Addio all'Alpine A110 termica, a Dieppe termina la produzione: ora c'è la BEV

Alpine chiude la produzione della A110 termica dopo oltre 35.000 esemplari costruiti a Dieppe. Lo stabilimento si prepara alla nuova generazione completamente elettrica

Addio all'Alpine A110 termica, a Dieppe termina la produzione: ora c'è la BEV
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Renato Terlisi
Pubblicato il 3 lug 2026

Si chiude un capitolo importante nella storia di Alpine. Dallo storico stabilimento di Dieppe, in Francia, è uscita l’ultima Alpine A110 con motore termico, segnando la fine della seconda generazione della celebre coupé sportiva e l’inizio di una nuova fase per il marchio.

La fabbrica, che da decenni rappresenta il cuore produttivo di Alpine, interrompe temporaneamente le attività per avviare una profonda trasformazione industriale. L’obiettivo è preparare le linee di assemblaggio alla produzione della futura Alpine A110 elettrica, destinata a inaugurare una nuova era per il costruttore francese.

Oltre 35.000 Alpine costruite a Dieppe

Lo stabilimento Alpine Dieppe Jean Rédélé, inaugurato nel 1969, ha prodotto complessivamente 35.450 Alpine A110. Di queste, ben 28.701 appartengono alla seconda generazione, lanciata nel 2017 e rapidamente diventata uno dei riferimenti tra le coupé sportive leggere grazie alla combinazione di peso contenuto, telaio raffinato e piacere di guida.

Nel corso degli anni la A110 ha conquistato appassionati in tutto il mondo, confermandosi uno dei modelli più rappresentativi della rinascita del marchio Alpine.

L’ultima A110 è una speciale A110 R 70

L’ultimo esemplare uscito dalla linea di produzione ha un forte valore simbolico. Si tratta di una Alpine A110 R 70, versione celebrativa realizzata per il 70° anniversario del marchio, fondato nel 1955 da Jean Rédélé.

La vettura è rifinita nella tradizionale livrea Bleu Alpine con tetto nero e monta il motore da 300 CV, oltre a numerosi componenti in fibra di carbonio e a un assetto sviluppato per l’utilizzo più sportivo. Con questa vettura si conclude ufficialmente la produzione della A110 con motore a combustione interna.

Il Bleu Alpine resta il colore simbolo del marchio

Tra le curiosità emerse in occasione della fine della produzione spicca il forte legame tra la A110 e il suo storico colore. Oltre il 58% delle Alpine costruite a Dieppe è stato ordinato in una tonalità di blu, mentre circa un terzo degli acquirenti ha scelto il celebre Bleu Alpine.

Contrariamente a quanto spesso si pensa, questa tinta non nasce dai tradizionali colori nazionali delle competizioni automobilistiche. La sua origine risale infatti ai primi anni Sessanta, quando un cliente richiese una particolare vernice blu metallizzata che riscosse immediatamente grande successo, diventando nel tempo uno degli elementi più riconoscibili dell’identità Alpine.

Dieppe si prepara alla rivoluzione elettrica

La conclusione della produzione non rappresenta un addio allo stabilimento francese. Al contrario, Dieppe è già al centro di un importante programma di riconversione industriale.

Nei prossimi mesi saranno installate nuove attrezzature produttive e verranno aggiornate le linee di assemblaggio per ospitare la futura generazione della A110. Anche il personale sarà coinvolto in un percorso di formazione dedicato alle nuove tecnologie elettriche che caratterizzeranno il prossimo modello.

La nuova A110 nascerà sulla piattaforma Alpine Performance Platform

La futura sportiva sarà completamente diversa sotto il profilo tecnico. La prossima Alpine A110 utilizzerà infatti la nuova Alpine Performance Platform (APP), un’architettura sviluppata appositamente per vetture sportive a zero emissioni.

L’obiettivo dichiarato della Casa francese è preservare le qualità dinamiche che hanno reso celebre la A110, puntando su leggerezza, precisione di guida e distribuzione ottimale delle masse nonostante il passaggio alla propulsione elettrica.

Al momento Alpine non ha ancora comunicato le specifiche tecniche definitive, ma il nuovo modello rappresenterà uno dei progetti più importanti della strategia di elettrificazione del marchio.

Una nuova fase per il marchio francese

La fine della produzione della A110 termica segna la conclusione di uno dei modelli più apprezzati degli ultimi anni tra gli appassionati di guida. Dal debutto del 2017 la coupé francese ha dimostrato che era ancora possibile realizzare una sportiva leggera e coinvolgente, capace di distinguersi in un mercato sempre più orientato verso potenze elevate e dimensioni generose.

Ora Alpine si prepara ad affrontare una sfida ancora più ambiziosa: trasferire quello stesso DNA in una sportiva completamente elettrica. Il successo della nuova generazione dipenderà proprio dalla capacità del marchio di mantenere intatto il carattere che ha reso la A110 un punto di riferimento tra le coupé sportive moderne, pur adottando una tecnologia destinata a cambiare profondamente il modo di intendere le auto ad alte prestazioni.

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