Heritage Hub celebra i 70 anni della Fiat 600 Multipla a Torino

La mostra "Monovolume" all'Heritage Hub di Mirafiori celebra i 70 anni della Fiat 600 Multipla con esemplari storici, un raro modello in legno e visite guidate

Heritage Hub celebra i 70 anni della Fiat 600 Multipla a Torino
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Fabrizio Caratani
Pubblicato il 19 mag 2026

L’Heritage Hub di Torino celebra una delle icone più geniali dell’automobilismo italiano con la mostra “MONOVOLUME”, aperta al pubblico dal 19 maggio al 30 giugno. L’esposizione rende omaggio alla Fiat 600 Multipla, una vettura che, prodotta tra il 1956 e il 1967, ha anticipato di decenni il concetto moderno di monovolume, offrendo una versatilità e una capacità di carico senza precedenti per l’epoca.

L’architettura del futuro: la rivincita dello spazio

Nata dalla matita di Dante Giacosa, la 600 Multipla rappresentò una vera e propria rottura con il passato. Il paradigma progettuale venne ribaltato: l’auto non era più una carrozza costruita attorno al motore, ma un’architettura pensata interamente attorno all’abitacolo. In soli 3,5 metri di lunghezza — appena 31,5 cm in più rispetto alla berlina — Giacosa riuscì a ricavare fino a sei posti comodi.

Questo risultato fu possibile spostando il posto di guida nella parte anteriore, proprio dove nella berlina si trovavano il serbatoio e la ruota di scorta. Il risultato fu un frontale quasi verticale che metteva guidatore e passeggero a stretto contatto con la strada, liberando la parte nobile della vettura per lo spazio da vivere. La prima serie montava un motore da 633 cm³ e 22 CV, evolutosi poi nel 1960 con la versione 600 D che portò la potenza a 29 CV e la velocità massima a 105 km/h.

Un viaggio tra modelli rari e avventure leggendarie

Allestita all’interno dell’ex Officina-81 a Mirafiori, la mostra offre un percorso narrativo che intreccia bozzetti, dati tecnici e pezzi storici di inestimabile valore. Tra questi spicca il rarissimo master model in legno di mogano, uno strumento artigianale utilizzato all’epoca per il controllo millimetrico della qualità dei componenti di carrozzeria.

Il pubblico può ammirare diversi esemplari iconici, come la versione in livrea dei Carabinieri, testimonianza di una collaborazione storica con l’Arma, e un modello della prima serie appartenente alla collezione dell’Hub. Tuttavia, la vera protagonista dell’evento è una 600 Multipla di un collezionista privato: dopo aver concluso la sua carriera come taxi, questa vettura è stata restaurata per affrontare imprese epiche. Ha percorso le rotte di Marco Polo per oltre 37.000 chilometri, ha raggiunto due volte Capo Nord e ha attraversato la Transiberiana d’inverno, da Mosca a Vladivostok, sfidando ghiaccio e neve.

Il simbolo del boom e della versatilità italiana

La 600 Multipla non fu solo un’auto per famiglie, ma il vero simbolo del boom economico italiano, capace di adattarsi a ogni necessità professionale e sociale. La mostra ricorda come la sua architettura abbia ispirato una famiglia di derivati, come i furgoni 600T e le varianti realizzate da allestitori come Coriasco, che ne trasse pick-up, ambulanze e minibus.

Indimenticabile è la sua versione Taxi, caratterizzata dalla livrea bicolore nero-verde bottiglia, che ha definito l’immagine del servizio pubblico italiano per oltre un decennio. Allo stesso tempo, la Multipla seppe essere glamour, trasformandosi in eleganti “spiaggine” per le località balneari più esclusive. Con “MONOVOLUME”, l’Heritage Hub celebra dunque una vettura che ha cambiato per sempre il modo di intendere il rapporto tra l’uomo, il movimento e lo spazio abitabile.

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