A 31 anni compra una Ferrari Testarossa, la usa ogni giorno e la ripara nel garage
Victoria Bruno, meccanica e restauratrice, guida la sua Ferrari Testarossa del 1987 ogni giorno e assume il ruolo di Classic Mechanical & Heritage Director in LAPIS Automotive, promuovendo l'uso dei classici
La storia di Victoria Bruno è uno di quei percorsi che raccontano bene quanto, nel mondo dell’auto, la passione possa trasformarsi in una carriera vera e propria. Tutto parte da una scelta molto semplice ma controcorrente: acquistare una Ferrari Testarossa non per conservarla come pezzo da collezione, ma per usarla ogni giorno, viverla davvero, senza paura di chilometrarla o di metterci le mani.
Una filosofia chiara fin dall’inizio: niente garage come museo, niente coperture protettive, ma strada, esperienza diretta e interventi meccanici fatti in prima persona. Un approccio raro, soprattutto quando si parla di un’icona come la Testarossa.
Una Testarossa vissuta ogni giorno
Nel racconto della sua esperienza emerge subito un dettaglio fondamentale: la Ferrari non è mai stata un oggetto “intoccabile”. Victoria Bruno la guida, la utilizza quotidianamente e soprattutto la ripara nel suo garage.
Questo approccio pratico diventa il primo vero “laboratorio” della sua carriera. Imparare a conoscere un’auto così complessa non attraverso la teoria, ma attraverso l’uso diretto, gli interventi reali e la gestione dei problemi quotidiani.
La Testarossa diventa quindi molto più di un’auto sportiva: è uno strumento di formazione, un punto di partenza che la introduce in modo concreto nel mondo della meccanica e del restauro.
Dalla formazione al restauro delle auto classiche
Dopo questa esperienza iniziale, Victoria Bruno decide di strutturare la sua passione. Torna a studiare e si specializza nel settore del restauro automobilistico, entrando in un ambiente altamente tecnico e competitivo.
Lavora nel mondo delle auto storiche di alto livello, un settore dove precisione, conoscenza dei materiali e rispetto dell’originalità sono fondamentali. Qui inizia a costruire una reputazione come figura tecnica capace di unire manualità e comprensione profonda dei veicoli.
Successivamente collabora con realtà specializzate nel restauro di Ferrari classiche, affinando ulteriormente le sue competenze e consolidando la sua posizione nel settore.
Il salto nel mondo del lusso automotive
Il vero punto di svolta arriva quando la sua esperienza viene riconosciuta a livello professionale più ampio. Victoria Bruno entra infatti in un gruppo automotive di lusso con un ruolo dirigenziale, assumendo la responsabilità dell’area dedicata al patrimonio tecnico e storico delle auto classiche.
Un incarico che segna un cambiamento importante: non si tratta più solo di lavorare sulle singole auto, ma di gestire un intero patrimonio automobilistico.
Il suo ruolo include attività come:
- supervisione dei restauri di vetture storiche
- definizione degli standard tecnici di conservazione
- gestione di team specializzati
- valorizzazione delle auto classiche nel mercato del lusso
Parallelamente, entra anche in una concessionaria legata al mondo Ferrari come tecnico specializzato, rafforzando il legame con il marchio che ha segnato l’inizio del suo percorso.
Da appassionata a figura di riferimento
Il passaggio più interessante della sua storia è proprio questo: da proprietaria di una Ferrari usata quotidianamente a figura professionale di riferimento nel settore delle auto classiche.
Un’evoluzione che non nasce da una strategia pianificata, ma da un approccio molto diretto: conoscere davvero un’auto significa viverla, usarla e lavorarci sopra. Un metodo che le ha permesso di sviluppare competenze difficilmente acquisibili in modo tradizionale.
Oggi Victoria Bruno rappresenta una figura ibrida tra tecnica e management, sempre più richiesta nel settore delle auto di lusso e del patrimonio storico.
Una storia che racconta un trend più ampio
Il suo percorso non è solo un caso individuale, ma riflette un fenomeno più ampio nel mondo automotive: la crescente importanza delle competenze legate alle auto storiche e alla loro conservazione.
Le vetture iconiche come la Ferrari Testarossa non sono più solo oggetti da collezione, ma veri e propri asset culturali e tecnici che richiedono professionisti in grado di gestirli in modo strutturato.