GWM sbarca in Italia con 7 modelli: cosa arriva e quando

Great Wall Motor apre la filiale italiana e lancia 7 modelli: SUV, plug-in e auto elettriche con garanzia fino a 7 anni

GWM sbarca in Italia con 7 modelli: cosa arriva e quando
R T
Renato Terlisi
Pubblicato il 16 apr 2026

Il mercato automobilistico italiano si prepara ad accogliere un nuovo protagonista arrivato dalla Cina. Si tratta di GWM (Great Wall Motor), che ha annunciato ufficialmente l’apertura della sua filiale italiana e l’avvio delle vendite dirette attraverso una rete di concessionari. Un ingresso strutturato, che punta a rendere il marchio competitivo fin da subito con una gamma ampia e diversificata.

Il debutto è previsto per giugno 2026, con un piano industriale che prevede il lancio di almeno 7 modelli nei prossimi mesi. Una strategia aggressiva che conferma la volontà del costruttore cinese di consolidarsi rapidamente in Europa.

Debutto con la Ora 5 e rete commerciale italiana

Il primo modello a arrivare sul mercato sarà la Ora 5, una crossover compatta che rappresenta il punto di ingresso della gamma GWM in Italia. Si tratta di un modello pensato per un pubblico ampio, con disponibilità di diverse motorizzazioni:

  • benzina
  • ibrida
  • completamente elettrica

Una scelta che permette al marchio di coprire più esigenze contemporaneamente, senza limitarsi a un solo tipo di propulsione. Parallelamente al lancio del primo modello, GWM sta costruendo una rete di vendita e assistenza dedicata. L’obiettivo è garantire una presenza capillare sul territorio, con servizi post-vendita strutturati e una logistica ricambi gestita anche con magazzini europei. Un elemento importante riguarda la garanzia fino a 7 anni o 150.000 km, un valore sempre più utilizzato dai marchi asiatici per rafforzare la fiducia dei clienti europei.

SUV e modelli per ogni esigenza

Dopo la Ora 5, la gamma si espanderà rapidamente. In autunno sono previsti due nuovi SUV di dimensioni maggiori:

  • Jolion Max, orientato al comfort e ai lunghi viaggi familiari
  • H7, con un’impostazione più robusta e adatta anche a percorsi off-road

In totale, la strategia GWM prevede il lancio di almeno sette varianti tra modelli e motorizzazioni, coprendo praticamente ogni segmento chiave del mercato:

  • motori a combustione interna
  • full hybrid
  • plug-in hybrid con range extender
  • elettrico puro

Una gamma ampia che punta a intercettare clienti diversi, dalle city car ai SUV più grandi.

Tecnologia e piattaforme: integrazione totale

Uno dei punti di forza di GWM è l’integrazione verticale della produzione. Il gruppo controlla gran parte della filiera, dalle batterie ai software di bordo. Tra le tecnologie più importanti troviamo:

  • batterie Svolt con celle senza cobalto (NMX)
  • soluzioni LFP e chimiche avanzate
  • piattaforme modulari per SUV urbani e fuoristrada

Particolare attenzione anche ai sistemi ibridi, come:

  • Hi4
  • Hi4-T
  • Hi4-Z

Queste architetture combinano motori elettrici e termici con sistemi di trazione intelligente, offrendo anche oltre 100 km di autonomia in modalità elettrica in alcune configurazioni. Nei modelli più specialistici, come pick-up e fuoristrada, sono presenti soluzioni avanzate come differenziali bloccabili e ridotte meccaniche, pensate per l’utilizzo in condizioni estreme.

Software e guida assistita: arriva l’era del cockpit intelligente

Un altro elemento chiave della strategia GWM è il software. Le nuove generazioni di veicoli utilizzano il sistema Coffee OS 3.0, una piattaforma sviluppata internamente.

Si tratta di un sistema che integra:

  • architettura elettronica centralizzata
  • aggiornamenti OTA (over-the-air)
  • funzioni basate su intelligenza artificiale
  • cockpit digitale personalizzabile

A questo si aggiungono sistemi di guida assistita evoluti fino al livello L2++, gestiti dal sistema Coffee Pilot e supportati da sensori avanzati. In pratica, le auto GWM puntano a diventare sempre più simili a dispositivi digitali aggiornabili, più che a prodotti statici.

Ti potrebbe interessare: