Fiat Pandina Tributo Autobianchi, la sorpresa è soprattutto dentro

La Fiat Pandina Tributo Autobianchi torna nei test e mostra una possibile novità: display centrale più grande, nuovi comandi e presa USB

Fiat Pandina Tributo Autobianchi, la sorpresa è soprattutto dentro
R T
Renato Terlisi
Pubblicato il 19 ago 2026

La Fiat Pandina Tributo Autobianchi torna sotto i riflettori. I prototipi della nuova serie speciale continuano i test su strada e gli ultimi avvistamenti permettono di scoprire qualcosa in più su un modello che potrebbe riservare novità non soltanto estetiche.

Questa volta l’attenzione si sposta nell’abitacolo. Dalle immagini dei prototipi emergerebbe infatti una plancia modificata, caratterizzata soprattutto dalla presenza di un display centrale più grande rispetto a quello utilizzato sulla Pandina attuale. Non si tratterebbe quindi soltanto di un’edizione celebrativa con loghi e dettagli specifici. La Tributo Autobianchi potrebbe diventare l’occasione per aggiornare anche alcuni elementi tecnologici della Panda, ormai da molti anni sul mercato.

Pandina Tributo Autobianchi, cosa cambia dentro

La novità più evidente riguarda lo schermo del sistema multimediale. Sul prototipo sarebbe presente un display di dimensioni maggiori e collocato diversamente rispetto alla soluzione attuale. Lo schermo non appare completamente integrato nella plancia e modifica in maniera piuttosto evidente l’impostazione della zona centrale.

Accanto al display sarebbero comparsi anche due comandi fisici e una presa USB. Dettagli apparentemente secondari, ma interessanti su un’auto che negli ultimi anni è stata aggiornata gradualmente per continuare a rispettare le nuove esigenze del mercato.

Resta da capire quali funzioni offrirà il sistema. Al momento non sono disponibili informazioni ufficiali su software, connettività o caratteristiche tecniche del nuovo schermo. Di conseguenza, non è possibile stabilire se l’intervento porterà anche nuove funzionalità oppure riguarderà soprattutto dimensioni e disposizione dei comandi. La presenza di un display differente, tuttavia, suggerisce un aggiornamento più sostanzioso dell’abitacolo rispetto a una semplice personalizzazione dedicata alla serie speciale.

Il nuovo display arriverà sulle altre Panda?

È probabilmente questo l’aspetto più interessante. Non è ancora chiaro se la nuova configurazione resterà riservata alla Tributo Autobianchi oppure se Fiat deciderà successivamente di utilizzarla anche sulle altre versioni della Pandina.

La seconda possibilità avrebbe una logica. Una serie speciale può essere utilizzata per introdurre alcuni aggiornamenti prima di estenderli al resto della gamma. Per ora, però, si tratta soltanto di un’ipotesi e non ci sono conferme da parte del costruttore.

La Panda di terza generazione continua del resto una carriera particolarmente lunga. Un aggiornamento della componente multimediale potrebbe aiutarla a mantenersi al passo con modelli più recenti, soprattutto sul fronte della connettività e dell’esperienza a bordo. Non bisognerà comunque aspettarsi una rivoluzione completa. Quanto visto sui prototipi indica piuttosto un’evoluzione mirata della plancia, senza stravolgere l’impostazione generale dell’abitacolo.

Non ci sarà soltanto il richiamo ad Autobianchi

I test della nuova versione sono in corso dalla fine di giugno e gli avvistamenti precedenti avevano già permesso di individuare altri elementi distintivi. Tra questi ci sarebbero loghi dedicati ad Autobianchi e un tetto apribile. Proprio il richiamo allo storico marchio italiano dovrebbe rappresentare il tratto caratterizzante della nuova versione. Fiat non ha però ancora comunicato ufficialmente le specifiche definitive, quindi alcuni particolari osservati sui prototipi potrebbero cambiare prima dell’arrivo sul mercato.

Anche la data di presentazione rimane da definire. I test indicano comunque che lo sviluppo sta procedendo e che il progetto ha raggiunto una fase avanzata. La Fiat Pandina Tributo Autobianchi potrebbe quindi rivelarsi più interessante di quanto suggerisca il semplice concetto di serie speciale. Oltre agli elementi celebrativi, il nuovo display e la diversa disposizione dei comandi mostrano infatti un intervento concreto nell’abitacolo.

Il prossimo passaggio sarà capire quanto di ciò che vediamo oggi sui prototipi arriverà effettivamente sulla versione di serie. E soprattutto se queste modifiche resteranno una particolarità della Tributo Autobianchi o anticiperanno un aggiornamento più ampio della Pandina.

Ti potrebbe interessare: