Brembo, il nuovo kit per i freni riduce le emissioni del 90%: come funziona
Con l’arrivo delle norme Euro 7, Brembo lancia il nuovo Greenance Plus Kit: meno usura, meno polveri e una durata superiore dei componenti
Non sono soltanto scarico e motore a produrre emissioni su un’auto. Con l’evoluzione delle normative, anche le particelle generate dall’usura dei freni sono finite sotto osservazione. È in questo scenario che Brembo presenta una nuova soluzione destinata al mercato dei ricambi: il Greenance Plus Kit, un sistema composto da disco e pastiglie progettato per ridurre l’usura e limitare le polveri generate durante le frenate.
Il dato più significativo riguarda proprio le emissioni: secondo Brembo, nei test al banco dinamometrico effettuati secondo il ciclo WLTP-Brake, il nuovo kit permette di ridurre del 90% le emissioni rispetto a un sistema tradizionale di riferimento. Allo stesso tempo, la casa bergamasca dichiara una durata del disco superiore.
Freni sotto esame con Euro 7
L’arrivo delle nuove norme Euro 7 porta infatti maggiore attenzione anche sulle particelle prodotte dall’impianto frenante. Non conta quindi soltanto ciò che esce dal terminale di scarico: l’attrito tra disco e pastiglia durante le decelerazioni genera infatti materiale particolato che può disperdersi nell’ambiente.
La necessità di intervenire su questo fronte interessa sia le automobili con motore termico sia quelle elettrificate. La frenata rigenerativa delle elettriche può ridurre l’utilizzo dei freni tradizionali, ma non elimina il problema, perché l’impianto meccanico continua a essere necessario in determinate condizioni.
Il Greenance Plus Kit nasce proprio per affrontare questa esigenza nel settore dei ricambi, proponendo un sistema nel quale disco e pastiglie sono sviluppati per funzionare insieme.
Disco e pastiglie lavorano insieme
La tecnologia si basa su un rivestimento a doppio strato applicato al disco. Il trattamento è privo di nichel e viene abbinato a pastiglie specificamente sviluppate per lavorare con il componente.
Secondo i dati forniti da Brembo, questa combinazione permette di ridurre l’usura del disco dell’80% rispetto a un equivalente disco in ghisa non rivestito. Il risultato dichiarato è quindi duplice: maggiore durata del componente e una riduzione della quantità di materiale generata durante l’utilizzo.
La stessa tecnologia è pensata per essere utilizzata su diverse tipologie di dischi, compresi quelli integrali, dual cast, leggeri e flottanti. Non è quindi una soluzione riservata a una singola configurazione dell’impianto frenante.
Il kit è inoltre destinato sia alle automobili sia ai veicoli commerciali leggeri e può essere utilizzato su modelli elettrificati e su quelli dotati di motore a combustione.
Il 90% in meno di emissioni
Il dato che rende più interessante la novità è quello relativo alle emissioni. Nei test effettuati al banco dinamometrico con il ciclo WLTP-Brake, Brembo dichiara una riduzione del 90% delle emissioni rispetto al riferimento utilizzato per il confronto.
Si tratta di un risultato ottenuto intervenendo direttamente sul processo di usura di disco e pastiglia. Meno materiale viene consumato durante le frenate e, di conseguenza, minore è la quantità di particolato generata dal sistema.
Il dato va naturalmente letto nel contesto dei test dichiarati dal costruttore e non significa che un’automobile equipaggiata con il Greenance Plus Kit elimini completamente le emissioni legate alla frenata.
Anche il controllo dell’usura cambia
Brembo ha previsto anche un sistema per rendere più semplice la verifica dello stato del disco. Il componente integra la marcatura Easy Check, riconoscibile attraverso il logo Brembo presente sulla fascia frenante.
Il principio è semplice: quando il simbolo non è più visibile a causa dell’usura, significa che il disco ha raggiunto il limite previsto e deve essere sostituito.
Il Greenance Plus Kit porta così nel mercato dei ricambi una tecnologia pensata non soltanto per aumentare la durata dell’impianto, ma anche per affrontare il tema delle emissioni generate dai freni. Un aspetto destinato ad assumere un peso crescente con l’evoluzione delle normative e con la diffusione delle auto elettrificate.