FIAT, le novità passano anche dalla 600 Multipla alla Pandina
Dallo sdoppiamento della Grizzly tra SUV e Fastback al debutto della Quattrolino e della futura Pandina: ecco come il marchio torinese punta a rivoluzionare la mobilità urbana e green entro il 2030
In occasione dell’Investor Day 2026, il brand FIAT ha svelato una serie di novità e concept che delineano un nuovo corso strategico focalizzato su tecnologie green, aumento della produzione e accessibilità dei prezzi. Il piano industriale di Stellantis pone la casa torinese al centro di un’evoluzione che punta a rinnovare profondamente il listino, alternando il ritorno di nomi storici a soluzioni di mobilità urbana inedite.
La famiglia Grizzly: il doppio attacco ai SUV
Uno dei pilastri fondamentali per la crescita commerciale di FIAT sarà la Grizzly, un modello a “ruote alte” che giocherà un ruolo chiave nella competizione globale dei SUV. La novità principale riguarda lo sdoppiamento della gamma in due varianti distinte:
- Una versione SUV tradizionale, pensata per chi cerca solidità e spazio.
- Una versione Fastback, caratterizzata da un design più moderno, dinamico e filante.
Questa doppia offerta mira a intercettare una platea diversificata di automobilisti, offrendo flessibilità stilistica su una base meccanica volta all’efficienza.
Quattrolino: il quadriciclo si fa in quattro
Tra le proposte più curiose spicca la Quattrolino, una variante a quattro posti del celebre quadriciclo Topolino. Esteticamente, il veicolo riprende il design “a ovetto” e strizza l’occhio alla leggendaria Fiat 600 Multipla degli anni ’50.
Tecnicamente la Quattrolino dovrebbe rientrare nella nuova categoria europea delle E-Car, veicoli elettrici compatti pensati per contrastare l’avanzata dei modelli asiatici. Il suo arrivo sul mercato è ipotizzato per il 2027, posizionandosi come una soluzione ideale per la micro-mobilità urbana condivisa.
Il futuro della Pandina e il ritorno del tre ruote
Un altro nome carico di aspettative è quello della nuova Pandina, il cui sbarco sul mercato è previsto tra il 2029 e il 2030. Sebbene il concept mostrato (denominato “Ippo”) serva a delineare una prima silhouette, la vettura definitiva potrebbe adottare motorizzazioni sia full electric che ibride. Un dettaglio industriale rilevante riguarda la produzione: la Pandina dovrebbe essere costruita in Italia, nello stabilimento di Pomigliano, condividendo le linee con l’erede della Citroën 2CV.
A completare questo quadro di innovazione c’è il FIAT Tris, un concept di veicolo a tre ruote che richiama la filosofia dell’Ape Piaggio, confermando la volontà del brand di esplorare ogni nicchia della mobilità funzionale. Infine, per il futuro non è esclusa una nuova generazione della 500, destinata a completare la gamma o a sostituire l’attuale versione ibrida nel solco della transizione energetica.