BMW M, prepara un assalto con 30 nuovi modelli entro il 2028
BMW M punta a 30 nuovi modelli entro il 2028, dalla iX3 alla M3 elettrica su piattaforma Neue Klasse; obiettivo: vendite EV superiori alle termiche e innovazione sportiva
Nel cuore di una trasformazione epocale, la divisione sportiva della casa bavarese si prepara a riscrivere la propria storia: tra il 2025 e il 2028, BMW M punta a lanciare ben 30 nuovi modelli, sfidando i confini tra tradizione e rivoluzione elettrica. Il percorso tracciato da Monaco è tanto ambizioso quanto strategico, con una visione che guarda al futuro senza rinunciare all’eredità delle prestazioni pure. In un mercato che corre verso l’elettrificazione, la divisione M si trova oggi a dover coniugare la passione per la guida sportiva con la crescente domanda di mobilità sostenibile.
Sotto le spoglie della Neue Klasse
Il cuore pulsante di questa strategia è la nuova piattaforma Neue Klasse, un progetto rivoluzionario che fungerà da base per molti dei futuri modelli ad alte prestazioni. L’esordio commerciale di questa architettura è fissato per il 2025, quando debutterà la iX3, disponibile non solo nelle versioni tradizionali ma anche nelle più grintose varianti M Performance e M. Questo modello rappresenterà la prima concreta manifestazione di un cambiamento che, nei piani di BMW, è destinato a segnare una nuova era per il brand sportivo.
L’offensiva di prodotto proseguirà senza sosta: nel 2026 sarà il turno della nuova Serie 3, accompagnata dalla sua controparte completamente elettrica, mentre nel 2027 farà il suo ingresso la tanto attesa M3 elettrica in configurazione quad-motor, capace di oltre 1.000 cavalli e prestazioni da vera supercar. La gamma, tuttavia, non abbandonerà la tradizione: accanto alle versioni a zero emissioni continueranno a convivere le varianti termiche di M3, M4 e M5, che riceveranno aggiornamenti e restyling per restare al passo con i tempi e le aspettative degli appassionati.
Proiezioni di vendite
La proiezione delle vendite evidenzia un’evoluzione netta: entro il 2027, BMW M prevede che il 50% dei propri volumi sarà rappresentato da modelli elettrificati, una quota destinata a superare la metà già nel 2028. Attualmente, la lineup a batteria include modelli come la i4 M50 e l’iX M60, ma la crescita attesa nei prossimi anni sarà dirompente, segno di una strategia orientata a conquistare nuovi segmenti di clientela e consolidare la presenza nel panorama delle sportive premium a zero emissioni.
Tuttavia, il percorso verso l’elettrificazione non è privo di sfide. Conservare l’anima sportiva che ha reso iconico il marchio – dalla coppia istantanea alle dinamiche di guida, fino alle sensazioni di pura performance – richiede un equilibrio delicato, soprattutto alla luce delle nuove problematiche tecniche. Il peso delle batterie, la gestione termica in condizioni di utilizzo intenso, l’autonomia e la necessità di infrastrutture di ricarica adeguate sono ostacoli che i progettisti dovranno affrontare con soluzioni innovative. In quest’ottica, la divisione M si concentrerà sull’ottimizzazione dei pacchi batteria, sull’impiego di materiali leggeri e su sistemi di gestione energetica sempre più intelligenti.
Come battere la concorrenza
Sul fronte della concorrenza, la pressione è già alta: marchi come Audi, Mercedes-AMG e Porsche hanno accelerato la propria transizione verso le sportive elettrificate, costringendo BMW M a dimostrare rapidità di esecuzione e precisione nell’offerta. Un elemento cruciale sarà la gestione della supply chain di celle e componenti, fondamentale per garantire volumi produttivi elevati e costi in linea con le ambizioni del brand.
La strategia commerciale della divisione M mira a intercettare due anime ben distinte: da un lato, gli appassionati fedeli alle emozioni offerte dai motori a combustione interna; dall’altro, una clientela più giovane e attenta all’innovazione e alla sostenibilità. La coesistenza di modelli termici e a batteria consentirà una transizione graduale, senza escludere nessuna fascia di pubblico e mantenendo alta la credibilità del marchio nel segmento premium globale.
Il periodo compreso tra il 2025 e il 2028 sarà il vero banco di prova per BMW M: il successo della Neue Klasse e di modelli come la iX3 e la M3 elettrica determinerà la capacità della divisione sportiva di fondere tradizione e innovazione, mantenendo il proprio status di riferimento tra le sportive di alta gamma in un mercato sempre più orientato alla mobilità elettrica.