McLaren investe 40 milioni di sterline: 300 posti di lavoro e il primo SUV
McLaren prepara una nuova fase di crescita con 500 milioni di sterline, 1.000 posti di lavoro, l’espansione di Rotherham e il primo SUV della sua storia
McLaren accelera sul futuro e prepara una delle più importanti trasformazioni della propria storia recente. Il costruttore britannico di supercar ha annunciato un piano da 500 milioni di sterline destinato alla divisione Automotive, con nuovi modelli, impianti più grandi e circa 1.000 posti di lavoro. Al centro del progetto c’è anche Rotherham, nel South Yorkshire, dove la società investirà 40 milioni di sterline per ampliare il proprio stabilimento specializzato nella produzione di componenti in fibra di carbonio.
La novità più importante riguarda però il prodotto. McLaren sta preparando una nuova gamma di modelli di lusso e, per la prima volta, entrerà nel mercato dei SUV. Una svolta significativa per un marchio conosciuto soprattutto per le sue supercar ad alte prestazioni.
Rotherham raddoppia la capacità produttiva
Il McLaren Composites Technology Centre, conosciuto come MCTC, si trova nell’Advanced Manufacturing Park di Waverley e rappresenta uno dei punti strategici dell’attività produttiva del costruttore.
Qui è prevista la costruzione di un secondo edificio, necessario per aumentare in maniera consistente la capacità della struttura. L’obiettivo è arrivare a raddoppiarla, sostenendo così i programmi industriali legati alla nuova gamma.
L’investimento sarà di 40 milioni di sterline e dovrebbe tradursi nella creazione di 300 nuovi posti di lavoro. Il numero dei dipendenti non è stato annunciato direttamente durante la presentazione del progetto, ma l’intenzione è stata successivamente confermata.
La crescita non riguarderà soltanto il personale interno. L’espansione richiederà nuove competenze e una maggiore collaborazione con la filiera locale, coinvolgendo aziende, università e istituti tecnici del territorio.
Più lavoro e nuove competenze
Il progetto per Rotherham è già accompagnato da un programma dedicato alla formazione. Questa settimana hanno iniziato il proprio percorso 14 nuovi apprendisti, mentre la ricerca di ulteriori professionalità accompagnerà l’ampliamento dello stabilimento.
Joe Elford, direttore del McLaren Composites Technology Centre, ha descritto il piano come particolarmente ambizioso e ha sottolineato la necessità di attirare competenze locali. Per raggiungere questo obiettivo, il gruppo intende fare leva sulla collaborazione con la catena di fornitura, le università e i college della zona.
Per il South Yorkshire si tratta quindi di un investimento che va oltre l’ampliamento fisico di un impianto. La crescita della produzione McLaren porterà con sé una domanda maggiore di tecnici e personale specializzato, con effetti anche sulle aziende che lavorano nella filiera.
Arriva il primo SUV della storia McLaren
Il progetto industriale è legato soprattutto alla trasformazione della gamma. McLaren ha annunciato infatti nuovi modelli di lusso e il suo primo SUV, un prodotto destinato a portare il marchio britannico in un territorio completamente nuovo rispetto alle vetture che ne hanno costruito la reputazione.
L’arrivo del SUV si inserisce in una strategia più ampia di ampliamento dell’offerta, sostenuta dalla maggiore capacità produttiva e dagli investimenti nelle strutture. Il costruttore non ha fornito in questa occasione tutti i dettagli sui nuovi modelli, ma ha confermato la direzione del programma.
Per accompagnare questa espansione, McLaren interverrà anche direttamente sulla propria organizzazione industriale.
Motori prodotti internamente e nuova verniciatura
Il piano da 500 milioni di sterline coinvolgerà infatti diversi stabilimenti e attività. Tra gli interventi previsti c’è il trasferimento della produzione dei motori all’interno dell’azienda, oltre alla realizzazione di una nuova struttura dedicata alla verniciatura.
È previsto inoltre un nuovo centro di ricerca nel Midlands, mentre altri investimenti interesseranno le sedi di Woking, nel Surrey, e Rotherham.
La strategia punta quindi a rafforzare contemporaneamente produzione, ricerca e capacità industriale, creando le condizioni per sostenere la nuova fase della gamma McLaren.
Un’espansione da 500 milioni di sterline
Il progetto complessivo prevede 500 milioni di sterline di investimenti e circa 1.000 nuovi posti di lavoro. La cifra comprende quindi anche i 40 milioni destinati all’espansione del centro di Rotherham.
L’annuncio è stato presentato dal CEO Nick Collins nella sede McLaren di Woking e trasmesso in diretta anche allo stabilimento del South Yorkshire. All’evento ha partecipato Jonathan Reynolds, segretario britannico per Business, Innovation, Science and Trade, insieme alle autorità locali del South Yorkshire e di Sheffield.
Durante la presentazione è stato ricordato anche il peso del mercato statunitense per McLaren e il ruolo del Regno Unito nella produzione automobilistica. Per il costruttore, intanto, il progetto guarda soprattutto alla prossima fase: più modelli, più capacità produttiva e un SUV destinato a cambiare il perimetro della gamma.
L’azienda è controllata da L’IMAD, investitore sovrano del governo di Abu Dhabi. Con il nuovo piano, McLaren punta così a rafforzare la propria presenza industriale nel Regno Unito proprio mentre amplia la gamma e prepara l’ingresso in un segmento finora mai affrontato dal marchio.