Ferrari F80 Tailor Made, avvistata su strada la belva da 1200 CV

Una Ferrari F80 in allestimento Tailor Made è stata ripresa su strada. Livrea Giallo Kuramochi, powertrain ibrido da 1200 cavalli e freni Brembo: i dettagli

Ferrari F80 Tailor Made, avvistata su strada la belva da 1200 CV
F C
Fabrizio Caratani
Pubblicato il 12 gen 2026

L’universo delle hypercar si prepara ad accogliere una nuova protagonista che promette di ridefinire i limiti della performance e della personalizzazione. Avvistata recentemente su strada e protagonista di un video che ha rapidamente conquistato i social, la presunta Ferrari F80 Tailor Made si impone come simbolo di una nuova era per il Cavallino Rampante. Tra numeri impressionanti e dettagli estetici audaci, questa vettura alimenta dibattiti e speculazioni, confermando quanto la casa di Maranello sia ancora oggi capace di sorprendere appassionati e addetti ai lavori.

Una potenza monstre

A catalizzare l’attenzione è, innanzitutto, il powertrain: sotto il cofano pulsa un sistema ibrido che, secondo le indiscrezioni, raggiunge la strabiliante potenza di 1200 cavalli. Un valore che si traduce in accelerazioni fulminee – da 0 a 100 km/h in meno di 2 secondi – e una velocità massima superiore ai 350 km/h. Questi dati, se confermati, collocherebbero la nuova creatura di Maranello tra le auto più estreme mai prodotte dalla Ferrari, incarnando una filosofia progettuale che punta a coniugare potenza e sostenibilità attraverso l’ibridazione spinta.

Il carattere esclusivo della vettura si riflette anche nell’aspetto esteriore. L’esemplare immortalato nel video si distingue per una livrea unica, realizzata grazie al programma Tailor Made che consente una personalizzazione sartoriale in ogni dettaglio. Il colore scelto per questa one-off è il Giallo Kuramochi, una tonalità brillante e inconfondibile che sottolinea la volontà di emergere dalla massa e celebrare la creatività dei clienti più esigenti. La combinazione cromatica, arricchita da elementi come l’alettone posteriore decorato con la bandiera italiana, diventa parte integrante della narrazione estetica e tecnica del modello.

Soluzioni ricavate dalla pista

Dal punto di vista meccanico, la F80 sembra adottare soluzioni derivate direttamente dall’esperienza in pista. Il cuore pulsante è rappresentato da un motore V6 biturbo da 3.0 litri, abbinato a sofisticati componenti elettrici che lavorano in sinergia per garantire prestazioni senza compromessi. Questa architettura, ormai centrale nella strategia della casa, rappresenta il culmine di una visione orientata verso la massima efficienza e reattività, pur mantenendo la tipica erogazione di potenza che ha reso celebre il marchio.

L’impronta racing è evidente anche nell’attenzione dedicata all’aerodinamica: il telaio ottimizzato, le appendici mobili e un’elettronica di controllo avanzata derivano da tecnologie sviluppate sui circuiti di tutto il mondo. Ogni componente è stato affinato per offrire portanza, stabilità e precisione anche alle velocità più elevate, consentendo al pilota di sfruttare appieno il potenziale della vettura. Il cambio a doppia frizione con 8 rapporti garantisce cambi marcia rapidi e fluidi, mentre l’impianto frenante firmato Brembo assicura decelerazioni efficaci e costanti, elemento imprescindibile quando si parla di hypercar di ultima generazione.

Non ci sono ancora le specifiche chiare

Nonostante l’entusiasmo e le voci che si rincorrono, è doveroso sottolineare che la Ferrari non ha ancora rilasciato specifiche ufficiali relative a questa presunta F80. Le informazioni attualmente disponibili provengono dall’analisi dei video circolati online e da precedenti dichiarazioni della casa madre sulle proprie strategie tecnologiche. Gli esperti del settore, pur riconoscendo la coerenza dei dati con le soluzioni ibride attualmente adottate dal marchio, attendono una conferma formale da Maranello che, al momento, tarda ad arrivare.

Il dibattito tra collezionisti e addetti ai lavori è già acceso: da una parte c’è chi elogia il coraggio stilistico e la propensione all’innovazione, dall’altra chi esprime perplessità per un design che sembra allontanarsi dalle proporzioni classiche delle Ferrari più iconiche. Tuttavia, ciò che appare indiscutibile è la volontà di Maranello di esplorare nuove frontiere, puntando su leggerezza, precisione e potenza controllata, in linea con le esigenze di una clientela sempre più sofisticata.

Il ruolo dei social network

Un ruolo fondamentale in questa fase di attesa è giocato dai social network, ormai veri e propri catalizzatori di attenzione e curiosità. La diffusione virale dei video contribuisce ad alimentare l’hype e a sollecitare richieste di chiarimenti da parte di stampa e appassionati, mentre la Ferrari si riserva il diritto di scegliere tempi e modalità della comunicazione ufficiale su dettagli tecnici, dotazioni e modalità di accesso a questa esclusiva hypercar.

La possibile eredità che questa vettura si appresta a raccogliere è quella delle grandi serie limitate che hanno segnato la storia del Cavallino: dalla GTO alla F40, dalla F50 all’Enzo, fino a LaFerrari. Un percorso che unisce tradizione e innovazione, artigianalità e tecnologia, con l’obiettivo di soddisfare – e spesso superare – le aspettative dei clienti più appassionati e visionari.

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