Dal 15 aprile stop alle gomme invernali: tempi, multe e consigli
Dal 15 aprile molte strade perdono l'obbligo di gomme invernali. Ecco quando cambiare, rischi di usare gomme invernali in estate, opzioni all season e consigli di conservazione e manutenzione
Dal 15 aprile scatta lo stop all’obbligo di utilizzo degli pneumatici invernali su gran parte delle strade e autostrade italiane. Una data importante per milioni di automobilisti, che possono tornare a montare le gomme estive o valutare soluzioni alternative come le all season.
Attenzione però: non si tratta di un obbligo immediato di cambio. La normativa prevede alcune eccezioni e soprattutto un periodo di tolleranza che evita corse dell’ultimo minuto dal gommista.
Cosa cambia dal 15 aprile e cosa dice la legge
Con la fine dell’obbligo invernale, non è più necessario circolare con pneumatici termici o avere a bordo catene da neve (salvo eccezioni locali, soprattutto in zone di montagna). Tuttavia, la legge introduce un aspetto fondamentale: il codice di velocità degli pneumatici. Durante l’inverno, infatti, è consentito montare gomme M+S con un codice inferiore rispetto a quello indicato sulla carta di circolazione (fino a Q, pari a 160 km/h).
Dal 15 aprile questo “vantaggio” viene meno. Chi monta gomme invernali con codice inferiore deve:
- sostituirle entro il 15 maggio;
- oppure rischiare sanzioni.
Le multe non sono leggere: si va da 430 a 1.731 euro, con possibile ritiro della carta di circolazione.
Gomme invernali in estate: rischi e sanzioni
Dal punto di vista legale, usare pneumatici invernali anche in estate non è vietato, ma nella pratica è una scelta poco conveniente. Le gomme termiche sono progettate per lavorare a basse temperature. Con il caldo:
- aumentano gli spazi di frenata;
- peggiora la tenuta di strada;
- crescono i consumi di carburante;
- l’usura è molto più rapida.
Questo significa meno sicurezza e costi più elevati nel medio periodo. Inoltre, il comportamento dell’auto diventa meno prevedibile, soprattutto in situazioni di emergenza o su asfalto molto caldo.
Estive o all season: quale scegliere
Il cambio gomme è anche l’occasione per fare una scelta più ampia. Le gomme estive restano la soluzione migliore per chi percorre molti chilometri o guida spesso in autostrada:
- migliore aderenza su asciutto e bagnato;
- consumi più contenuti;
- maggiore durata.
Le all season, invece, stanno guadagnando sempre più spazio. Offrono un compromesso interessante per chi:
- usa poco l’auto;
- vive in zone con clima mite;
- non affronta neve o ghiaccio frequenti.
Questi pneumatici riportano la sigla M+S e spesso anche il simbolo 3PMSF (fiocco di neve), rendendoli conformi alle normative invernali senza necessità di cambio stagionale. Negli ultimi anni le prestazioni sono migliorate sensibilmente, anche se restano inferiori rispetto a gomme dedicate nelle condizioni più estreme.
Quanto durano e come conservarle
Un treno di pneumatici può durare mediamente tra 40.000 e 50.000 km, ma molto dipende da:
- stile di guida;
- pressione di gonfiaggio;
- manutenzione.
Il limite legale del battistrada è di 1,6 mm, ma per sicurezza è consigliabile non scendere sotto i 3 mm, soprattutto sul bagnato. Per chi alterna estive e invernali, la conservazione è fondamentale. Le gomme smontate vanno:
- tenute in luogo fresco e asciutto;
- lontane da fonti di calore;
- preferibilmente affidate a un gommista.
Molti professionisti offrono il servizio di deposito stagionale, spesso a costi contenuti o inclusi nel cambio gomme.
Cosa conviene fare davvero
In sintesi, non c’è un obbligo immediato ma una finestra di tempo per adeguarsi. Il consiglio è semplice: passare alle gomme estive il prima possibile, soprattutto se le temperature iniziano a salire stabilmente.
Si guadagna in sicurezza, si riducono i consumi e si preservano gli pneumatici invernali per la stagione successiva. Una scelta pratica, oltre che conveniente.