Citroën C4, cosa aspettarsi dalla compatta dallo stile fuori dal coro

La nuova Citroën C4 è attesa tra fine 2026 e inizio 2027: design ispirato al concept Oli, piattaforma Smart Car e produzione a Kenitra dal 2028. Gamma con mild hybrid ed elettrica

Citroën C4, cosa aspettarsi dalla compatta dallo stile fuori dal coro
G C
Giorgio Colari
Pubblicato il 25 feb 2026

L’evoluzione della Citroen C4 è pronta a scrivere un nuovo capitolo nella storia del marchio francese, puntando a ridefinire i parametri di riferimento del segmento C. Con tre cifre emblematiche — fine 2026, inizio 2027, 4,35 metri — la quarta generazione si prepara a fare il suo debutto con una ricetta inedita fatta di design, tecnologia e una gamma motori versatile, il tutto accompagnato da una strategia industriale e commerciale che guarda al futuro della mobilità accessibile.

L’eredità stilistica dell’Oli concept

L’identità visiva della nuova Citroen C4 nasce dal connubio tra il pragmatismo tipico della casa e l’ispirazione tratta dall’innovativo Oli concept del 2022. Il risultato è un design essenziale ma moderno, dove il frontale più imponente — con evidenti richiami al mondo dei SUV compatti — si fonde con una fiancata dinamica e una coda fastback che non penalizza né l’abitabilità né la capacità di carico. La vettura si distingue così per un’estetica contemporanea e riconoscibile, senza mai scadere in eccessi stilistici, rimanendo fedele all’usabilità quotidiana e all’equilibrio delle forme.

Piattaforma Smart Car: modularità al servizio della varietà

Al cuore del progetto batte la nuova piattaforma Smart Car sviluppata da Stellantis, già utilizzata su modelli come la C3 e la Grande Panda. Questa architettura modulare rappresenta la chiave per garantire una straordinaria flessibilità industriale, permettendo alla futura Citroen C4 di ospitare propulsori tradizionali, sistemi mild hybrid e soluzioni completamente elettrica. Un approccio che non solo facilita l’integrazione delle più moderne tecnologie, ma permette anche di ottimizzare i costi produttivi, mantenendo i prezzi d’accesso competitivi e ampliando il bacino di potenziali clienti.

Strategia produttiva: il trasferimento a Kenitra

Una delle decisioni più significative riguarda la futura produzione in Marocco, con il trasferimento della linea produttiva nello stabilimento di Kenitra a partire dal 2028. Questa scelta nasce dall’esigenza di ridurre i costi industriali e di difendere i margini in un mercato sempre più competitivo. Tuttavia, la delocalizzazione solleva alcune criticità: da un lato, le ripercussioni occupazionali sul tessuto industriale europeo; dall’altro, i possibili interrogativi sulla percezione qualitativa della vettura prodotta fuori dal Vecchio Continente. Citroën sarà chiamata a dimostrare che la qualità e il valore del marchio non subiranno contraccolpi, ma potranno anzi beneficiare di una sostenibilità economica che alimenterà gli investimenti nell’elettrificazione.

Una gamma motori per ogni esigenza

La strategia commerciale della nuova Citroen C4 poggia su tre pilastri fondamentali per rispondere alle diverse esigenze della clientela del segmento C. Alla base troviamo una versione termica con cambio manuale, posizionata intorno ai 20.000 euro, pensata per mantenere l’accessibilità economica. Accanto a questa, il propulsore 1.2 mild hybrid offre un equilibrio tra efficienza e riduzione delle emissioni, rivolgendosi a chi desidera una soluzione intermedia tra tradizione e innovazione. Infine, la variante completamente elettrica si propone come la scelta ideale per chi punta a una mobilità sostenibile, con la promessa di autonomia e tecnologia di ultima generazione. Questa articolazione dell’offerta consente a Citroën di presidiare ogni fascia del mercato, rafforzando la competitività in uno scenario sempre più orientato alla transizione energetica.

Punti di forza e sfide commerciali

La nuova Citroen C4 si presenta con un arsenale di vantaggi ben definiti: prezzi aggressivi, una proposta elettrica al passo coi tempi, un design distintivo che si ispira all’Oli concept e una dotazione tecnologica in linea con le aspettative del pubblico più esigente. Tuttavia, il trasferimento della produzione in Marocco rimane un tema sensibile, sia per le implicazioni occupazionali sia per la percezione del valore del prodotto. Sarà fondamentale per Citroën comunicare con efficacia che la scelta di Kenitra rappresenta un’opportunità per garantire la sostenibilità economica e per investire ulteriormente in ricerca, sviluppo e innovazione.

Prossimi step e prospettive future

L’agenda è già tracciata: tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027 è prevista la presentazione ufficiale della nuova Citroen C4, seguita dal lancio produttivo in Marocco nel 2028. Saranno i dettagli relativi agli allestimenti, ai listini definitivi e all’autonomia della versione elettrica a decretare il successo commerciale del modello. In un mercato sempre più orientato verso soluzioni a basso impatto ambientale, la nuova Citroen C4 dovrà dimostrare di saper coniugare accessibilità, tecnologia e stile, affermandosi come punto di riferimento per la mobilità del futuro nel segmento C.

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