata dalle nuove pressioni tariffarie provenienti dal mercato americano.

Nel cuore di questa trasformazione, la gamma Macan elettrica rappresenta il simbolo della svolta green. La nuova generazione del SUV compatto è ora completamente a batteria: una scelta coraggiosa che, però, non ha ancora replicato i successi commerciali della versione termica. Porsche sta puntando molto anche su Cayenne Electric e Taycan, modelli pensati per consolidare la presenza del marchio in un mercato sempre più competitivo e attento alla sostenibilità. La strategia è chiara: proporre soluzioni innovative senza rinunciare alle emozioni della guida sportiva.

Non finisce qui

Ma non finisce qui. Le iconiche Boxster e Cayman, apprezzate per il loro dinamismo e la loro anima racing, si preparano ad accogliere anch’esse varianti a zero emissioni, senza però abbandonare del tutto i motori tradizionali. Merito della nuova piattaforma modulare 718, che consentirà di offrire ai clienti la possibilità di scegliere tra propulsione elettrica e termica, mantenendo così intatta la varietà e la flessibilità dell’offerta.

Tuttavia, il vero cuore pulsante della casa rimane la leggendaria Porsche 911. Questo modello, vero e proprio emblema dell’automobilismo sportivo, continuerà a resistere alle mode del momento, senza cedere completamente all’elettrificazione. La scelta di non realizzare una versione plug-in pura è dettata dalla volontà di non snaturare l’architettura originale, mantenendo così la promessa di emozioni autentiche per gli appassionati.

La novità più significativa riguarda la Carrera GTS T-Hybrid, che inaugura una nuova era per la 911: quella della tecnologia ibrida. Grazie a un powertrain avanzato, questa versione offre un’esperienza di guida ancora più coinvolgente, unendo la tradizione dei motori termici alle prestazioni dell’elettrificazione.

Sguardo al futuro

L’attenzione degli addetti ai lavori e degli appassionati è però già proiettata verso il futuro, con la presentazione della 911 Turbo S 2026. Questo modello promette di ridefinire il concetto di sportività, grazie a un sistema ibrida di nuova generazione con eTurbo a 400 volt, in grado di erogare ben 701 cavalli e 590 lb-ft di coppia. Si tratta della 911 più potente mai prodotta in serie, capace di mantenere un peso contenuto grazie a soluzioni ingegneristiche raffinate, senza compromettere la purezza delle sensazioni di guida.

L’immaginazione, intanto, vola sulle ali del design digitale. Il creativo iankimdesign ha infatti realizzato un rendering che reinterpreta la 911 in chiave Dakar, con paraurti rinforzati, un diffusore posteriore aggressivo e una canopy trasparente che rivoluziona l’abitacolo, senza però alterare il profilo inconfondibile della vettura. Un esercizio di stile che testimonia la capacità del marchio di rinnovarsi pur restando fedele alle proprie radici.

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