BMW richiama 575.000 auto per rischio incendio: c'è un difetto pericolso
BMW richiama 575.000 auto per un difetto all'interruttore del motorino di avviamento che può causare cortocircuiti e rischio incendio. Verifica il VIN e segui le indicazioni
Una nuova ondata di preoccupazione attraversa il settore automobilistico: BMW ha annunciato il richiamo globale di ben 575.000 vetture, con l’obiettivo di risolvere un grave difetto che interessa il motorino di avviamento. Questa problematica, individuata in un componente cruciale come l’interruttore magnetico, potrebbe portare a conseguenze estremamente serie, tra cui il rischio incendio durante la marcia. L’azione correttiva coinvolge veicoli prodotti tra il 2015 e il 2022 e rappresenta uno dei richiami più significativi degli ultimi anni per la casa automobilistica bavarese.
Il cuore del problema risiede nel malfunzionamento dell’interruttore magnetico, montato sul motorino di avviamento di numerosi modelli. Quando difettoso, questo componente compromette la qualità dei contatti elettrici, causando surriscaldamenti che, soprattutto in condizioni di forte sollecitazione dell’impianto elettrico, possono degenerare in cortocircuiti e, nei casi più gravi, provocare incendi. Il difetto non solo mette a rischio la sicurezza dei conducenti, ma impone anche una risposta rapida e coordinata da parte della rete di assistenza ufficiale.
Richiamo globale
La portata del richiamo è impressionante: in Germania sono coinvolte 28.582 vetture, mentre negli Stati Uniti la cifra supera le 87.000 unità. L’intervento di sostituzione del componente difettoso sarà completamente gratuito e verrà effettuato presso la rete di concessionari autorizzati BMW, che si sta già organizzando per rispondere tempestivamente alle richieste dei clienti.
L’elenco dei modelli interessati abbraccia l’intera gamma produttiva: dalle compatte Serie 2 Coupé alle lussuose berline Serie 7, passando per Serie 3, Serie 4, Serie 5, Serie 6 Gran Turismo e l’intera famiglia di SUV, tra cui spicca l’iconico X5, insieme a X3, X4, X6 e X7. Da non sottovalutare la presenza, tra i veicoli coinvolti, della Toyota Supra prodotta da BMW e venduta negli Stati Uniti tra il 2021 e il 2023. Ogni modello presenta una specifica finestra temporale di produzione, variabile a seconda del mercato di riferimento.
Può essere controllato sul sito
Per i proprietari, la verifica della propria posizione rispetto al richiamo è semplice e immediata: è sufficiente inserire il numero di telaio (VIN) sul sito ufficiale BMW o rivolgersi direttamente a un rivenditore autorizzato. In caso di riscontro positivo, la sostituzione dell’interruttore magnetico verrà eseguita senza alcun costo. Nel frattempo, la casa madre raccomanda di parcheggiare i veicoli in spazi aperti e lontani da altre automobili o edifici, al fine di ridurre i danni in caso di incendio.
Questo intervento si inserisce in una serie di operazioni di sicurezza che hanno visto BMW protagonista negli ultimi anni. Solo nel 2024, la casa aveva già avviato un richiamo di circa 1,5 milioni di vetture per problematiche legate al sistema IBS frenante (Integrated Braking System), un episodio che aveva sollevato interrogativi sulla solidità dei protocolli di controllo qualità e sulla rapidità di risposta dell’azienda. Il nuovo richiamo, dunque, rafforza l’attenzione sulla sicurezza e sulla necessità di una gestione trasparente ed efficiente delle criticità tecniche.
Il consiglio degli esperti
Gli esperti di sicurezza stradale consigliano agli automobilisti di non sottovalutare segnali di allarme come odori anomali di bruciato, presenza di fumo o difficoltà ripetute nell’avviamento del motore. Mantenere il veicolo parcheggiato in aree aperte, invece che in garage chiusi, rappresenta una misura prudenziale che può ridurre significativamente i rischi e i danni potenziali.
Sul fronte normativo, le autorità competenti nei vari paesi – tra cui la National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA) negli Stati Uniti – monitorano attentamente la situazione, raccogliendo segnalazioni dai consumatori e coordinando le attività di informazione e assistenza. In Europa, gli enti nazionali e la stessa BMW si occupano della comunicazione ai clienti e dell’organizzazione degli interventi tecnici.
Intervenire prima possibile
Un aspetto fondamentale per i consumatori riguarda la tempestività delle operazioni: la rapidità con cui la rete di concessionari sarà in grado di effettuare diagnosi e sostituzioni dei componenti difettosi sarà determinante per minimizzare i disagi. BMW ha sottolineato che la sicurezza della clientela è una priorità assoluta e ha attivato procedure accelerate per risolvere il difetto nel minor tempo possibile.
Dunque, chiunque possieda un’auto prodotta tra il 2015 e il 2022, appartenente ai modelli elencati, è invitato a verificare immediatamente lo stato del proprio veicolo tramite il VIN sul portale ufficiale. Segnalare tempestivamente eventuali anomalie e prenotare un controllo presso un centro di assistenza autorizzato resta la soluzione più efficace per garantire la propria sicurezza e quella degli altri. In un contesto di crescente attenzione verso la sicurezza automobilistica, la collaborazione tra costruttori, autorità e utenti si conferma elemento chiave per affrontare e superare situazioni di rischio come questa.