Bollo auto 2027, controlla questa voce sul libretto: decide se puoi avere l’esenzione

Per capire se l’auto può beneficiare dell’esenzione dal bollo nel 2027 bisogna controllare la potenza in kW sul libretto: nei documenti più recenti è indicata alla voce P.2

Bollo auto 2027, controlla questa voce sul libretto: decide se puoi avere l’esenzione
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Renato Terlisi
Pubblicato il 18 set 2026

Dal 2027 milioni di automobilisti potranno evitare il pagamento del bollo auto, ma per capire se una vettura rientra nella nuova esenzione bisogna conoscere un dato preciso: la potenza espressa in kilowatt. Il limite fissato dal provvedimento è infatti di 80 kW, equivalenti a circa 109 CV.

Non serve cercare schede tecniche online o ricordare la potenza dichiarata dal costruttore. Il riferimento da utilizzare è quello riportato sulla carta di circolazione. Individuarlo è semplice, anche se la posizione cambia a seconda dell’epoca in cui è stato rilasciato il documento.

La voce da cercare è P.2

Sulle carte di circolazione nel formato MC820D, utilizzato per le nuove immatricolazioni dal 2017, bisogna andare a pagina 2 e individuare il campo P.2. È qui che viene riportata la potenza massima del motore espressa in kW. Lo stesso sistema è utilizzato anche sui documenti immediatamente precedenti, come il TT820F, adottato dal 2001, e l’MC820F utilizzato tra il 1999 e il 2001.

Se nella casella P.2 compare un valore non superiore a 80 kW, la vettura soddisfa dunque il requisito di potenza previsto dalla nuova misura. Per le auto con motore termico, anche ibride, è proprio questa soglia a determinare l’accesso al beneficio.

E sui libretti più vecchi?

La verifica rimane possibile anche quando si possiede un’automobile con una carta di circolazione precedente all’introduzione dei formati europei. Nel vecchio modello MC804, realizzato nel corso degli anni in differenti versioni, bisogna ancora una volta consultare la seconda pagina. In questo caso, però, non si troverà la sigla P.2.

La potenza è riportata all’interno della sezione “Motore”, accanto alla dicitura “pot. max. kW”. Il numero indicato rappresenta quindi il dato da confrontare con la soglia prevista per il 2027.

80 kW equivalgono a circa 109 CV

Attenzione a non confondere kilowatt e cavalli. Il limite di 80 kW corrisponde a circa 108,8 CV, ma per stabilire l’idoneità è opportuno utilizzare direttamente il valore in kW presente sul documento, evitando conversioni o arrotondamenti.

La misura non significa inoltre che qualsiasi proprietario di un’auto entro gli 80 kW possa automaticamente smettere di pagare il bollo su tutti i propri veicoli. L’esenzione è prevista per una sola vettura per proprietario. Nel caso di più automobili che rispettano il limite, il beneficio viene applicato a quella con la potenza più bassa; a parità di potenza, a quella sulla quale sarebbe dovuto il bollo di importo inferiore.

Basta quindi controllare il libretto

Per una prima verifica, dunque, servono pochi secondi. Chi possiede una carta di circolazione relativamente recente deve cercare P.2 e leggere il numero riportato accanto. Se il valore è 80 o inferiore, l’auto rientra nel limite di potenza stabilito.

Con i documenti più datati bisogna invece cercare “pot. max. kW” nella sezione dedicata al motore. Il controllo diventerà particolarmente importante in vista del 2027: secondo le stime diffuse dal Governo, l’esenzione potrebbe interessare circa 13,2 milioni di vetture, quasi il 70% del parco preso in considerazione. Per molti automobilisti, quindi, la risposta alla domanda “dovrò pagare il bollo?” comincia da una piccola casella stampata sul libretto.

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