Dalla Germania una soluzione innovativa contro gli incendi delle auto elettriche
Presentato a Interschutz 2026, Extover è un granulato ignifugo ottenuto da vetro riciclato che promette di migliorare la gestione degli incendi delle auto elettriche
Gli incendi che coinvolgono le batterie delle auto elettriche rappresentano una delle sfide più complesse per i servizi di emergenza. Sebbene statisticamente non siano più frequenti rispetto ai roghi che interessano i veicoli tradizionali, richiedono spesso procedure specifiche, grandi quantità di acqua e tempi di intervento più lunghi.
Per questo motivo il settore antincendio continua a cercare soluzioni innovative in grado di migliorare l’efficacia degli interventi. Tra le novità più interessanti presentate all’ultima edizione di Interschutz, la principale fiera internazionale dedicata alla sicurezza e ai servizi di emergenza, c’è Extover, un materiale sviluppato dall’azienda tedesca Dennert Poraver.
Si tratta di un granulato ignifugo ottenuto da vetro riciclato che promette di affrontare incendi particolarmente difficili, inclusi quelli che coinvolgono batterie ad alta tensione e persino metalli combustibili.
Cos’è Extover e come funziona
A differenza dei sistemi tradizionali basati sull’utilizzo di acqua o schiumogeni, Extover sfrutta un approccio completamente diverso.
Il prodotto si presenta sotto forma di granuli a flusso libero che vengono distribuiti direttamente sul materiale in fiamme. Una volta applicati, i granuli creano una barriera fisica che separa il combustibile dall’ossigeno presente nell’aria. Senza ossigeno il processo di combustione viene progressivamente interrotto, riducendo l’intensità dell’incendio fino al suo spegnimento.
L’efficacia del sistema non si limita però all’isolamento delle fiamme. I granuli iniziano a fondere a una temperatura di circa 700 gradi Celsius, assorbendo una quantità significativa di energia termica durante il processo.
Questo fenomeno genera un importante effetto di raffreddamento che contribuisce a contenere l’incendio e a ridurre il rischio di riaccensioni. Secondo il produttore, una volta fusi i granuli formano inoltre una sorta di guscio protettivo che isola il materiale coinvolto nell’incendio e limita la propagazione del calore verso le aree circostanti.
Perché può essere utile negli incendi delle auto elettriche
Le batterie agli ioni di litio possono sviluppare temperature molto elevate durante un incendio e, in alcuni casi, continuare a generare calore anche dopo lo spegnimento apparente delle fiamme. Per questo motivo le operazioni di raffreddamento sono fondamentali. Extover è stato sviluppato proprio per affrontare situazioni di questo tipo. La capacità di combinare isolamento dall’ossigeno e assorbimento del calore potrebbe offrire un ulteriore strumento ai soccorritori nelle operazioni di emergenza.
Un altro aspetto interessante riguarda la struttura stessa del materiale. Grazie alla forma sferica e alle dimensioni ridotte dei granuli, il prodotto riesce a penetrare facilmente nelle fessure e negli spazi più difficili da raggiungere. Secondo Dennert Poraver, questa caratteristica consentirebbe una distribuzione più uniforme del materiale rispetto ad altre soluzioni comunemente utilizzate. La superficie porosa dei granuli permette inoltre di assorbire liquidi, gas e vapori, contribuendo a contenere eventuali sostanze rilasciate durante la combustione.
Un prodotto sostenibile realizzato con vetro riciclato
Uno degli elementi che distinguono Extover da molte altre tecnologie antincendio è la sua composizione. Il materiale viene infatti prodotto utilizzando esclusivamente vetro riciclato, evitando l’impiego di nuove materie prime e riducendo l’impatto ambientale associato alla produzione.
Secondo l’azienda tedesca, il processo produttivo consente di valorizzare materiali già esistenti trasformandoli in uno strumento utile per la sicurezza e la protezione ambientale. Il confronto più immediato viene fatto con la vermiculite, un materiale spesso impiegato per il contenimento degli incendi industriali. Extover, grazie a un punto di fusione inferiore, sarebbe in grado di iniziare il processo di raffreddamento a temperature significativamente più basse, aumentando così la rapidità dell’intervento.
Naturalmente sarà il tempo a stabilire quanto questa tecnologia riuscirà a diffondersi tra vigili del fuoco, operatori industriali e servizi di emergenza. Tuttavia il crescente numero di veicoli elettrici in circolazione e la necessità di gestire incendi sempre più complessi rendono evidente l’importanza di sviluppare strumenti innovativi.
Extover rappresenta un esempio concreto di come il settore della sicurezza stia evolvendo per affrontare nuove sfide, combinando efficacia operativa, sostenibilità e tecnologie pensate per i veicoli del futuro.