Lancia Gamma, 50 anni di eleganza e originalità assoluta

Celebrazione dei 50 anni della Lancia Gamma: dalla berlina fastback e coupé Pininfarina al motore boxer e alle concept car, fino al nuovo Gamma 2026 su STLA Medium

Lancia Gamma, 50 anni di eleganza e originalità assoluta
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Fabrizio Caratani
Pubblicato il 17 mar 2026

Mezzo secolo fa, una nuova protagonista fece il suo ingresso nel panorama automobilistico europeo, ridefinendo le regole del segmento premium e lasciando un’impronta indelebile nella storia del design italiano. Parliamo della Lancia Gamma, una vettura che, presentata nel 1976, seppe fondere audacia stilistica, innovazione tecnica e una visione lungimirante, anticipando tendenze che avrebbero influenzato l’industria per decenni. Oggi, a cinquant’anni dalla sua nascita, questa icona torna a far parlare di sé, pronta a rinascere in una veste moderna ed elettrificata, segno di una tradizione che non smette mai di rinnovarsi.

Il debutto a Ginevra

La Lancia Gamma debuttò al Salone di Ginevra nel marzo 1976, in un momento cruciale per il marchio torinese, che cercava una nuova identità nell’alta gamma dopo l’uscita di scena della Flaminia nel 1969. La risposta fu un progetto ambizioso e avanguardistico: una berlina fastback e una coupé, entrambe realizzate dalla sapiente mano di Pininfarina, capaci di unire innovazione ingegneristica, raffinatezza estetica e interni di alto livello. Questi tre elementi divennero i pilastri su cui si fondò la rinascita del marchio.

Il vero elemento di discontinuità fu il motore boxer, una scelta tecnica tanto coraggiosa quanto affascinante per l’epoca. Disponibile in due versioni – un 2,5 litri da 140 cavalli e un 2,0 litri da 120 cavalli – questo propulsore, realizzato in larga parte in alluminio, offriva leggerezza e compattezza. Tali caratteristiche permisero soluzioni ingegneristiche all’avanguardia, come l’abbassamento del baricentro, che migliorava la dinamica di guida e la silenziosità, elementi molto apprezzati da una clientela esigente e consapevole.

Una silhouette originale

Dal punto di vista stilistico, la Gamma stupì per la sua silhouette fastback con coda tronca, una scelta progettuale rara tra le ammiraglie degli anni Settanta. L’attenzione all’aerodinamica, all’abitabilità e alla luminosità degli interni venne portata a livelli d’eccellenza, senza compromessi. La versione coupé, conosciuta come Gamma Coupe, fu firmata da Aldo Brovarone e incarnava perfettamente lo spirito del Gran Turismo all’italiana: linee snelle, eleganza sobria e un abitacolo pensato come un vero e proprio salotto di viaggio, capace di accogliere i passeggeri in un ambiente raffinato e confortevole.

Nel 1980, la Gamma subì un importante restyling che introdusse l’iniezione elettronica e nuovi materiali per gli interni, ma ciò non bastò a incrementare sensibilmente le vendite. La produzione terminò nel 1984, lasciando il posto alla Thema. Tuttavia, la base meccanica della Gamma divenne un fertile terreno di sperimentazione per i più grandi designer italiani: dalla Scala e dal T-Roof spider di Pininfarina alla Megagamma di Giorgetto Giugiaro, questi studi contribuirono a consolidare il mito della vettura. Alcuni di questi prototipi sono oggi custoditi all’Heritage Hub di Torino, autentico scrigno della memoria storica del marchio.

Un posto speciale

Nonostante i numeri di vendita contenuti, la Lancia Gamma ha conquistato negli anni un posto speciale nel cuore di appassionati e collezionisti, che ne esaltano l’originalità progettuale e la qualità costruttiva. Le criticità meccaniche, anziché penalizzarla, hanno accresciuto il suo fascino, trasformandola in una vera auto da intenditori e ricercatori di rarità automobilistiche.

Il racconto della Gamma, però, non si è mai davvero concluso. Nel 2026, il nome tornerà a brillare con un nuovo modello prodotto nello stabilimento di Melfi e basato sulla piattaforma STLA Medium. Questa nuova generazione sarà progettata per accogliere propulsioni ibride ed elettriche, proiettando la tradizione innovativa della Gamma originale nel futuro della mobilità sostenibile e delle alte prestazioni. Il nuovo corso di Lancia vuole così dialogare con il passato, reinterpretando in chiave contemporanea i valori di stile, tecnologia e responsabilità ambientale che da sempre caratterizzano il marchio.

Il cinquantenario della Lancia Gamma rappresenta dunque un doppio evento: da un lato, il riconoscimento di un’auto che ha saputo incarnare il coraggio stilistico e l’eccellenza tecnica italiana; dall’altro, il segnale di una rinascita che unisce tradizione, innovazione e attenzione all’ambiente, confermando la vocazione pionieristica di Lancia nel panorama automobilistico internazionale.

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