Fiat guida il mercato italiano 2025, Pandina domina le vendite

Nel 2025 Fiat è il marchio più venduto in Italia con 193.086 immatricolazioni; Pandina Hybrid domina le vendite e Fiat Professional cresce nel segmento commerciali

Fiat guida il mercato italiano 2025, Pandina domina le vendite
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Giorgio Colari
Pubblicato il 3 gen 2026

Nel panorama automobilistico italiano del 2025, Fiat si conferma protagonista indiscussa, rafforzando la propria posizione di leadership grazie a una strategia mirata e a una gamma prodotti in grado di rispondere alle esigenze di un mercato in continua evoluzione. I numeri parlano chiaro: il marchio torinese ha raggiunto la cifra record di 193.086 immatricolazioni, ottenendo una quota di mercato dell’11,3%, in crescita dello 0,6% rispetto all’anno precedente. Un risultato che non solo testimonia la solidità della presenza nazionale di Fiat, ma anche la sua capacità di adattarsi rapidamente alle nuove sfide del settore.

Il modello più amato

Il vero motore di questa performance eccezionale è rappresentato dalle autovetture, con la Pandina hybrid che si conferma il modello più amato dagli italiani. Con ben 102.597 unità vendute, la citycar ibrida stacca nettamente la concorrenza, consolidando la scelta di Fiat di puntare su un prodotto accessibile, efficiente e perfettamente calibrato per la mobilità urbana. La Pandina hybrid diventa così il simbolo di una filosofia che unisce innovazione tecnologica e praticità quotidiana, rispondendo in modo concreto alle richieste di un pubblico sempre più attento all’ambiente e ai costi di gestione.

Ma il successo del brand non si esaurisce qui. Anche i modelli più recenti contribuiscono in modo significativo al risultato complessivo. La 600, ad esempio, chiude il 2025 con 20.457 immatricolazioni, ponendo le basi per l’arrivo delle versioni 600 Sport e Milano Cortina, già annunciate per il 2026. Questa strategia di ampliamento della gamma dimostra la volontà di Fiat di presidiare ogni segmento, offrendo soluzioni diversificate sia in termini di stile che di motorizzazione.

Anche Grande Panda ha dato il suo apporto

Non meno rilevante è il contributo della Grande Panda, che con 11.175 passaggi di proprietà conferma l’apprezzamento degli automobilisti italiani per i modelli compatti e versatili. La prospettiva di una variante dotata di motore turbo 1.2 benzina e cambio manuale a sei rapporti, attesa per il prossimo anno, segnala la volontà del marchio di mantenere un’offerta ampia, capace di abbracciare sia le soluzioni ibride che quelle più tradizionali.

Nel contesto della mobilità urbana, la micromobilità acquisisce un ruolo sempre più centrale. In questo scenario, la Topolino si impone come leader assoluta nel segmento dei quadricicli elettrici, conquistando il 43% del mercato con 3.987 unità. Il successo della Topolino conferma la lungimiranza di Fiat nell’investire su veicoli compatti, agili e sostenibili, perfetti per la circolazione nei centri cittadini ad alta densità.

Veicoli commerciali al top

Sul fronte dei veicoli commerciali, il brand continua a primeggiare grazie a Fiat Professional, che raggiunge la ragguardevole cifra di 50.000 immatricolazioni e una quota di mercato del 26,4%, in crescita di 2,8 punti percentuali rispetto al 2024. Tra i protagonisti di questo segmento spicca il ducato, con 20.659 unità che lo confermano come il furgone più scelto dagli operatori professionali. Accanto a lui, il doblò van si avvicina alle 20.000 immatricolazioni, segnando una crescita importante e rafforzando la presenza di Fiat nel settore della logistica e dei servizi.

Il segreto di questa performance risiede nella capacità di offrire una gamma articolata, in grado di soddisfare le esigenze più diverse: dalle motorizzazioni ibride a quelle tradizionali, dai veicoli per la mobilità urbana alle soluzioni per il trasporto professionale. La capillarità della rete distributiva e la politica dei prezzi contenuti si rivelano fattori decisivi, soprattutto per le aziende e i professionisti che devono rinnovare la propria flotta e operare in contesti urbani sempre più complessi.

Non mancano, tuttavia, le sfide all’orizzonte. L’accelerazione verso l’elettrificazione imposta dall’Unione Europea, la pressione sui listini dovuta alla crescente competitività e la necessità di innovare costantemente le tecnologie di bordo rappresentano i principali nodi da sciogliere per il futuro del marchio. In questo contesto, Fiat dovrà continuare a bilanciare investimenti in nuove motorizzazioni alternative e il mantenimento di una gamma accessibile, come dimostrato dalla roadmap di modelli e aggiornamenti già annunciati.

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