Auto a guida autonoma, arrivano le luci azzurre per riconoscerle sulla strada
La NHTSA propone luci color ciano per identificare le auto a guida autonoma. Le nuove regole riguardano anche Tesla Cybercab e i veicoli senza volante
Le automobili a guida autonoma potrebbero presto essere riconoscibili grazie a una particolare illuminazione esterna. Negli Stati Uniti, la NHTSA ha presentato una proposta per autorizzare l’installazione di luci color ciano sui veicoli che circolano senza richiedere la supervisione di un conducente. Una soluzione pensata per comunicare agli altri utenti della strada quando il controllo della vettura è affidato interamente a un sistema automatizzato.
La novità rientra in una revisione delle norme federali sull’illuminazione dei veicoli e interessa direttamente progetti come la Tesla Cybercab, progettata senza volante e pedali tradizionali. Non si tratta ancora di una disposizione definitiva: il testo è destinato alla pubblicazione nel Federal Register il 26 ottobre 2026, con un periodo di consultazione pubblica di 30 giorni.
Luci color ciano per segnalare quando l’auto guida da sola
La proposta riguarda le cosiddette ADS marker lamps, dispositivi luminosi dedicati ai veicoli dotati di sistemi di guida automatizzata. Le luci potrebbero essere installate sulla parte anteriore, sui lati e posteriormente, utilizzando uno oppure due elementi per ciascuna posizione prevista. L’altezza minima dal suolo sarebbe di circa 38 centimetri.
Nel caso di un singolo elemento anteriore o posteriore, il posizionamento dovrebbe essere centrale. Utilizzando due lampade, invece, sarebbe necessario rispettare un’altezza uniforme e una disposizione simmetrica. L’illuminazione dovrebbe rimanere fissa, senza lampeggiare, con accensione e spegnimento simultanei di tutti gli elementi presenti.
Il sistema potrebbe attivarsi automaticamente quando l’automobile procede senza che un occupante debba controllare la strada, spegnendosi quando viene richiesta la supervisione umana. La distinzione è importante: le luci non sarebbero destinate alle normali funzioni di assistenza alla guida, comprese quelle che richiedono al conducente di mantenere l’attenzione.
In ogni caso, l’installazione resterebbe facoltativa anche dopo un’eventuale approvazione definitiva della normativa.
Tesla Cybercab senza volante: cambiano anche i comandi obbligatori
La revisione proposta dalla NHTSA non riguarda esclusivamente l’illuminazione esterna. Le norme attuali prevedono diversi comandi fisici e indicatori progettati per automobili guidate direttamente da una persona. Questa impostazione risulta poco adatta ai veicoli concepiti per funzionare senza postazione di guida tradizionale.
Il nuovo testo consentirebbe ai sistemi automatizzati di gestire direttamente indicatori di direzione, quattro frecce e fari abbaglianti, senza richiedere necessariamente pulsanti o leve. Anche alcuni indicatori presenti sul quadro strumenti potrebbero diventare superflui nei veicoli privi di comandi manuali.
Sono inoltre previste modifiche alle disposizioni relative alla disposizione verticale dei fari e alle procedure di prova dei gruppi ottici integrati. L’obiettivo è aggiornare lo standard federale FMVSS 108, mantenendo requisiti tecnici per l’illuminazione ma adattandoli alle caratteristiche delle automobili completamente automatizzate.
Mercedes ha già sperimentato luci simili, Tesla resta sotto esame
L’idea di utilizzare una colorazione specifica non è completamente nuova. Mercedes-Benz ha già sperimentato dispositivi luminosi turchesi associati al sistema Drive Pilot, ottenendo autorizzazioni per determinati utilizzi in California e Nevada.
Un segnale visivo riconoscibile potrebbe aiutare pedoni, ciclisti e altri automobilisti a distinguere i veicoli che procedono autonomamente. Resta però aperta la questione dell’effettiva utilità sulla sicurezza, perché il comportamento degli altri utenti potrebbe cambiare in presenza di un’automobile identificata come autonoma.
Per Tesla, l’eventuale aggiornamento normativo rappresenterebbe un passo utile allo sviluppo della Cybercab, senza risolvere automaticamente tutte le questioni regolamentari. La NHTSA mantiene infatti aperta un’indagine relativa alla certificazione del veicolo per l’impiego commerciale.
Terminata la consultazione pubblica, l’agenzia dovrà esaminare le osservazioni ricevute e decidere se adottare definitivamente le modifiche. Le luci ciano, dunque, non sono ancora obbligatorie né autorizzate dalla nuova proposta in via definitiva. Potrebbero però diventare uno degli elementi distintivi delle future automobili progettate per viaggiare senza conducente.