Lamborghini, la futura Urus Performante sarà ibrida plug-in
Lamborghini presenta la nuova Urus Performante ibrida plug in: 789 CV, batteria integrata e aggiornamenti estetici. Resta la sfida del peso e della dinamica di guida
L’evoluzione della Lamborghini Urus Performante segna una svolta cruciale per il marchio di Sant’Agata: la prossima generazione si presenta come un laboratorio di innovazione tecnica e stilistica, in cui la sfida principale sarà mantenere l’anima sportiva che ha reso celebre il SUV, nonostante l’introduzione di una tecnologia ibrida plug-in. Le recenti foto spia dei prototipi, riconoscibili per il nuovo sportellino di ricarica sul parafango posteriore, confermano che lo sviluppo è ormai a uno stadio avanzato. Tuttavia, l’adozione dell’elettrificazione pone quesiti rilevanti su dinamica, peso e prestazioni, aprendo un dibattito tra tradizione e futuro.
Motore, batteria e il salto generazionale
Il cuore pulsante della nuova Urus Performante resta il leggendario V8 biturbo da 4.0 litri, ma ora affiancato da un sofisticato sistema elettrico mutuato dalla versione SE. Il motore elettrico, integrato direttamente nel cambio automatico a otto rapporti, lavora in sinergia con una batteria di generose dimensioni. Questo connubio tecnico permette di raggiungere una potenza complessiva di 789 CV, segnando un balzo in avanti di 123 cavalli rispetto ai 666 CV della precedente Performante. Un incremento che testimonia l’impegno di Lamborghini nel voler coniugare performance da primato con la necessità di abbattere emissioni e consumi.
Estetica rinnovata e dettagli distintivi
Le modifiche estetiche sono mirate ma efficaci: i prototipi mostrano gruppi ottici dal nuovo motivo a forcina, ripreso dalla variante SE e in sostituzione del classico design a Y. Sul posteriore, la presenza di uno spoiler “ducktail” sul portellone suggerisce una ricerca aerodinamica avanzata, volta a migliorare la stabilità alle alte velocità e a distinguere visivamente la Urus Performante dalle sorelle S e SE. Il dettaglio più emblematico resta però lo sportellino di ricarica, simbolo della transizione verso la tecnologia ibrida plug-in e segnale di una nuova era per il SUV di Sant’Agata.
L’aumento di peso: il vero nodo tecnico
L’elettrificazione porta con sé indubbi vantaggi, come una potenza superiore, una coppia immediata e una maggiore versatilità nell’uso quotidiano. Tuttavia, la nuova Urus Performante dovrà fare i conti con un incremento di peso non trascurabile: la massa potrebbe raggiungere i 2.500 kg, come già avviene per la Urus SE, segnando un aumento di oltre 300 kg rispetto ai 2.150 kg della Performante 2022. Questa crescita impone una revisione profonda dell’assetto: sospensioni attive più sofisticate, barre antirollio ricalibrate, impianti frenanti maggiorati e avanzati sistemi di torque vectoring diventano imprescindibili per mantenere la precisione di guida e la sicurezza in frenata, senza intaccare la vocazione sportiva che è il DNA di Lamborghini.
Strategia aziendale e posizionamento
La decisione di abbandonare il progetto Lanzador, totalmente elettrico, in favore di una soluzione ibrida plug-in dimostra la pragmatica strategia di Lamborghini: da un lato rispondere alle normative sulle emissioni, dall’altro soddisfare le aspettative di una clientela che non vuole rinunciare a prestazioni ed emozioni. Con una Urus Performante capace di superare la soglia dei 700 cavalli in configurazione ibrida, il marchio consolida la sua leadership nel segmento delle super SUV di lusso, presentando al contempo un’immagine più “green” e al passo coi tempi.
Dubbi aperti e futuro da definire
Restano ancora da chiarire aspetti cruciali: l’autonomia elettrica reale, il peso definitivo, eventuali ulteriori modifiche al telaio e gli adattamenti richiesti dai nuovi sistemi di controllo della trazione. Ma la domanda di fondo è più profonda: riuscirà Lamborghini a fondere la necessaria transizione all’ibrido con quel carattere sonoro e quell’aggressività che hanno reso il marchio un’icona mondiale? Le prime immagini dei prototipi sembrano rassicurare, ma solo la presentazione ufficiale potrà sciogliere ogni dubbio e svelare se questa nuova Urus Performante saprà davvero incarnare il meglio dei due mondi: innovazione e tradizione, elettrificazione e pura emozione di guida.