Lancia a Bruxelles, la Ypsilon Rally2 HF Integrale guida il rilancio

Al Salone di Bruxelles 2026 Lancia presenta la Ypsilon Rally2 HF Integrale per il WRC2 2026 e amplia la rete commerciale in Belgio e Lussemburgo, puntando su elettrico e ibrido

Lancia a Bruxelles, la Ypsilon Rally2 HF Integrale guida il rilancio
R T
Renato Terlisi
Pubblicato il 10 gen 2026

Il 2026 si annuncia come un anno di svolta per Lancia, che al Salone dell’Auto di Bruxelles ha svelato una strategia di rilancio strutturata su tre pilastri fondamentali: innovazione di prodotto, rafforzamento dell’immagine sportiva e una rete commerciale capillare per riconquistare il mercato europeo. Il marchio torinese si prepara così a tornare protagonista, puntando su nuovi modelli elettrici e ibridi, una presenza forte nelle competizioni internazionali e una distribuzione estesa in tutta Europa.

Un piano strategico per il rilancio Lancia

A guidare questa nuova fase è Roberta Zerbi, CEO del brand, che durante la presentazione ha sottolineato come il 2026 rappresenti un crocevia decisivo per la casa automobilistica. “Questo momento rappresenta lo stato di avanzamento del nostro rilancio e definisce le priorità che guideranno Lancia nel 2026”, ha dichiarato la Zerbi, evidenziando il ruolo centrale del Salone di Bruxelles come palcoscenico ideale per comunicare il cambiamento di rotta. Il nuovo corso si articola su una gamma rinnovata, tecnologie all’avanguardia e un’immagine che torna a essere fortemente legata alle competizioni sportive.

Il ritorno alle corse: Ypsilon Rally2 HF Integrale e il WRC2 2026

La vera novità è il ritorno di Lancia nel mondo delle competizioni, grazie alla nuova Ypsilon Rally2 HF Integrale, progettata per affrontare il WRC2 2026. L’obiettivo è chiaro: ottenere una forte visibilità tecnica e mediatica, riportando il marchio tra i protagonisti del motorsport internazionale. Il progetto vede il coinvolgimento diretto di Miki Biasion, leggenda dei rally e due volte campione del mondo con Lancia, che ha contribuito allo sviluppo della vettura insieme a Stellantis Motorsport. “Sono onorato di aver contribuito alla messa a punto della famiglia HF”, ha affermato Biasion, sottolineando il valore simbolico e tecnico di questo ritorno alle competizioni per un brand con radici sportive così profonde.

La nuova gamma: elettrico e ibrido per tutti i gusti

Allo stand di Bruxelles, la rinnovata famiglia HF si presenta in tre varianti, pensate per rispondere alle esigenze di una clientela europea eterogenea. La punta di diamante è la Ypsilon HF elettrica, capace di erogare 280 CV e accelerare da 0 a 100 km/h in soli 5,6 secondi, ideale per chi cerca emozioni e prestazioni pure. Accanto a questa versione sportiva, troviamo la Ypsilon HF Line ibrida da 110 CV, che coniuga efficienza e convenienza, rappresentando la scelta perfetta per chi desidera un equilibrio tra prestazioni e consumi contenuti. Infine, la Ypsilon LX elettrica da 156 CV, con un’autonomia dichiarata fino a 419 km secondo il ciclo WLTP, si rivolge a chi pone al centro la sostenibilità e l’indipendenza energetica.

Una rete commerciale Belgio Lussemburgo come modello per l’Europa

Il rilancio di Lancia non si limita al prodotto: la strategia commerciale prevede l’apertura di 70 nuovi concessionari nelle principali città europee, con l’obiettivo di rendere il marchio più accessibile e vicino ai clienti. In Belgio e Lussemburgo sono già operativi 11 showroom, a cui si aggiungono 2 in fase di allestimento e 15 punti servizio dedicati all’assistenza post-vendita. Questa rete commerciale Belgio Lussemburgo rappresenta il modello da seguire per la futura espansione, puntando su prossimità territoriale, servizi moderni e un rapporto diretto con il cliente. L’intento è quello di abbattere le distanze logistiche e rafforzare la fiducia dei consumatori attraverso una presenza capillare e affidabile.

Credibilità, tradizione e innovazione: la sfida di Lancia

Gli addetti ai lavori guardano con favore al progetto di rilancio, ma sottolineano come il vero banco di prova saranno i risultati concreti: da una parte, la necessità di numeri di vendita solidi; dall’altra, le performance nel WRC2 2026. La presenza attiva di Miki Biasion non è solo celebrativa, ma serve a trasferire know-how e competenze dal mondo delle corse alle vetture di serie, rafforzando la credibilità tecnica del marchio. La sfida per Lancia sarà quella di coniugare la tradizione sportiva con la sostenibilità ambientale e una politica di prezzi competitivi, elementi indispensabili per affrontare con successo il complesso mercato europeo.

In definitiva, il 2026 si prospetta come l’anno in cui Lancia dovrà trasformare l’entusiasmo mediatico e la rinnovata immagine sportiva in una ripresa commerciale stabile e duratura, dimostrando che innovazione, passione e radicamento territoriale possono davvero riportare il marchio torinese tra i grandi protagonisti dell’automotive europeo.

Ti potrebbe interessare: